<i>Top&Flop</i> Serie A: l’Inter vince e convince, Liverani trema

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Come di consueto, ecco i nostri Top&Flop e i tre migliori giovani italiani del turno di Serie A appena terminato.

 

TOP

L’Inter della cura Mazzarri: vince e convince la nuova Inter targata Walter Mazzarri. Il tecnico ex Napoli ha portato solidità difensiva, mentalità vincente e velocità in attacco: la rete di Palacio è ormai una tassa da pagare per le retroguardie avversarie, mentre per il secondo turno di fila segna anche Nagatomo. Sugli scudi anche Jonathan e Alvarez, due che l’anno scorso a San Siro ricevevano bordate di fischi. Avanti così, la strada giusta verso il ritorno al vertice è stata intrapresa.

Il duo Pogba-Vidal: il primo inventa, con un assist no-look alla Pirlo, il secondo rifinisce. E la Juventus vola, a punteggio pieno e rifilando altri quattro gol alla Lazio dopo quelli della Supercoppa Italiana. La squadra di Conte sorprende sempre di più per carisma, personalità e solidità: chi la fermerà nell’assalto al terzo scudetto consecutivo?

Livorno, finalmente gli attaccanti: barlume di speranza nella stagione amaranto, chiamati alla difficile impresa della salvezza con una squadra poco rinforzata. Al di là del netto 4-1 sul campo del Sassuolo, la banda di Nicola può sorridere e ringraziare i cugini del Siena per l’arrivo di Emeghara, già decisivo con una doppietta. In coppia con Paulinho può uscire un attacco importante, al Picchi lo sperano in molti per centrare la permanenza in A.

La Roma cinica e la meraviglia di Pjanic: altro successo per la Roma di Rudi Garcia, unica compagine insieme all’Inter ancora a quota zero gol subiti. I giallorossi non brillano nel primo tempo contro il Verona, ma hanno il merito di chiudere il match in un quarto d’ora grazie a Maicon (in realtà autorete gialloblù), Pjanic (gol fantastico) e al nuovo arrivato Ljajic. Fin dove può spingersi questa squadra?

 

FLOP

Pepe Reina: una grande squadra necessita a tutti i costi di una grande difesa. Il Napoli, in attesa di imparare al meglio i meccanismi della linea a 4 di Benitez, non può però dormire sonni tranquilli a causa di Pepe Reina. Nel giorno del suo 31esimo compleanno, infatti, l’ex Liverpool commette due errori – il primo assai grave, il secondo meno – regalando due reti a Paloschi che avrebbero potuto compromettere il match di Verona. Poi, grazie al trio Hamsik-Callejon-Higuain, è andato tutto bene, ma in futuro…

Genoa, avvio da horror: due partite e due sconfitte in Serie A per Liverani, oltre al ko ai rigori a La Spezia in Coppa Italia. Questo Genoa è palesemente un cantiere in corso, ma il mercato termina oggi e difficilmente arriveranno due punte e un difensore, i giocatori che mancano ai Grifone in questo momento. L’ex centrocampista azzurro rischia grosso: il derby del prossimo turno è già decisivo per le sorti della sua panchina.

Sassuolo, salvezza difficile: gol di Zaza a parte, serata totalmente da dimenticare per gli emiliani neopromossi, battuti a domicilio per 4-1 dal Livorno nel primo dei tanti scontri diretti stagionali. La salvezza, con questi presupposti, è quasi più che un miraggio.

Il mercato del Catania: le partenze di Gomez e Lodi sono state un grosso peso da accettare e digerire per i siciliani, che ora rischiano di perdere anche Barrientos. E intanto, dopo due partite (sì contro Fiorentina ed Inter) i punti sono ancora zero: allerta, Maran.

 

 

E ora i tre migliori giovani italiani del secondo turno:

Alberto Paloschi: due gol da bomber vero, alla Pippo Inzaghi. Una zampata e una girata in un metro di spazio, reti tanto belle quanto però inutili ai fini del risultato finale. Il talento scuola Milan, dunque, risponde ‘presente’ alle prime uscite stagionali: ora serve trovare la continuità.

Simone Zaza: la prima rete in Serie A è inutile per il Sassuolo, che cede in casa al Livorno, ma essersi sbloccato è importantissimo per il proseguimento della stagione. I neroverdi, sull’ex Ascoli, hanno puntato molto nonostante la giovane età. Riuscirà a non tradire la attese?

Manolo Gabbiadini: nella sera della convocazione in nazionale maggiore, Gabbiadini sfodera una prestazione super in casa del suo ex club firmando il gol del 2-2 che vale un punto preziosissimo alla Sampdoria. Può essere la stagione della definitiva consacrazione in blucerchiato.

 

francesco.caligaris@olimpiazzurra.com

Twitter: @FCaligaris

Foto da: GIUSEPPE CACACE/AFP/Getty Images

 

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