Biathlon, Lisa Vittozzi: perfetta al tiro, ma questo è solo l’inizio

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39 bersagli colpiti su 40. Questi, ad oggi, gli incredibili numeri di Lisa Vittozzi nelle prime due tappe di Coppa del mondo di biathlon. Un risultato eccezionale per la 20enne di Sappada che ha saputo raggiungere risultati di prestigio nonostante una condizione fisica non ancora eccezionale.

È proprio lei a dircelo. ‘Fino a questo momento non mi sono sentita bene e sicuramente migliorerò da qui in avanti’. Più che una promessa, sembra una minaccia, specialmente se dovesse mantenere le stesse percentuali al poligono, che attualmente raggiungono il 97,5 %, una percentuale quasi irreale. Quello che ha colpito maggiormente, in ogni caso, sono state la sicurezza e la maturità messe in luce dalla Vittozzi. In qualsiasi situazione è riuscita a mantenere il sangue freddo e a concentrarsi sulla propria routine, eseguita con una naturalezza straordinaria. Di fatto, sembra sempre riuscire a sparare con i medesimi tempi di rilascio dei colpi, coprendo le 5 sagome con cadenza perfetta.

L’approdo nel circuito maggiore non sembra averla spaventata. ‘Pensavo ci fosse più pressione – dice – invece sono rimasta tranquilla come sempre’I miglioramenti, rispetto alla scorsa stagione, sono già evidenti al tiro. Ora, considerando anche quanto dichiarato da Lisa, ci possiamo attendere un ulteriore miglioramento da un punto di vista fisico e atletico. Ormai tra le migliori del panorama italiano nonostante la giovanissima età, la ragazza di Sappada sembra avere tutte le carte in regola per crescere nel corso degli anni.

Già da questa stagione potrebbe diventare essenziale il suo ruolo in staffetta. Con la precisione al tiro garantisce alla squadra una posizione tra le prime in classifica, ma anche nelle gare individuali potrebbe iniziare a togliersi qualche soddisfazione. Vittozzi non sarò della partita questo fine settimana a Pokljuka, per la terza tappa di Coppa del mondo: un periodo di riposo potrebbe farle bene e permetterle di recuperare appieno per ripresentarsi a gennaio con una condizione ancora migliore. Se dovesse anche ritrovare il giusto feeling con carabina e bersagli potrebbe sorprendere ancora una volta.

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gianluca.santo@olimpiazzurra.com

Foto Credit: Serge Schwan – FISI

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