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Olimpiadi

Scherma, Martina Criscio è terza nella prova individuale di sciabola femminile. Domani si decide tutto per Parigi 2024

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Martina Criscio
Martina Criscio - BIZZI/Federscherma

Una splendida Martina Criscio lancia nel migliore dei modi l’Italia alla giornata decisiva di domani per la qualificazione alle Olimpiadi di Parigi 2024. L’azzurra, al termine di una cavalcata quasi trionfale, si tinge di bronzo nella tappa di Sint-Niklaas (Belgio) della Coppa del Mondo 2023-2024 di sciabola femminile. Giornata indimenticabile per l’italiana, che si ferma solo in semifinale dopo un assalto assai lottato contro la fuoriclasse transalpina Sara Balzer. Francese che poi domina 15-8 in finale, contro la giapponese Misaki Emura, e si conferma come l’atleta da battere nei grandi appuntamenti.

Per la trentenne mancina è il primo podio stagionale, e il ritorno in top-3 in Coppa del Mondo dopo quasi sei anni. Criscio in carriera vanta due terzi e un primo posto in tappe di questo livello, mentre nei Grand Prix l’azzurra in bacheca ha una vittoria (Orlénas 2022) e un terzo posto. La sciabolatrice azzurra si toglie una grandissima soddisfazione prima di una giornata cruciale come quella di domani. Il podio è completato dalla greca Theodora Gkountoura, sconfitta in semifinale da Emura.

E pensare che all’esordio Criscio è stata ad una sola stoccata dall’andare a casa, mantenendo i nervi altissimi per mettere l’ultima botta contro la cinese Wei. Nei sedicesimi di finale l’azzurra ha superato l’ungherese Battai 15-11 prima di imporsi negli ottavi contro la transalpina Apithy-Brunet con il punteggio di 15-10, realizzando il secondo capolavoro di giornata. Nei quarti di finale la pugliese classe ’94 ha messo in pedana una rimonta fenomenale, e per la seconda volta in giornata sul 14-14 è stata lei a pizzare la stoccata vincente, entrando in zona podio estromettendo la coreana Hayoung Jeon. Assalto in semifinale lottato dalla rappresentante delle Fiamme Oro contro la campionessa Balzer, ma dal 10-10 la transalpina ha avuto lo spunto finale per vincere 15-12.

Balzer che è stata al secondo turno ad una sola botta dall’essere stata eliminata, ma purtroppo la stoccata decisiva l’ha piazzata lei e non Rossella Gregorio, la seconda miglior italiana oggi che si annuncia pronta per domani. Tutte le altre sciabolatrici azzurre purtroppo sono state eliminate all’esordio, con Chiara Mormile, Irene Vecchi, Eloisa Passaro, Manuela Spica, Alessia Di Carlo e Claudia Rotili che hanno dovuto subito lasciare la pedana belga.

Domani la terza e ultima giornata, la più importante, della tappa di Coppa del Mondo di sciabola femminile a Sint-Niklaas, dedicata alla prova a squadre. Sarà l’ultima valida per la qualifica alle Olimpiadi di Parigi 2024, e l’Italia si gioca il tutto per tutto, con Ucraina e Stati Uniti prime avversarie. Il CT Nicola Zanotti manda in pedana lo stesso quartetto reduce da due gare assolutamente positive, composto da Michela Battiston, Martina Criscio, Chiara Mormile e Irene Vecchi.