Tuffi: il 2014 dell’Italia, dai trionfi di Berlino al fattore Cosenza

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Il 2014 dei tuffi italiani sarà ricordato ancora una volta, l’ennesima, per le imprese di Tania Cagnotto. Due ori agli Europei di Berlino, di cui uno nel sincro con Francesca Dallapè – sesta gemma continentale consecutiva – e un argento: la regina è sempre lei. Ma brilla anche Noemi Batki, seconda dalla piattaforma e ormai proiettata in una nuova dimensione. Qualche sorriso anche a livello giovanile, soprattutto con la premiata ditta Cosenza (Laura Bilotta e Francesco Porco), mentre gli uomini alternano prestazioni di notevole livello con momenti di palese inferiorità rispetto a molti rivali internazionali. La nuova stagione, tuttavia, si è già aperta con un’interessante novità sotto questo punto di vista. Riviviamo di seguito l’intero anno targato trampolini e piattaforme.

15 febbraio 2014: Michele Benedetti quarto al Grand Prix di Madrid 

Con 436.05 punti Michele Benedetti chiude ai piedi del podio la gara da 3 metri del Grand Prix di Madrid, sfoderando un’ottima prestazione in cui spicca soprattutto un triplo e mezzo rovesciato da 83.30. Davanti a lui ci sono Shixin Li (502.55), Javier Illana (472.90) e Zhiyi Sun (472.30), praticamente inarrivabili. E’ il preludio alla medaglia individuale nel GP che arriverà in primavera.

16 febbraio 2014: Noemi Batki quinta al Grand Prix di Madrid

Parte bene anche la piattaformista di punta della nazionale italiana, reduce da un 2013 amaro. Il cambio di serie – verticale indietro al posto di quella avanti – le dona maggiori sicurezze: in semifinale arrivano 319.70 punti, in finale 299.30. Si tratta del primo passo verso l’estate del definitivo riscatto.

22 febbraio 2014: Giovanni Tocci e Andreas Billi sesti al Grand Prix di Rostock

Nel tradizionale appuntamento nella città che ha ospitato gli Europei 2013 e ospiterà quelli del 2015, Giovanni Tocci e Andreas Billi sono sesti nel sincro da 3 metri con 338.55 punti. I due, presenti in Germania insieme a Elena Bertocchi, si fermano in eliminatoria nella prova individuale. Stessa sorte per la lombarda.

2 marzo 2014: Laura Bilotta qualificata per le Olimpiadi giovanili

Notte insonne e di palpitazioni per gli appassionati dei tuffi italiani. Laura Bilotta, a Guadalajara, si gioca l’accesso alle Olimpiadi giovanili nel trampolino 3 metri. Gli altri tre azzurri al via – Giacomo Ciammarughi, Adriano Ruslan Cristofori e Giulia Belsasso – non ce l’hanno fatta. La cosentina sembra avere una marcia in più, il nono posto in finale (risultato minimo per volare a Nanjing) appare alla portata, ma arrivano appena 13.50 punti nel doppio e mezzo rovesciato a una rotazione dalla fine che la fa scivolare in fondo alla classifica. Serve un miracolo, e così avviene: gli errori della malese Loh Zhiayi e della russa Ekaterina Ukolova, sommati al buon doppio e mezzo indietro di Laura, cancellano la grande paura e lanciano la 18enne in Cina.

8 marzo 2014: Strepitoso Michele Benedetti in Coppa Rio

Michele Benedetti domina i 3 metri individuali alla Coppa Rio di Trieste vincendo con 441.90 punti: ciliegina sulla torta il doppio e mezzo avanti con due avvitamenti da 81.60. In preparazione all’esordio nelle World Series Tania Cagnotto e Francesca Dallapè si impongono nel sincro dal trampolino a quota 285.30. Bene anche Maria Marconi, 318.35 nell’individuale.

15 marzo 2014: Tre medaglie al 7 Nazioni giovanile di Amsterdam

Amsterdam sorride all’Italia dei giovani. Nella prima giornata della prestigiosa rassegna contro gli atleti di Francia, Germania, Svezia, Svizzera, Gran Bretagna e Olanda arrivano l’oro di Adriano Ruslan Cristofori da 1 metro categoria A (454.15) e gli argenti di Laura Bilotta nei 3 metri A (403.30) e di Andrea Cosoli dal metro B (343.40 punti).

