Tiro a segno, Finali Coppa del Mondo Gabala: Campriani e Zublasing sempre al top! Mentre…

Tiro-a-segno_Zublasing_Petra_Campriani_Niccolo_2012_01.jpg

Si sono concluse da pochi giorni le Finali della Coppa del Mondo 2014 di tiro a segno e per l’Italia, dopo un evento così prestigioso, è tempo di tracciare l’ennesimo bilancio stagionale.

Partendo dal fatto che ben cinque atleti fossero qualificati per questo evento, molte considerazioni si possono fare.

La prima ad esempio, riguarda Niccolò Campriani: l’ingegnere fiorentino infatti, dopo un Mondiale sottotono, ha voluto far capire ai suoi avversari che quello di Granada è stato solo un imponderabile passaggio a vuoto e, con l’argento nella gara di carabina da 10m e la finale conquistata (8° posto finale) nella competizione delle 3posizioni, i risultati sono li a testimoniarlo.

Il secondo motivo di analisi invece, focalizza l’attenzione su Petra Zublasing.
Al momento non vi sono dubbi: l’altoatesina è la più forte tiratrice italiana e (forse) del mondo nella carabina femminile. Riesce a calarsi senza problemi in tutti i tipi di competizione e il suo stato di forma attuale, le consente di essere sempre al top.

La disamina conclusiva, infine, è riservata ad Andrea Amore, Sabrina Sena e Riccardo Mazzetti.
I tre tiratori, seppur con armi e specialità diverse, appaiono attualmente come la miglior diapositiva della squadra italiana, fatta eccezione per i due fenomeni sopra elencati.

I tre, come altri nell’ultimo biennio, sono stati capaci di sfoderare impressionanti prestazioni sui migliori palcoscenici del mondo e poi magari non essere protagonisti per diverso tempo peccando nella ricerca di quella continuità che, se si vuole essere un punto di riferimento a livello planetario, deve essere uno degli elementi imprescindibili.

Intendiamoci, nessuno gliene vuole fare una colpa. Sulla professionalità di ogni elemento della nazionale italiana siamo pronti a scommettere, ma forse anche il recente passato ci ha spesso abituati bene e quindi, anche quando si registra un minimo insuccesso sembra che qualcosa sia andato immediatamente per il verso storto.

Detto questo, l’appuntamento per i nostri portacolori sarà sicuramente quello dell’annata 2015; dove ci sarà da battagliare per andare a strappare il maggior numero di carte olimpiche possibili, verso Rio 2016.

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook

Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo

Clicca qui per seguirci su Twitter

michele.cassano@olimpiazzurra.com

Foto: UITS

WEB TV

Lascia un commento

scroll to top