Mondiali ciclismo Ponferrada 2014: Ganna, un “legno” che sa di futuro


Filippo Ganna è uno dei nomi più interessanti per il futuro del ciclismo italiano: 18 anni compiuti nel cuore dell’estate, ossolano come i fratelli Longo Borghini (risiede a Vignone), è un ragazzo talentuoso e polivalente, capace di dire la sua in specialità molto diverse.

Sorvolando sul cognome impegnativo per un corridore, visto che il varesino Luigi Ganna fu il primo vincitore del Giro d’Italia, è comunque un figlio d’arte: suo padre Marco fu un canoista di alto livello negli anni Ottanta, tanto da competere alle Olimpiadi di Los Angeles. La stagione in corso lo ha visto protagonista tanto con la maglia dell’Aspiratori Otelli, storica squadra giovanile verbanese, quanto con quella azzurra: campione nazionale della crono, quarto agli Europei su strada nella medesima disciplina, settimo nell’inseguimento individuale agli Europei su pista e componente del quartetto che ha sfiorato il podio ai Mondiali di categoria nell’inseguimento a squadre, Ganna sa difendersi su svariati terreni e soprattutto porta avanti con profitto la “doppia attività” su strada e nei velodromi, spesso tallone d’Achille del pedale azzurro.

Quest’oggi ha aggiunto un altro quarto posto di altissimo spessore, chiudendo ai piedi del podio nella crono dei Mondiali di Ponferrada: nel 2015, Filippo farà il salto di categoria e correrà tra i dilettanti nella Viris-Maserati (la squadra che ha lanciato, ad esempio, Niccolò Bonifazio) per crescere ulteriormente…e lasciarsi alle spalle quei “legni” che hanno comunque testimoniato il suo grande valore.

A questo link il programma della competizione

foto: Facebook Filippo Ganna/Gwendoleene Sbaai

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marco.regazzoni@olimpiazzurra.com

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