21 marzo 2014: Tania Cagnotto terza alle World Series di Dubai

Tania Cagnotto si riprende in grande stile dal tuffo nullo in semifinale a Pechino e conquista la prima medaglia individuale azzurra delle World Series 2014. In precedenza, sempre nella capitale degli Emirati Arabi Uniti, la stessa bolzanina era salita sul podio in rimonta con Francesca Dallapè nel sincro. Lo squillo in quel di Dubai è potente: 357.85 punti per il bronzo dietro alle cinesi He Zi e Wang Han.

4-6 aprile 2014: I tanti spunti degli Assoluti indoor di Torino

Nella città piemontese si inizia a fare sul serio in vista di Berlino. Tania Cagnotto domina 1 metro e 3 metri, facendo impazzire la Monumentale, rispettivamente con 299.50 e 336.30 punti. Brilla Elena Bertocchi, con il record personale di punti dal trampolino più alto (288.30). Convincono anche Giovanni Tocci, 399 da 1 metro, e Noemi Batki, 332.30 dalla piattaforma.

25 aprile 2014: Tania Cagnotto e Francesca Dallapè seconde alle World Series di Londra

Si torna nella fatal Londra, sede delle lacrime olimpiche dell’estate 2012. Questa volta, però, almeno nel sincro l’esorcismo funziona. Medaglia d’argento con 306.90 punti, tra Cina e Gran Bretagna. La sfortuna torna poi a colpire nella finale dei 3 metri individuali, una sfida a tre Cina-Italia-Canada. Tania Cagnotto è quarta per mezzo punto (334.75 contro i 335.25 di Pamela Ware), mentre Maria Marconi fallisce il doppio e mezzo ritornato in avvio di gara e chiude sesta.

3 maggio 2014: Tania Cagnotto terza alle World Series di Mosca

Il sapore della vendetta. Tania Cagnotto sale sul podio nella capitale russa davanti a Laura Sanchez, che l’aveva beffata alle Olimpiadi 2012. E’ una magra consolazione, il risultato in sé, ma la bolzanina dimostra di saper ringhiare e lancia la sfida per il futuro. Con 353 punti dietro a He Zi e Wang Han c’è ancora l’azzurra, come a Dubai.

11 maggio 2014: Michele Benedetti terzo al Grand Prix di San Juan

Eccola, la gemma di Michele Benedetti. Un podio individuale maschile ai Grand Prix Fina mancava da anni. Il 29enne romano è terzo in Puerto Rico con 413.85 punti, dietro a Sun Zhiyi e Cesar Castro. Il modo migliore per affacciarsi sull’estate ormai prossima.

30 maggio 2014: Tania Cagnotto e Francesca Dallapè terze alle World Series di Windsor

Ancora un podio, questa volta in Canada, per la premiata coppia Cagnotto-Dallapè. Dietro all’inarrivabile Cina e alle nordamericane padrone di casa ci sono le azzurre a quota 308.10. E’ la quinta e ultima medaglia italiana delle World Series 2014, perché poi arrivano tre quarti posti: Tania nell’individuale, frenata dall’effetto Canada, il sincro a Monterrey e Maria Marconi sempre in Messico, nonostante una strabiliante prova chiusa con il record di punteggio personale (347.55) davanti alla bolzanina quinta.

4 luglio 2014: Laura Bilotta oro agli Europei giovanili di Bergamo

Risuona per la prima (e unica) volta l’inno di Mameli a Bergamo. La protagonista indiscussa è Laura Bilotta, che domina la gara dal metro fin dall’eliminatoria. La 18enne cosentina, bronzo nel 2013 a Poznan, scala due gradini del podio e sale su quello più alto con 405.80 punti.

5 luglio 2014: Francesco Porco argento agli Europei giovanili di Bergamo

Ancora Cosenza. La seconda medaglia italiana agli Europei di casa è decisamente inaspettata. Ma non per questo immeritata, anzi. Francesco Porco, classe 1999, è argento da 3 metri al termine di una grande giornata. Quinto dopo gli obbligatori, il cosentino approfitta di qualche errore di troppo dei rivali e completa una prestazione più che positiva a quota 421.80.

6 luglio 2014: Laura Bilotta bronzo agli Europei giovanili di Bergamo

Uno, due, tre. Sempre Cosenza, sempre Italia in festa. Il secondo podio in tre giorni di Laura Bilotta ha il sapore di un’impresa, perché giunge come coronamento di un inseguimento favoloso. Tutto sembra già sfumato al primo dei quattro tuffi liberi della finale, un doppio e mezzo ritornato non buono. Poi però ecco la rimonta, suggellata dal doppio e mezzo indietro conclusivo. Diana Shelestyuk, invece, lo fallisce e lascia campo aperto all’azzurrina, che completa una settimana perfetta con l’orale di maturità e le due medaglie davanti al pubblico di casa.

