Volley, SuperLega – 11^ giornata: Modena alla prova Trento, Macerata attende, lotta Coppa

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Weekend prenatalizio con l’undicesima giornata di SuperLega, il massimo campionato italiano di volley maschile. Il girone d’andata sta per volgere al termine: si giocherà a Santo Stefano e domenica prossima per chiudere l’anno col botto e conoscere le otto squadre qualificate alla Coppa Italia.

 

Occhi puntati sulla sfida tra Trento e Modena. La capolista, imbattuta e reduce da nove successi consecutivi, insegue proprio un record realizzato dai dolomitici: le nove vittorie consecutive per 3-0 (datate 2010/2011). Gli emiliani sono di fronte al primo vero bivio della stagione che, per il momento, si è rivelata strepitosa: hanno affrontano solo una big (Perugia, 3-1 alla prima giornata) ma ora i test contro la Diatec e contro Macerata ci riveleranno il vero potenziali dei canarini.

I ragazzi di Lorenzetti stanno giocando a meraviglia, tutti i fondamentali sono oliati alla perfezione e l’intesa tra i vari giocatori è di livello eccellente: Bruninho spaziale in cabina di regia, Kovacevic e Ngapeth disarmanti in attacco e granitici in difesa, Rossini vola ovunque, la diga centrale è invidiabile. Proprio sottorete assisteremo a uno dei duelli più interessanti del match, con Solé e capitan Birarelli pronti a giganteggiare.

Pippo Lanza, vero asso nella manica di Trento e MVP dell’intera SuperLega nel mese di novembre, ha già annunciato battaglia a Luca Vettori, un po’ imballato e altalenante in questi primi mesi di stagione. Kaziyski è l’uomo di esperienza per eccellenza, il più abituato a questi grandi incontri. Proprio la maggior abitudine a questi contesti potrebbe essere il vantaggio in più per Trento, insieme all’appoggio del pubblico che vuole ricucire sugli avversari di giornata e ributtarsi nella mischia per il primo posto.

 

Macerata vuole mantenersi in scia a Modena e magari sfruttarne un’eventuale passo falso per balzare al comando della classifica. I cucinieri, dopo la bastonata presa in Champions League nella tana dei Campioni del Mondo, tornano tra le mura amiche del Fontascodella (dove sono imbattuti, in campionato, da quasi due anni) per sfidare Latina.

I laziali sono avversario tutt’altro che morbido, soprattutto se si hanno ancora nelle gambe le tossine della lunga trasferta in Russia. I ragazzi di Blengini non vincono a Macerata dal lontano 2004 e sono reduci dalla sconfitta patita contro Modena. Urgerà alzare radicalmente la qualità di gioco se si vorrà mettere il bastone tra le ruote ai Campioni d’Italia, provando a recuperare i migliori Starovic e Urnaut.

I marchigiani hanno affrontato gli ultimi incontri senza Fei ma, sfruttando al meglio il gioco d’attacco con Sabbi, Parodi e Kovar, potrebbero riuscire a strappare i tre punti.

 

Perugia è galvanizzata dalla qualificazione agli ottavi di finale di Champions League e non vorrà certamente fermarsi in campionato, dopo aver perso settimana scorsa contro Macerata nel remake dell’ultima finale scudetto. I ragazzi di Grbic ospitano il fanalino di coda Monza, ancora alla ricerca del primo successo stagionale. Dovrebbe essere tutto semplice per Atanasijevic e compagni, nonostante qualche problema di formazione (De Cecco, Buti e Giovi hanno avuto diversi infortuni nelle ultime giornate), che vogliono blindare la quarta posizione in classifica e provare a insidiare le big che la precedono.

Ravenna riposerà a Santo Stefano e la sfida casalinga contro Molfetta rappresenta un’occasione ghiottissima per qualificarsi matematicamente alla Coppa Italia, estromettendo i pugliesi e agganciando Verona (che osserva un turno di riposo) al quinto posto in classifica.

I ragazzi di Kantor hanno scaldato l’ambiente grazie all’agevole passaggio di turno in Challenge Cup e vogliono ulteriormente rilanciarsi in Serie A. Sperando di ritrovare il miglior Renan, un po’ spento nelle ultime due uscite dopo l’operazione chirurgica, sarà soprattutto la diga centrale (Mengozzi/Cester) il punto di forza dei romagnoli. La sfida si preannuncia abbastanza equilibrata.

Piacenza sta provando a rialzarsi, passo dopo passo. La soffertissima vittoria a Lugano in Champions League ha risollevato un po’ il morale. Zlatanov è a un solo punto dalle 7000 segnature in regular season, Valerio Vermiglio taglierà il traguardo delle 500 partite giocate tra campionato e Coppa Nazionale. I due big di Piacenza vorranno certamente strappare i tre punti a Padova per sistemare al meglio la classifica. I patavini hanno riposato nell’ultimo giorno e, di fronte al proprio pubblico, sono attesi da una prova d’orgoglio.

Completa la giornata la sfida di fondo classifica tra Milano e Città di Castello: i meneghini sono reduci dalla vittoria nel derby contro Monza, la partita più importante della stagione.

 

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(foto Legavolley)

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