Calcio, Conte: “Pellé esempio della meritocrazia. Potrei chiamare Pirlo”

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Raduno a Coverciano per la nazionale italiana in vista del doppio impegno di qualificazione a Euro 2016 con Azerbaijan e Malta.

Antonio Conte in conferenza stampa ha speso belle parole per i nuovi innesti del gruppo azzurro, Graziano Pellé, attaccante 29enne che sta incantando l’Inghilterra tra le fila del Southampton, e Daniele Rugani, pilastro della difesa dell’Empoli, ma di proprietà della Juventus: “Pellé se l’è meritata sotto tutti i punti di vista: in due anni ha fatto 50 gol, sta riuscendo a essere protagonista anche in un campionato più difficile rispetto a quello olandese. Lui è l’esempio di quello che intendevo con meritocrazia: chi fa bene in campionato avrà una chance, noi abbiamo gli occhi aperti. Rugani è cresciuto in maniera esponenziale. E’ un segnale anche per gli altri under 21. Siamo aperti alle novità“.

Spicca ancora l’assenza di Mario Balotelli, a cui il ct pugliese non chiude la porta: “Io faccio convocazioni, non esclusioni. Balotelli ha intrapreso un cammino nuovo e non facile, gli va dato il tempo di integrarsi in un campionato nuovo. Di sicuro seguo lui come tutti i giocatori all’estero“.

L’assenza di Daniele De Rossi e le condizioni precarie di Marco Verratti (costretto a due giorni di stop assoluto per una forte contusione rimediata con il Psg), potrebbero indurre Conte a richiamare Andrea Pirlo, peraltro appena rientrato da un lungo infortunio: “Verratti ha un problema alla caviglia e De Rossi non c’è: se i tempi di recupero di Marco saranno più lunghi del previsto, convocherò Pirlo che è tornato domenica e per me resta una garanzia umana e calcistica“. Poi il ct spiega come in campo giocherà sempre un solo regista di ruolo, almeno dall’inizio: “Fra De Rossi, Pirlo, Verratti e magari Thiago Motta ne giocherà uno, perché i due interni per me devono essere di gamba, molto dinamici, con caratteristiche diverse rispetto alle geometrie che garantiscono questi centrocampisti. Due di loro insieme si potranno vedere semmai a partita in corso, quando magari avremo bisogno di più possesso palla“.

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federico.militello@olimpiazzurra.com

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