Biathlon, la sfida nella generale tra due regine: Kaisa Makarainen e Darya Domracheva

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Con il ritiro di Tora Berger, le maternità di Marie Dorin e Selina Gasparin, la pausa di riflessione di Anastasiya Kuzmina, Olena Pidrushna e Olga Vilukhina, il circuito femminile della Coppa del Mondo di biathlon è caratterizzato dal duello, al poligono ma soprattutto sugli sci, tra la finlandese Kaisa Makarainen e la bielorussa Darya Domracheva.

La bionda longilinea di Ristijarvi, alla vigilia del suo 32esimo compleanno, prova a conquistare la sua terza Sfera di Cristallo nella classifica generale, dopo i successi delle stagioni 2010-2011 e quella passata 2013-2014. Una sola medaglia d’oro ai mondiali per la finlandese, su tre complessive e addirittura nessun metallo alle Olimpiadi, a dimostrazione di come non abbia saputo trovare la forma e la precisione nell’evento clou della carriera.

L’inizio di questa stagione però è il seguito del termine di quella passata. Tre gare a livello individuale disputati a Oestersund, tre podi conquistati (seconda nella 15 km, terza nella sprint e vincitrice nell’inseguimento di domenica) a conferma di come sia migliorata nelle ultime annate a livello di costanza di risultati. Makarainen guida al momento la classifica generale con 162 punti, ben 19 in più della rivale Domracheva, seconda. Oltre alla Coppa del Mondo, l’obiettivo stagionale è certamente il Mondiale di Kontiolahti che disputerà davanti al pubblico di casa.

La bielorussa, 28enne di Minsk, è stata la regina incontrastata delle passate Olimpiadi, con i tre ori conquistati tra pursuit, individuale e mass start. Due ori conquistati ai Mondiali (pursuit Ruhpolding 2012 e mass start Nove Mesto 2013) ma finora nessuna sfera di cristallo nel palmares, obiettivo stagionale assieme ai Mondiali di Kontiolahti.

Si è assicurata il successo nella prima gara stagionale, dominando la 15 km individuale. Una caduta nella sprint non le ha permesso di salire sul podio, accontentandosi così della quinta posizione, alle spalle della nostra Dorothea Wierer, mentre a causa degli errori al tiro è giunta quarta nell’inseguimento, perdendo così la leadership nella classifica generale.

Non molte atlete in questa stagione potranno inserirsi tra queste due campionesse, ma quelle con più possibilità sono certamente la norvegese Tiril Eckhoff, vincitrice della sprint di Oestersund, la nostra Dorothea Wierer, terza nell’inseguimento, l’ucraina Valj Semerenko, già sul podio in due occasioni, e la ceca Veronika Vitkova, molto più performante finora della compagna Gabiela Soukalova. Se dovesse migliorare le percentuali al tiro, potrebbe unirsi a questo gruppo anche Karin Oberhofer, tra le migliori sugli sci ad inizio stagione.

Foto: pagina Facebook Biathlon BG

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