Golf, Perth International: si chiude la regular season, c’è Dodo Molinari. Pavan per il miracolo

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Edoardo Molinari


Cala il sipario sulla regular season dell’European Tour. Il Perth International (montepremi $ 1.750.000) è l’ultima gara in calendario prima delle Final Series, i quattro tornei da 30 milioni di dollari che chiuderanno la stagione. Sarà l’ultima possibilità per entrare tra i primi 60 della Race to Dubai – e di partecipare dunque ai playoff – o per entrare tra i primi 110 della money list, in modo da mantenere la carta piena per il prossimo anno.

Non mancheranno anche giocatori di prim’ordine, attesi come naturali protagonista della settimana. Tra questi, il sudafricano Charl Schwartzel e il francese Victor Dubuisson, quest’ultimo intenzionato a riscattare la delusione di un Match Play concluso prematuramente viste le aspettative. A difendere i colori di casa ci saranno soprattutto il vincitore dello U.S. Open 2003, Geoff Ogilvy, Brett Rumford, Marcus Fraser e Steven Bowditch, trionfatore in un torneo del PGA Tour nel mese di marzo. Tra gli europei più in forma, invece, sono da segnalare il francese Raphael Jacquelin, lo spagnolo Eduardo De La Riva, l’irlandese Kevin Phelan e il danese Lucas Bjerregaard, in grande spolvero nell’ultimo weekend ad Hong Kong. Non vanno dimenticati, in ogni caso, regolaristi come l’inglese David Horsey, il francese Grégory Bourdy e un Edoardo Molinari fermamente intenzionato a continuare la corsa iniziata nel mese di giugno. Il torinese, 27° nella money list, è naturalmente sicuro di poter disputare le Final Series e il Gran Galà conclusivo di Dubai, ma potrebbe togliersi quella soddisfazione che manca ormai da quattro lunghi anni.

Non ci sarà Marco Crespi, che ha chiuso la sua stagione ad Hong Kong con il mantenimento della carta, mentre Andrea Pavan tenterà l’ultimo disperato assalto. Per sperare di rimontare e conservare l’opportunità di giocare a tempo pieno sul Tour nel 2015, il romano dovrà però entrare perlomeno nella Top 5 e confidare, allo stesso tempo, in nessun risultato di prestigio di qualche suo collega con cui condivide la stessa barca. Tra questi, proprio De La Riva, attualmente 113° e a cui basterebbe una prestazione simile a quella offerta ad Hong Kong (9°) per assicurarsi un posto al sole. Gli attacchi alla 110ma posizione dell’inglese Lee Slattery, insomma, saranno molteplici. E quest’ultimo dovrà guardarsi anche dal connazionale Matthew Nixon, a soli € 4.978 da Slattery. Una lotta, insomma, sul filo degli euro.

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daniele.pansardi@olimpiazzurra.com

Foto: Federgolf

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