Volley, Grand Prix: le pagelle di Italia-Serbia

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In mattinata, l’Italia perdeva contro la Serbia l’ultimo incontro delle Final Six del Grand Prix. Di seguito le pagelle delle azzurre scese in campo.

 

QUARTA SCONFITTA: 4. Quattro ko in cinque uscite, quattro punti in classifica, battuti solo gli Stati Uniti al tie-break. Brutta trasferta per le ragazze di Marco Mencarelli che solo raramente hanno trovato il bandolo della matassa: ora si ritorna in Patria e tra quattro giorni inizieranno gli Europei, si spera con un’altra musica…

 

SOLITI ALTI E BASSI: 4. Una formazione che è capace di vincere con facilità come di andare in difficoltà con altrettanta semplicità. Vittoria nel primo e nel terzo set, poi un blackout che ha lasciato perplessi nei due parziali conclusivi. La sensazione è che quando le azzurre vadano in panico quando vanno sotto di due/tre punti nel punteggio. Occorre mantenere la calma e reimpostare il gioco…

 

VALENTINA DIOUF: 8. Più che per i 26 punti di oggi, l’opposto si merita un voto così alto perché è la miglior marcatrice delle Final Six! 110 punti, oltre venti in più dell’immediata inseguitrice! Contro la Serbia ha anche migliorato la sua percentuale in attacco. Sarà l’arma fondamentale per la rassegna continentale: dal suo braccio armato, se sarà in vena o meno, dipenderanno le possibilità di successo.

 

VALENTINA ARRIGHETTI: 7. 16 punti per un centrale spiegano lo stato di forma di Piske che si rialza dopo gli ultimi due match non molto positivi. Certo il fatto che sia lei la seconda miglior realizzatrice lascia qualche perplessità sulla squadra

 

CAROLINA COSTAGRANDE: 5,5. Ci ha provato a dare una sterzata al match in alcuni frangenti, ma l’italo-argentina sembra davvero faticare moltissimo in questo periodo. La sufficienza va solo per i 14 punti messi a segno.

MARTINA GUIGGI 6,5. Tanta grinta per la capitana che prova a scuotere le compagne che giganteggia anche sottorete (5 muri-punto!). Peccato che non basti.

CATERINA BOSETTI: 5,5. Ancora sottotono. Ma quando tornerà sui suoi standard, saranno dolori amari per tutte…

LETIZIA CAMERA: 6. La sufficienza perché non era facile sostituire Noemi Signorile (tenuta a riposo precauzionale dopo l’infortunio di ieri), ma non è stata una partita meravigliosa.

MONICA DE GENNARO: 5,5. Fatica parecchio, a tratti, contro l’esperto attacco serbo. In alcuni frangenti riesce a salvarsi e a facilitare il compito delle compagne.

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