Nuoto: assoluti invernali 2014, mattina di riscatti. Pellegrini record in staffetta!

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Si apre all’insegna dei “delusi” di Doha la due giorni di Riccione dove si assegnano i titoli tricolori invernali in vasca lunga.

Gabriele Detti, Arianna Castiglioni, Andrea Toniato, Ilaria Bianchi e Stefania Pirozzi che in Qatar in vasca corta non avevano certo brillato rialzano la testa ritrovando il loro habitat naturale, la vasca da 50 metri.
Non è ovviamente il Gabriele Detti di aprile ma il livornese è atleta di carattere e ci tiene a far vedere che Doha è stata solo una parentesi negativa. Nei 400 stile libero che aprono il programma il suo è un dominio con 3’48″61. Alle sue spalle il francese Joly ma il podio tricolore è completato da Riccardo Maestri in 3’54″76 e da un tranquillo Gregorio Paltrinieri (3’55″06). Nei 50 dorso sbuca a sorpresa Stefania Cartapani che, con il nuovo personale (28″74, quinto tempo all time in Italia) batte le favorite Arianna Barbieri (29″01) e Laura Letrari (29″02). Dominio straniero nei 50 farfalla uomini con L’ucraino Govorov che domina in 23″65, davanti a Heersbrandt (23″65). Il titolo tricolore va a Piero Codia che vince la sfida italiana con 23″97, davanti a Belotti (24″01) e a D’Angelo dalla seconda serie con 24″26. Ancora lontano dai primi Matteo Rivolta, solo nono in 24″74.
Tra i “delusi” di Doha non manca l’appuntamento con un titolo tricolore “pesante” Stefania Pirozzi che vince i 200 stile libero con 1’58″71, battendo in rimonta la francese Coralie Balmy (1’58″94). Secondo gradino del podio italiano per Chiara Masini Luccetti (1’59″80) e terzo per Alice Mizzau (2’01″02).
Nei 50 rana, con Fabio Scozzoli debilitato da un virus influenzale che ne ha messo in dubbio la partecipazione fino all’ultimo minuto (per lui quinto posto con 28″12), vince Andrea Toniato con 27″45, secondo Francesco Di Lecce (27″86) e terzo Claudio Fossi (28″00). Indietro Pesce, solo settimo in 28″25.
Nei 100 rana Arianna Castiglioni con 1’07″95 si riprende lo scettro della rana demolendo una concorrenza non proprio agguerrita. Secondo posto per una rediviva Ilaria Scarcella (1’09″04), terza Giulia Verona (1’10″01). Lontana una spenta Lisa Fissneider solo ottava (1’10″96) con un ritorno molto lento.
Federico Turrini non ha problemi a vincere un 400 misto non indimenticabile con 4’19″83, davanti a Lorenzo Tarocchi (4’21″25) e Francesco Pavone (4’21″87).

Spettacolo sul finire con una scatenata Ilaria Bianchi che conferma che a Doha non era certo fuori forma dominando i 100 farfalla con un ritorno sontuoso e un 57″74, confermando che i 58″ non sono più uno scoglio insormontabile. Secondo posto per Elena Di Liddo (59″09), terzo per Claudia Tarzia (1’00″10). Bellissima volata per l’oro nella 4×100 stile libero uomini con Marco Orsi (48″35 lanciato) che, per le Fiamme Oro, rimonta e batte per due centesimi Filippo Magnini (49″28). Nella 4×100 mista donne Federica Pellegrini trova il modo per lasciare il segno guidando l’Aniene alla vittoria con 4’03″90 (record italiano di società) con una frazione a stile libero di 54″27.

 

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