Italia, le donne non ti tradiscono! Due sestetti magici ai Mondiali: Volley epico, Ginnastica storica

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Doveva essere un mercoledì da urlo per l’Italia sportiva e così è stato. Tutti in rosa, tutti con le donne, che in questo 2014 stanno davvero salvando lo sport…azzurro (gli ori iridati sono arrivati solo dal gentil sesso). Una di quelle date cerchiate in rosso sul calendario, non da troppo tempo a dire la verità.

Tutto si è concretizzato lunedì, tre giorni fa. In mattinata le fantastiche ragazze della ginnastica artistica conquistavano con pieno merito la Finale a Squadre dei Mondiali; nel pomeriggio la Nazionale di volley, già entrata tra le migliori sei del Pianeta, conosceva le sue avversarie e il calendario della fase calda del Mondiale che stiamo ospitando nel nostro Paese! E dunque mercoledì 8 ottobre, entrambi in gara, insieme appassionatamente.

 

Ci sono 3500km tra l’Italia e la Cina, tra Milano e Nanning. Sei ore di fuso orario. Vuol dire: alle 13.00 le ragazze di Enrico Casella in pedana; alle 20.00 le ragazze di Marco Bonitta in campo. Il che rappresenta una giornata infinita per tutti gli amanti italici dello sport.

A guidare i due sestetti (ops, che coincidenza) due uomini (e dai, un po’ di spazio anche a noi). Due Commissari Tecnici (o Direttori Tecnici, poco importa) in fondo così simili nel modo di approcciarsi allo sport: con aggressività e agonismo, con estrema voglia di fantasia, con genio e soluzioni sempre originali, da guru delle rispettive discipline, con voglia di vincere e primeggiare, riuscendoci (quasi) sempre con successo.

Uno romagnolo, uno bresciano. Enrico, classe 1957; Marco, classe 1963. Accomunati anche dall’aver già vinto un Mondiale: Bonitta è stata il trascinatore dell’impresa di Berlino nel 2002; Casella ha guidato la sua Vanessa Ferrari verso la magia epica di Aarhus 2006.

E, altra coincidenza, fu la prima volta azzurra in entrambi gli sport: prima del 2002 non avevamo mai vinto un iride nel volley femminile (tre consecutivi coi maschietti negli anni ’90); prima del 2006 una donna non aveva mai conquistato una medaglia d’oro mondiale nella ginnastica artistica, soprattutto quella più pregiata, nel concorso generale.

 

La mano dei due boss ha inciso, ma a gareggiare erano le ragazze. Loro ci hanno regalato le magie di un grandissimo mercoledì in rosa, tutto #conleazzurre.

Alla Guangxi Arena abbiamo sognato a occhi aperti: Vanessa Ferrari, Erika Fasana, Lavinia Marongiu, Giorgia Campana, Lara Mori, Martina Rizzelli hanno conquistato uno storico quinto posto, girando addirittura in terza posizione a tre quarti di gara, raccogliendo uno dei piazzamenti migliori della nostra storia.

Al Forum di Assago erano in 12 ad annientare gli USA con un secco 3-0 (altra coincidenza: nel pomeriggio gli USA avevano vinto il Mondiale di artistica), a realizzare l’impresa e prendersi la semifinale del Mondiale casalingo: Francesca Piccinini, Eleonora Lo Bianco, Cristina Chirichella, Valentina Arrighetti, Nadia Centoni, Valentina Diouf, Antonella Del Core, Monica De Gennaro, Carolina Costagrande, Francesca Ferretti, Caterina Bosetti, Raphaela Folie.

 

Sono due sport così diversi, ma entrambe le “Italie” ci hanno fatto sognare ed emozionare, ci hanno fatto gioire ed esultare. Come solo le donne sanno fare.

Nella speranze che le due Nazionali si incrocino anche domenica… Quando sono in programma le Finali. Vanessa Ferrari, in mattinata, rincorrerà la medaglia al corpo libero; e speriamo di ammirare l’Italvolley alle 20.00 quando si giocherà per il Titolo (e non alle 17.30, quando in palio ci sarà “solo” il bronzo).

 

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