Snowboardcross: l&#8217;Italia domina e Visintin <i>vede</i> la Coppa del Mondo

La squadra più forte del mondo“, ha scritto ieri il direttore tecnico della nazionale italiana di snowboardcross Cesare Pisoni. In effetti, come dargli torto? Nell’ultima tappa di Veysonnaz, andata in scena ieri in Svizzera, gli azzurri hanno dominato la gara maschile con il successo di Fabio Cordialla prima vittoria in carriera, insperata come per sua stessa ammissione – e ben sei atleti nella top ten. Tommaso Leoni quinto, Michele Godino sesto, Omar Visintin settimo, Emanuel Perathoner nono e Lorenzo Sommariva decimo. Un monopolio mai visto negli sport invernali per il Bel Paese.

Aumentano i rimpianti per Sochi e lo zero alla voce medaglie, ma contemporaneamente crescono le speranze per gli anni a venire. L’Italia ha compiuto un balzo in avanti gigantesco in una disciplina tutt’altro che semplice, dove confermarsi è fatto assai raro e che proietta nell’olimpo, come avvenuto con la canadese Dominique Maltais alla sua quarta Coppa del Mondo consecutiva. Al maschile la concorrenza è tosta, eppure gli azzurri riescono sempre a dire la loro. E soprattutto, adesso, con una sola gara al termine della stagione Omar Visintin sogna in grande.

Il trionfo in classifica generale, sfiorato nel 2012-2013 con il terzo posto finale, è ad un passo. Sono quasi 700 i punti (qui la graduatoria completa) che dividono l’altoatesino dall’australiano Jarry Hughes, obbligato a chiudere nelle prime due posizioni a La Molina sabato prossimo per sperare in un sorpasso in extremis. A Omar, caduto alle Olimpiadi e subito in pista nonostante un’anca non al 100%, basterà un ottavo posto in terra spagnola per chiudere davanti a tutti. L’Italia è pronta a gioire, sebbene l’aritmetica non sia ancora dalla nostra parte, e soprattutto si gode una compagine divertente e vincente in ogni appuntamento.

 

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Foto da: Cesare Pisoni

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