Ginnastica, l’Italia vince il Trofeo di Camaiore. Spettacolo Busato


L’Italia ha vinto il Trofeo di Camaiore con 210.900 punti, distanziando la Francia di oltre cinque lunghezze (205.650), con il Messico terzo (201.450) alla sua prima apparizione nel nostro Paese.

Affermazione facile per le azzurrine che salutano così la stagione, quantomeno in un contesto a squadre. Da applausi la rotazione al corpo libero che ha letteralmente spaccato la gara, mentre la trave è stata inferiore a quella della Francia e alle parallele il Messico è stato migliore.

Al termine della competizione le luci si sono spente improvvisamente, lasciando spazio a una curiosa premiazione al lume di candela.

 

L’inizio alle parallele è stato un po’ complicato: Linari 11.700, Rubagotti 12.550, Imeraj 12.950, Busato 12.950, Maggio 12.900, Vitale 12.400.

Alla trave purtroppo Sofia Busato è costretta ad appoggiare piede a terra (caduta dal costale) e commette un errore sul montone fermandosi a 11.700. La migliore è Pilar Rubagotti con 13.300 seguita a ruota da Chiara Imeraj (13.150), Noemi Linari piazza 12.250, Caterina Vitale 12.100, caduta anche per Martina Maggio (11.400).

A metà gara l’Italia è alle spalle della Francia, ma le ragazze devono ancora dare il là allo show. Il corpo libero si rivela casa delle magie: sontuosa Busato premiata con un ottimo 13.750, Imeraj 13.500, Rubagotti 13.300, Vitale 12.300 con due uscite di pedana, Linari 11.950.

Ormai i giochi sono fatti e al volteggio è pura accademia: Rubagotti 13.650, Vitale 13.250, Maggio 13.200, Linari 12.950. Serve il botto di giornata. E lo regala una magistrale Sofia Busato con un favoloso doppio avvitamento al volteggio perfettamente stoppato: 14.950, un punteggio da Mondiale seniores!

 

Sofia Busato esce con un secondo posto importante nel concorso generale individuale (53.350), alle spalle della francesina Melanie Dos Santos (53.900) e davanti all’altra transalpina Lorette Charpy (53.300), ma esclusivamente per l’estemporanea caduta alla trave. Ad esaltare il talentino comasco, che dovrà passare ancora un anno nella categoria, sono stati il suo superlativo volteggio ormai da top internazionale (non solo tra le under 16) e un bellissimo corpo libero (13.750) che può crescere ancora molto.

Chiara Imeraj ha confermato la propria tenuta, ha risposto nuovamente presente dopo gli Europei di Sòfia e saluta così il mondo delle piccole (quantomeno in una gara internazionale): il 1° gennaio è attesa dal salto tra le grandi della Polvere di Magnesio.

La stellina Pilar Rubagotti è ben nota per il suo tasso tecnico. Emozione giustificata per le debuttanti Caterina Vitale e Martina Maggio, Noemi Linari classe 2001 ha avuto l’onore di calcare il palcoscenico.

 

Miglior volteggio per Sofia Busato (14.950), migliori parallele per la francese Lorette Charpy (13.800), miglior trave per la francese Melanie Dos Santos (14.100), miglior corpo libero per Sofia Busato (13.750).

 

(foto Ginnastica Artistica Italiana)

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