Biathlon: si chiude il weekend di Oslo con le staffette, le azzurre ci riprovano per il podio

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Siamo arrivati alla giornata conclusiva del weekend di Oslo Holmenkollen, sede della ottava tappa di Coppa del Mondo di biathlon, dove andranno in scena le staffette: la prova femminile è prevista alle 12.15, mentre quella maschile andrà in scena alle 14.30.

In campo femminile la nazionale favorita è la Repubblica Ceca, che conferma la formazione vincitrice sia ad Oberhof che a Ruhpolding (Puskarcikova, Soukalova, Landova, Vitkova), ma dovrà fare i conti con la Germania di Vanessa Hinz, Franziska Preuss, Miriam Gossner e Laura Dahlmeier, reduce dalle vittorie ad Hochfilzen e Anterselva. Può contare su una formazione molto competitiva anche la Francia, con Anais Bescond, Latulliere, Varcin e Dorin). Da tenere d’occhio anche per la Bielorussia, già salita per tre volte in stagione sul podio ma che sarà orfana di Darya Domracheva, vincitrice ieri nella sprint (Skardino, Kryuko, Dubarezeva, Pisareva).

La nazionale azzurra può certamente inserirsi nella lotta per il podio, sfiorato con il quarto posto in Austria, risultato che manca dai Mondiali di Nove Mesto del 2013. Cambia lo schieramento delle azzurre: sarà Dorothea Wierer ad aprire, seguita da Nicole Gontier. Terza frazione per Federica Sanfilippo e infine Karin Oberhofer.  Da non sottovalutare nazionali temibili come la Norvegia, priva di Tiril Eckhoff ma con Fanny Horn a chiudere, e l’Ucraina con Valy Semerenko (Varvynets, Burdyga, Dzyma, Semerenko). Vedremo certamente tra i primi posti Polonia, con un quartetto molto competitivo (Hojnisz, Piton, Nowakowska e Guzik), così come il team russo (Romanova, Virolaynen, Shumilova e Podchufarova).

La start-list femminile: donne

La lotta per il successo tra gli uomini è limitata a tre formazioni: una tra le formazioni più competitive è certamente quella russa, che è reduce dalle due vittorie ad Hochfilzen e Oberhof. Il quartetto è di assoluto livello con Evgeniy Garanichev, già salito sul podio nell’ individuale, al quale seguiranno Tsvetkov, Malyshko e Shipulin. A contendere il successo degli atleti dell’Est Europa ci saranno sicuramente Francia e Germania. I transalpini possono contare su una formazione di alto livello con Simon Fourcade, Beatrix, Fillon Maillet, Martin Fourcade in chiusura. Squadra solida anche quella tedesca, con Lesser, Birnbacher, Peiffer e Schempp in ultima frazione. Rimaneggiato invece il quartetto norvegese, vincitore a Anterselva, con le pesanti assenze di Ole Einar Bjoerndalen, Tarjei Boe e Emil Hegle Svendsen. Gareggeranno Alexander Os, Henrik L’Abee-Lund, Johannes Boe e Lars Birkeland. Possono puntare al podio anche Austria (Mesotitsch, Eder, Grosseger, Landertinger), e Repubblica Ceca (Krcmar, Soukup, Slesingr e Moravec).

Formazione titolare anche per l’Italia. Verrà schierato Lukas Hofer in prima frazione, al quale seguirà Dominik Windisch. In terza frazione è stato inserito il giovane Thomas Bormolini e sarà Christian De Lorenzi a chiudere. L’obiettivo per gli azzurri è quello di migliorare l’ottavo posto di Hochfilzen.

La start-list maschile: uomini

Foto: FISI (Serge Schwan)

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