Basket Femminile: la nazionale alle porte, Sottana guida il gruppo azzurro


Il campionato italiano di basket femminile si è concluso e ha visto trionfare per la seconda volta consecutiva (la sesta in totale) la Famila Schio e da oggi si comincia a pensare all’avventura della nostra nazionale nelle qualificazioni al prossimo Europeo. Le azzurre sotto l’attenta guida del CT Roberto Ricchini sono già al lavoro nei centri federali a Roma in vista delle prime amichevoli e dei successivi tornei di preparazione. L’ex tecnico del Cras Taranto ha scelto un gruppo abbastanza giovane, ma con gli innesti immancabili di alcune senatrici, come Masciadri e Sottana, che anche durante la stagione sono state tra le migliori.

Raffaella è ormai il capitano di lungo corso ed è una bandiera non solo per Schio, ma anche per l’Italia e la sua presenza è fondamentale dentro e fuori dal campo. Giorgia, invece, nonostante sia solo una classe 88′ è da sempre considerata una delle leader del gruppo. Sicuramente è la stella più appariscente di questa nazionale, una giocatrice capace di cambiare in ogni momento una partita e proprio la sua assenza per infortunio è stata una delle possibili cause della mancata qualificazione di Schio alle Final Eight di Eurolega. Anche nella serie finale Sottana ha fatto la differenza, visto che dopo le prime tre gare abbastanza opache, ha cambiato completamente registro e insieme a lei ha svoltato anche la Famila. Sempre tra le venete il gruppo azzurro è numeroso e di grande livello: Laura Macchi, che ormai ha detto addio alla nazionale da un po’, è forse stata la migliore in assoluto, e i 18 punti in gara 5 contro Ragusa sono la perfetta fotografia di una stagione fantastica; Laura Spreafico è stata più nelle retrovie, ma quando è stata chiamata in causa ha sempre risposto presente e un attaccante come lei fa sempre comodo alla nazionale.

Doveva essere la stagione della definitiva consacrazione ed in parte lo è stata, anche se si poteva fare di più, per Francesca Dotto, che insieme alla Sottana gestirà la regia del gioco azzurro. Insieme a loro nel reparto dei play ci sarà anche Giulia Gatti, reduce dalla finale Scudetto con la sua Ragusa e protagonista anche lei di una buona annata. Si sono meritate la convocazione anche le “umbertidine” Consolini e Gorini, che hanno portato la formazione umbra al terzo posto in classifica e alla semifinale nei playoff.

Non poteva passare inosservata agli occhi del ct Ricchini la straordinaria stagione di Emily Rose Correal con la maglia di San Martino di Lupari. Quasi quattordici di media a partita per il nostro nuovo centro, che ha già vestito la maglia azzurra in occasione dell’All Star Game.

Chiudiamo il nostro articolo sulle azzurre migliori del campionato e che si sono meritate una convocazione con due giovani promesse del nostro basket, ma che non si troveranno insieme quest’estate in nazionale: Cecilia Zandalasini ed Ilaria Milazzo. La prima è ormai una stella tra le nazionali giovanili e finalmente è arrivata la chiamata di quella maggiore, dopo una grande stagione in A2; mentre per la seconda non è bastata una bella stagione in A1, chiusa anche tra le migliori venti marcatrici del campionato per entrare a far parte del gruppo azzurro. Ilaria è ancora molto giovane, classe 1994, e avrà tempo per togliersi grandi soddisfazioni.

 

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andrea.ziglio@olimpiazzurra.com

foto pagina Fb Famila Schio

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