Scherma, Coppa del Mondo: Montano la certezza, il futuro è della Gregorio

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La Coppa del Mondo di scherma per questo 2014 va in vacanza e tornerà il prossimo anno e per l’Italia è stata un’ottima chiusura d’anno grazie alla sciabola, che da New York ritorna con due medaglie e una terza sfiorata e mancata per una sola stoccata.

Nella prova maschile è sfuggita sola la vittoria agli azzurri, che si sono dovuti “accontentare” dell’argento di Aldo Montano e del bronzo di Diego Ochiuzzi. Per il livornese si tratta del secondo podio stagionale e la conferma di come l’infortunio nella prova di Budapest sia ormai alle spalle. Aldo ha tirato benissimo per tutto il weekend e si è dovuto inchinare solo al coreano Kim in finale per 15-10. Montano è il nostro numero uno, il leader della squadra più forte al mondo e che può contare su almeno 4/5 atleti capaci di salire a rotazione sul podio.

Questa volta è toccato a Diego Occhiuzzi, al primo piazzamento stagionale tra i primi tre e il campano ha avuto la sfortuna di beccarsi proprio Montano sulla sua strada altrimenti sarebbe potuto arrivare anche in finale. Ha steccato questa volta Luigi Samele, che si è fermato subito al primo turno con il francese Vincent Anstett, che ha poi replicato anche contro Enrico Berrè negli ottavi.

La prova di squadra è stata comunque ottima, perchè oltre a due azzurri negli otto, ce ne erano quattro nei sedici (anche Miracco agli ottavi) e con un po’ più di fortuna anche nel sorteggio degli scontri potevano essere qualcuno in più. Dall’anno prossimo comincia un periodo difficile e fondamentale con la qualificazione olimpica come grande obiettivo, visto che solo due azzurri andranno a Rio e sarà una battaglia all’ultima stoccata.

Se tra gli uomini il risultato nel complesso è stato positivo, lo stesso non si può dire delle ragazze. Solo due azzurre nelle sedici ed è la conferma di un momento difficile per la sciabola donne, probabilmente l’arma meno forte al femminile per l’Italia. Nonostante tutto c’è da esaltare ancora una volta Rossella Gregorio, che questa volta più che mai ha sfiorato la grande impresa di battere la regina mondiale Olga Kharlan. Nei quarti di finale l’ucraina si è imposta 15-14 al termine di un assalto spettacolare e che lascia grandi rimpianti alla campana, che per una sola stoccata ha visto il podio allontanarsi. Comunque Rossella si conferma ancora una volta tra le migliori otto al mondo e prima o poi siamo certi che arriverà anche una meritata prima vittoria in carriera per una ragazza che si candida ad essere una delle grandi protagoniste nel biennio olimpico.

 

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