Sochi 2014, PSL: azzurri dispiaciuti. Il dt Pisoni: “Squadra di leoni”


Azzurri beffati nel PSL di snowboard odierno: due quarti posti, per Corinna Boccacini e Aaron March, che fanno male e portano il bottino delle medaglie di legno italiane a Sochi 2014 a quota sette. Intervistato dalla Fisi, March ha dichiarato: “Ci ho provato fino alla fine, nella qualificazioni ero nervoso perché l’appuntamento era importante, quasi quasi ero già contento di avere superato il turno. Al pomeriggio mi sono trovato avversari forti ma sapevo che sarebbe stata un’altra gara e così è stato. Ho passato due turni, purtroppo in semifinale sono caduto perdendo sicurezza per le run successive. Nella finale per il bronzo ho commesso un errore nella seconda run e la gara è finita. Nello sport qualcuno deve arrivare quarto, stavolta è toccato a me. Adesso sono deluso, ma domani vedrò le cose in maniera diversa. L’importante è avere dato tutto in pista, abbiamo riscattato il risultato poco positivo del gigante, da qui ripartiamo per gli anni a venire“.

Soddisfatta della propria prova Corinna Boccacini, mai sul podio in Coppa del Mondo: “Ho fatto una bella gara, se non sono arrivata al podio è perché non l’ho voluta abbastanza. La tedesca ha dimostrato di crederci maggiormente. Sono riuscita finalmente a surfare come in allenamento, mi dispiace per me e per March che siamo arrivati ad un passo dal centrare il sogno. Adesso decideremo con calma cosa fare del mio futuro agonistico“. Roland Fischnaller, invece, ha riassaporato la fase finale dopo una stagione negativa: “Oggi sono stato autore di una buona prestazione ma il mio rammarico è per la stagione che è andata nettamente al di sotto delle aspettative, erano dieci anni che non andavo così male. Adesso mi riposerò qualche giorno, poi deciderò se cambiare qualcosa a livello di tavola perché ho fatto fatica per tutto l’anno“.

Il direttore tecnico della nazionale di snowboard, Cesare Pisoni, ha infine elogiato tutta la squadra: “Ieri sera nella riunione tecnica ho detto ai ragazzi che volevo dei leoni e loro mi hanno ascoltato, così come i nostri tecnici hanno lavorato duro. Questi due piazzamenti ci amareggiano, purtroppo Fischnaller che era al’unico in grado di battere Wild ha sbattuto nel cancelletto di partenza nella prima run pagando duramente, ci è mancato un pizzico di fortuna che necessita in questo tipo di gare. La difficoltà di questa disciplina è fare dieci run senza errori per vincere, March ha commesso l’unico suo errore nel momento più difficile. Il nostro bilancio è comunque positivo, sia nello snowboardcross che nello slalom abbiamo piazzato un atleta in finale, significa che siamo competitivi e ci siamo giocati la possibilità di vincere la medaglia fino in fondo“.

 

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