Mondiali mountain bike 2014: l’Italia punta sulle giovani

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Con il viaggio di domenica è ufficialmente iniziata l’avventura azzurra ai Mondiali MTB&trials che si terranno ad Hafjell, in Norvegia, a partire da oggi pomeriggio, con la gara eliminator e la cerimonia d’apertura (clicca qui per la lista dei convocati).

Il direttore tecnico Hubert Pallhuber ha rilasciato un’intervista al sito della Federciclismo nel quale pone l’accento sul ricambio generazionale in atto in particolare nelle categorie giovanili, dove molti junior dell’anno scorso sono ora alla prima stagione tra gli under 23; per questa ragione, la stessa formazione della staffetta, al netto della presenza di Eva Lechner e di uno tra Marco Aurelio Fontana e Gerhard Kerschbaumer, non è ancora definita. Proprio questi tre nomi costituiscono ovviamente le pedine più importanti nelle gare élite: Eva ha chiuso la stagione in crescendo, dopo averla aperta brillantemente col successo in Coppa del Mondo a Cairns e un argento ai Mondiali di ciclocross, prima di alcuni mesi difficili; in ogni caso, si tratta di un’atleta capace di conquistare ogni genere di risultato, esattamente come Fontana che però è reduce da un’annata più complicata, senza squilli di rilievo. Kerschbaumer, campione del mondo under 23 uscente,  ha preso invece le misure alla nuova categoria e, nelle finali di Meribel, si è affacciato nelle posizioni di avanguardia, per cui un piazzamento magari a ridosso dei primi cinque rappresenterebbe un ottimo risultato.

Nelle categorie giovanili, le soddisfazioni maggiori potrebbero arrivare dalle ragazze, con Chiara Teocchi, fresca di doppia medaglia alle Olimpiadi di Nanjing, tra le junior tra le quali è arrivata quinta agli Europei e la regolarissima Lisa Rabensteiner tra le under 23, mentre Gioele Bertolini, bronzo iridato junior in carica, ha cambiato categoria e cercherà di difendersi tra gli U23.  Per quanto riguarda le discipline diverse dal cross-country, Elia Silvestri potrebbe rappresentare la sorpresa nell’eliminator.

In ogni caso, ripetere il bilancio di un anno fa Pietermaritzburg, con due ori, un argento e un bronzo, sembra impresa abbastanza ardua, considerando la stagione non così felice.

foto: pagina Facebook Chiara Teocchi

A questo link il programma dei Mondiali

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marco.regazzoni@olimpiazzurra.com

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