Sochi 2014: il PSL e i quarti posti azzurri


E sette. Con i due quarti posti di questa mattina nel PSL di snowboard (qui la cronaca), il bottino delle medaglie di legno dell’Italia a Sochi 2014 sale a quota sette. Il team event di pattinaggio artistico, Karin Oberhofer, Daniela Merighetti, Alessandro Pittin, Nadia Fanchini e da ora anche Aaron March e Corinna Boccacini. Il fato ci è avverso.

E dire che la gara si era messa molto bene per gli atleti azzurri, oltremodo criticati negli ultimi giorni: gli opachi risultati del PGS erano prevedibili, ma c’era fiducia per il PSL. E così è stato, con ben tre atleti ai quarti di finale e due a giocarsi le medaglie. Scivolate, errori al cancelletto e tentate rimonte: questa la cronaca di otto run vissute trattenendo il fiato, prima ottimisti, poi speranzosi in una rimonta ed infine con una grande tristezza in corpo. Tristezza soprattutto per gli atleti, perché un quarto posto olimpico è sempre qualcosa che brucia: ne sa qualcosa Tania Cagnotto, due volte beffata a Londra 2012, e da qualche giorno anche i cinque sopracitati.

Ma non tutto è da cancellare: l’Italia dello snowboard riparte da qui, da Sochi 2014, dopo una Coppa del Mondo non all’altezza delle aspettative. In attesa dell’esplosione di Nadya Ochner e del pieno recupero di Roland Fischnaller, Aaron March e Corinna Boccacini si fermano ad un passo dal bronzo olimpico in una giornata che sarebbe potuta essere trionfale per il Bel Paese. Ma la fermata non deve essere un punto di arrivo, bensì di partenza: verso altri obiettivi, altre mete, con la consapevolezza di possedere ottime qualità. E soprattutto, sapendo di avere il destino debitore.

 

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Foto da: Fis/Oliver Kraus

2 Replies to “Sochi 2014: il PSL e i quarti posti azzurri”

  1. Andry84 ha detto:

    Ma quali delusioni: anche oggi grande staffetta azzurra nel biathlon così come ieri, in queste gare fino a 3 o 4 anni fa prendevamo 4 o 5 minuti di distacco…La Boccaccini non ha mai fatto podio in carriera e credo ci sia arrivata vicino un paio di volte in 10 anni di attività, l’ unico che sulla carta aveva i risultati e la possibilità di andare a podio oggi era March(fosse stata la passata stagione Fischnaller sarebbe addirittura partito per l’ oro ma quest’ anno ha avuto tantissimi problemi e nonotante tutto la miglior gara l’ ha fatta proprio qui), ma così come lui c’erano altri 8 o 9 atleti che partivano quantomeno con le sue credenziali se non addirittura maggiori, e purtroppo i posti sul podio sono solo 3.Bisogna capire che chi arriva quarto o quinto alle Olimpiadi è un FENOMENO e ancor di più in quanto italiano perchè deve affrontare un deficit d strutture, di budget e in certi settori anche di tecnici rispetto al resto del mondo (Norvegia, Svezia, Austria, Svizzera,Canada, Stati Uniti e le nazioni asiatiche etc….)

  2. pizzoumbro ha detto:

    Deliusioni,delusioni e ancora delusioni!!!

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