Equitazione: Azzurri sul podio a Casablanca

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L’Italia si presenta con ottimi risultati alla giornata finale del CSI tre stelle di Casablanca, in Marocco, in occasione del Royal Tour che si tiene nello stato maghrebino.Venerdì, infatti, Emanuele Gaudiano si è classificato secondo nella prova con ostacoli a 1,45 metri in sella ad Admara 2, grazie ad un percorso netto in 77″68, preceduto dal padrone di casa Abdelkebir Ouaddar su Quickly De Kreisker (73″91), ma davanti al francese Olivier Robert su Quinelle Du Py (78″77). L’azzurro si è poi ripetuto su Lishynsky (82″56), battuto solamente dal marocchino Adbeslam Bennani Smires su New Man Rouge (84″03), mentre terzo ha chiuso il francese Nicolas Deseuzes su Quinette Du Fry (85″53). Lo stesso Deseuzes, questa volta su Cosmos, si è aggiudicato in 32″55 la prova in due fasi davanti all’italiano Roberto Arioldi su Little Queen (34″23) ed al cavaliere locale Hassan Methqal su Sprint HM (36″61).

Nella giornata di ieri, Gaudiano si è accontentato di un quinto posto su Lishynsky, nella prova ad ostacoli progressivi vinta dall’egiziano Cherif Bebawi su Acusino, con i marocchini Majid Djaidi su Queen Mary du Troleu e Yassir Arbain su Primero Saint Benoit a completare il podio. Le altre due competizioni di Sabato sono andate al padrone di casa Driss Taoui su Chico 678 (83″50), che ha fatto meglio del connazionale Mohammed Azoum su Quattro du Gue (84″87) e del qatariota Sheikh Al Than su Cascano (86″97), ed al saudita Abdullah Al Sharbatly su Andrea (70″33), che ha preceduto il marocchino Abdelkebir Ouaddar su Quebec Tame (75″08) e l’egiziano Karim Elzoghby su Symphonie de Fantelle (78″11).

Il CSI cinque stelle di Oslo (Norvegia), valido come tappa della Coppa del Mondo, ha invece vissuto due prove nella giornata di ieri. Il britannico Michael Whitaker su Viking si è aggiudicato in 34″20 la competizione con jump-off, battendo per soli due centesimi l’olandese Jur Vrieling in sella a Flash Dance V. Kalevallei (34″22). Il podio è stato completato dal campione olimpico svizzero Steve Guerdat su Albfuehren’s Paille (34″61), mentre Lorenzo De Luca e Zoe II hanno chiuso settimi in 36″08.

La prova contro il tempo è andata al belga Grégory Wathelet, che su Riesling du Monselet ha realizzato un percorso netto in 63″65, facendo così meglio dell’olandese Maikel van der Vleuten su Vdl Groep Eureka (63″94) e dell’irlandese Shane Breen su Calido Boy (65″68). Luca Maria Moneta si è classificato ottavo in sella a Quova de Vains (69″83).

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Immagine: cavalcando.it

giulio.chinappi@olimpiazzurra.com

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