Pallanuoto, A1: un big-match al cardiopalma, l’AN Brescia vola. Rinasce il Posillipo, Cannella show

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Una vittoria inattesa, difficilmente pronosticabile, che forse solo i bresciani potevano aspettarsi. L’AN Brescia batte, in una sfida spettacolare (purtroppo diretta oscurata dalla Rai, a causa di una programmazione a dir poco “strana”, e trasmessa solo in differita qualche ora dopo), la Pro Recco e conquista la vetta della classifica del campionato di pallanuoto maschile dopo otto giornate. A rompere l’equilibrio è servito il colpo di classe di un giocatore dall’altissimo tasso tecnico: Guillermo Molina, ex recchelino, che sulla sirena finale (precisamente ad un secondo dal termine) ha messo a segno la rete dell’8-7 finale. Può gioire Sandro Bovo, che a inizio stagione sembrava ad un passo dall’approdare sulla panchina di Recco, salvo poi ripensarci e restare a Brescia. Gioisce di meno Igor Milanovic che, dopo 16 vittorie consecutive, perde una delle partite più importanti di questi primi mesi di stagione. Ci saranno occasioni per rifarsi, ma il Brescia sembra essere davvero vicino al livello del Recco (da valutare anche il fattore campo e le assenze per infortuni di Giorgetti e Aicardi).

Si ferma, dopo una lunga striscia di successi, la BPM Sport Management: i ragazzi di Baldinetti vengono stoppati in casa di un’ottima SS Lazio sull’8-8 grazie alla rete a 12” dalla fine di Cannella.  Si riavvicina dunque al terzo posto la Yamamay Acquachiara che soffre, ma vince di misura in Liguria con il Bogliasco. Rinasce il Posillipo: i campani provano ad uscire dalla crisi che li attanaglia da inizio stagione, con un successo importante in casa sul Como. A metà classifica importanti vittorie per Savona e Canottieri.

Di seguito i tre migliori azzurri di giornata:

Giacomo Cannella: a dir poco strepitoso. L’attaccante laziale mette a segno una tripletta e a 12” dalla fine si inventa la rete del pareggio contro la più quotata BPM Sport Management. Non è tutto, da ricordare è l’età di Cannella: non ancora maggiorenne (nato nel febbraio del ’97) si prende una responsabilità da veterano nel gestire l’ultimo pallone del match. Questo il suo commento (sito SS Lazio): “E’ stato un punto importante, noi volevamo addirittura la vittoria, sono contento non tanto per il mio gol ma per aver aiutato la squadra, ci ha fatto bene questo pareggio e adesso possiamo guardare avanti e pensare al Bogliasco. Sto bene qui alla Lazio, voglio restare qui e crescere con Pierluigi e i miei compagni di squadra che mi sostengono, poi questi sono i miei colori, la mia fede, sono orgoglioso di essere laziale, speriamo di centrare i play-off. Questo pareggio fa morale ma non dobbiamo montarci la testa, semmai guardare avanti. La dedica? Nessuna dedica particolare, il gol lo dedico alla squadra”.

Jacopo Alesiani: centrovasca classe ’96 già da anni nel giro dell’A1. A 18 anni sembra essere già espertissimo. Trascinatore del suo Savona sabato, con un poker messo a segno nel momento più importante del match, utilissimo per il break tra secondo e terzo quarto.

Marco Del Lungo: ancora una volta vince lui la sfida contro il totem Tempesti. Il portiere dell’AN Brescia si sta avvicinando sempre più a colui che ancora gli chiude spazio in nazionale. Decisivo venerdì con le sue parate per fermare i fortissimi attaccanti recchelini.

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gianluca.bruno@olimpiazzurra.com

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