Volley, Europei 2013: Italia, la Polonia per crederci ancora!

Pallavolo-Italia.jpg

17.30. L’ora x per l’Italvolley al femminile che si gioca tutto agli Europei. A Zurigo, le ragazze di Marco Mencarelli scendono in campo contro la Polonia per gli ottavi di finale. Sfida da dentro o fuori obbligatoria dopo la bruttissima sconfitta contro il Belgio, uno dei punti più bassi della storia pallavolista moderna per il nostro Paese.

 

L’Italia vista contro Van Hecke e compagnia non ha speranze contro il team di Makowski. C’è solo una possibilità per riuscire a riscattarsi e inventare il miracolo: mettere a posto la testa e iniziare a essere seriamente convinte dei propri mezzi. L’impressione è che questa Italia si deconcentri troppo facilmente, che non riesca a rimanere ad alti livelli a lungo, che si impressioni dell’avversario, finendo in un tunnel senza via di scampo.

 

Il match si preannuncia complicato soprattutto perché la Polonia è una formazione instabile, che cambia spesso formazione, che non ha un assetto predefinito. Non è un sestetto, ma dodici giocatrici che si alternano senza dei moduli costanti e precisi. Per questo motivo sarà molto difficile trovare delle misure.

Le azzurre dovranno stare particolarmente attente al loro servizio sempre insidiosissimo e che può mettere in difficoltà la nostra ricezione e il conseguente palleggio (Signorile sarà chiamata a invertire il bruttissimo trand visto contro il Belgio).

Le nostro avversarie, però, sono molto fallose e questo è un aspetto da sfruttare al meglio se non riusciremo a fare punti con le nostre braccia.

La polacca migliore è la Skowronska, ma il trio Kasprzak, Rozycka, Sieczka è di un eccellente livello e servirà un muro spaziale contro le loro bombe.

 

Dal punto di vista tecnico, le azzurre dovranno alzare le percentuali in attacco spesso inferiori al 40%, cercare di concretizzare di più e soprattutto non pasticciare troppo in difesa come accaduto troppe volte. La missione è facilitare il compito a Signorile, bersagliata di critiche dopo il Belgio e che sicuramente sentirà la pressione. Criticata anche Caterina Bosetti: staremo a vedere se giocherà.

Si prospettano rivoluzioni in campo, perché questa volta Mencarelli non dovrà cambiare troppo tardi, come ha ammesso dopo la debacle di domenica.

 

Serve sognare, serve una mini impresa (è diventata tale dopo il match di domenica, a livello assoluto non lo sarebbe) per proseguire un cammino diventato inaspettatamente complicato, serve una vittoria per guadagnarsi i quarti di finale contro la Serbia!

 

L’Italia è sotto nei precedenti con la Polonia: 63 incontri giocati, solo 29 vittorie azzurre, l’ultima lo scorso anno nel Grand Prix. In questa stagione è invece arrivata una sconfitta alla Eltsin Cup. Le biancorosse in questi Europei hanno perso all’esordio con la Repubblica Ceca (3-2), si sono poi riscattate contro la Bulgaria (3-1) e hanno poi perso l’ultimo match contro la Serbia.

 

stefano.villa@olimpiazzurra.com

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook

Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo

Clicca qui per seguirci su Twitter

Lascia un commento

Top