20 luglio 2014: Francesco Dell’Uomo ottavo alla Coppa del Mondo di Shanghai

Gli azzurri non arrivano in forma alla Coppa del Mondo di Shanghai. Lo dimostrano il settimo posto di Tania Cagnotto nell’individuale e l’ottavo della coppia sincro Cagnotto-Dallapè. Maria Marconi e Noemi Batki, nelle rispettive gare, si fermano in eliminatoria con l’ultimo posto prima della finale. A illuminare la scena ci pensa però Francesco Dell’Uomo, che inizia venti giorni da favola chiudendo ottavo tra i mostri sacri della piattaforma. 437.50 il punteggio del romano, con coefficienti di difficoltà molto inferiori rispetto ai rivali. Il 27enne è anche il terzo degli europei (manca però la Russia) dietro a Thomas Daley e Sascha Klein.

27 luglio 2014: La bagarre agli Assoluti estivi di Cosenza

A Cosenza si completa la squadra per gli Europei di Berlino. Senza Tania Cagnotto e Francesca Dallapè, la star è Tommaso Rinaldi, che strappa il pass per la Nazionale in tutte e tre le gare dal trampolino cui partecipa (1 metro, 3 metri e 3 metri sincro). Emozionante il duello proprio nel sincro, che termina con una finale di altissimo profilo: Rinaldi e Benedetti anticipano Tocci e Billi con 404.79 punti a 398.64. Nello stesso giorno brilla ancora Francesco Dell’Uomo, oro in solitaria da 10 metri con 427.90 punti.

1 agosto 2014: Tania Cagnotto e Francesca Dallapè oro al Grand Prix di Bolzano

Le prove generali per Berlino vanno in scena a Bolzano. Tania Cagnotto e Francesca Dallapè dominano il sincro da 3 metri e vincono con 297.90 punti.

3 agosto 2014: Tris di medaglie al Grand Prix di Bolzano

L’Italia cala il tris al Lido di Bolzano. In una sola giornata, quella conclusiva, arrivano il successo di Tania Cagnotto nei 3 metri individuali (350.10 punti, prestazione di livello mondiale con solo le briciole lasciate alle rivali), l’argento di Michele Benedetti e Tommaso Rinaldi nel sincro 3 metri (377.16) e il bronzo di Francesco Dell’Uomo, che corona l’ottimo periodo di forma cominciato a Shanghai con 379.15 punti.

10 agosto 2014: Alessandro De Rose 15esimo alla Coppa del Mondo dalle grandi altezze

Alessandro De Rose, unico volto azzurro nei tuffi dalle grandi altezze, coglie un’importante finale in Coppa del Mondo a Kazan e si piazza al 15esimo posto con 328.95 punti. Nella prossima stagione si giocherà la qualificazione per i dieci posti fissi nel circuito World Series della Red Bull Cliff Diving.

19 agosto 2014: Giovanni Tocci sesto agli Europei di Berlino

Dopo l’illusione dell’eliminatoria, chiusa in terza posizione, Giovanni Tocci cede il passo ad atleti più esperti e con programma più difficile terminando sesto da 1 metro con 391.40 punti, una prova in linea con le ottime prestazioni offerte in stagione.

20 agosto 2014: Tania Cagnotto oro agli Europei di Berlino

Il momento più emozionante dell’intero anno, quello che meglio fotografa l’imprevedibilità e la bellezza dei tuffi. Di certo non il più lieto, perché parallelamente alla gioia per l’oro di Tania Cagnotto dal metro agli Europei di Berlino c’è la beffa per l’ennesimo quarto posto di Maria Marconi, a soli 1.20 punti dal podio. Tutto si decide all’ultima rotazione: le due azzurre, la russa Kristina Ilinykh e la tedesca Tina Punzel sono tutte vicine. E la bolzanina ha un coefficiente minore (2.4 contro tre 2.6). L’uno e mezzo rovesciato, però, è magia pura. È tripudio italiano, ma le lacrime della romana fanno male.

22 agosto 2014: Noemi Batki argento agli Europei di Berlino – Michele Benedetti e Giovanni Tocci quarti nel sincro

L’attesa è premiata, Noemi Batki spazza via tutte le nubi del 2013 e torna sul podio europeo a distanza di due anni dall’ultima volta. Dopo un’eliminatoria in sordina, l’azzurra cambia marcia in finale e si arrende solo alla britannica Sarah Barrow, in giornata di grazia. 346.40 il punteggio della piattaformista finalista a Londra 2012. Nello stesso giorno la coppia maschile sincro Michele Benedetti-Giovanni Tocci, improvvisata dopo l’infortunio di Tommaso Rinaldi, è quarta con il punteggio monstre di 400.59.

23 agosto 2014: Tania Cagnotto e Francesca Dallapè oro agli Europei di BerlinoFrancesco Dell’Uomo settimo 

E’ la sesta gemma consecutiva della coppia sincro italiana più forte di sempre. Tania Cagnotto e Francesca Dallapè dominano la finale da 3 metri e si impongono con 328.50 punti (secondo miglior punteggio di sempre, dietro solo al 329.70 di Roma 2009) davanti a Germania e Ucraina. Non c’è storia alla Sprunghalle: le più forti sono loro. Bene anche Francesco Dell’Uomo, settimo da 10 metri a quota 422.50: l’estate 2014 va in archivio con il sorriso per il piattaformista romano, che a fine settembre convolerà a nozze con la sincronetta Dalila Schiesaro.

24 agosto 2014: Tania Cagnotto argento agli Europei di Berlino

Un urlo di gioia che rimane smorzato in gola. Un amaro addio a un Europeo fino a questo momento perfetto. Tania Cagnotto non riesce a completare il tris d’ori e chiude seconda nell’individuale da 3 metri, buttando via il successo con un clamoroso errore nell’amato doppio e mezzo rovesciato finale e con 12 punti di vantaggio sulla russa Nadezhda Bazhina (oro a 322.80). La bolzanina si ferma a 318.25, ben al di sotto di molte prestazioni offerte in stagione. Peccato.

25 agosto 2014: Laura Bilotta quinta alle Olimpiadi giovanili di Nanjing

Da Berlino a Nanjing, senza passare dal via. Due gli azzurri impegnati alle Olimpiadi giovanili: alla qualificata per diritto Laura Bilotta si è nel frattempo aggiunto il ripescato Giacomo Ciammarughi, undicesimo da 3 metri. La cosentina è quinta dal trampolino (409.60 punti) e, nel team event con l’armeno Lev Sargsyan, sfiora il podio chiudendo quarta.

10 settembre 2014: Laura Bilotta dodicesima ai Mondiali giovanili

Gli azzurri arrivano scarichi ai Mondiali giovanili di Penza (Russia), dove per altro abbonda la concorrenza. L’unica finale raggiunta è quella da 1 metro categoria A della solita Laura Bilotta, tradita però da un ingresso scarso nell’uno e mezzo rovesciato e al termine dodicesima. Subito out Giulia Belsasso, Francesco Porco e Laura Anna Granelli.

11 settembre 2014: Tempo di esperienze all’estero

Andreas Billi parte per un anno di allenamenti in Messico: sarà seguito da Ivan Bautista nella futuristica piscina (ma soprattutto palestra) di Guadalajara. Obiettivo: crescere dal punto di vista fisico e tecnico, oltre che confrontarsi quotidianamente con alcuni big della disciplina. Lo imitano, ma con periodi di trasferimento più brevi, Elena Bertocchi (Messico, Monterrey), Noemi Batki (Inghilterra, Plymouth) e Tommaso Rinaldi (Canada, Toronto).

4 dicembre 2014: Giulia Belsasso seconda al Camo Invitation

Esperienza canadese per la 18enne piattaformista azzurra Giulia Belsasso, impegnata a Montreal nell’ultima gara junior della propria carriera. La triestina agguanta un prezioso argento da 10 metri con 368.20 punti, circa due in più di quanto raccolto nella finale degli Europei di Bergamo dove fu quinta e frenata da un problema fisico. A gennaio 2015 la stessa azzurra, ora senior, volerà per un mese proprio in Canada per allenarsi con la nazionale nordamericana e perfezionare la propria serie di tuffi in vista del salto di categoria.

19-21 dicembre 2014: Trofeo di Natale e cambio dei regolamenti federali

A Trieste si apre la stagione 2014-2015, che porterà ai Mondiali di Kazan. I big, specialmente maschili, presentano subito in gara programmi ad alti coefficienti di difficoltà per prepararsi in vista delle selezioni primaverili in cui si dovranno rispettare i nuovi regolamenti federali. Viene infatti introdotto un limite minimo di coefficienti per ogni prova: l’Italia decide di aumentare l’asticella della competitività ai propri prospetti più interessanti. Non mancano tuttavia gli errori, segnale evidente della recente pesante preparazione fisica.

 

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francesco.caligaris@olimpiazzurra.com

Twitter: @FCaligaris

Foto da: pagina Facebook Fina/DeepBlueMedia

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