Judo, Europei junior: Ferrari bronzo in una giornata internazionale

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Seconda giornata agli Europei junior di Sarajevo (Bosnia-Erzegovina) e seconda medaglia per l’Italia, arrivata dopo l’oro di Odette Giuffrida nella giornata di ieri (leggi il resoconto qui). Cinque nazioni differenti si sono aggiudicate i titoli delle altrettante categorie in palio oggi.

Valeria Ferrari ha ottenuto la medaglia di bronzo, essendo stata autrice di una splendida competizione nella categoria -70 kg. L’azzurra, esonerata dal primo turno, ha sconfitto agli ottavi di finale la britannica Amy Livesy ed ai quarti la danese Emilie Sook, prima di cedere in semifinale alla russa Dariko Gabaidze. Nella finale per il bronzo, la Ferrari si è rifatta sconfiggendo l’israeliana Yarden Mayersohn per numero di shido, e portando così la seconda medaglia alla spedizione italiana.

La tedesca Lea Püschel è salita sul terzo gradino del podio assieme all’azzurra, mentre nella finalissima la croata Barbara Matić ha avuto la meglio per waza-ari proprio sulla russa Gabaidze, che aveva sconfitto in semifinale la Ferrari, ed ha fatto suo il titolo continentale battendo.

La Grecia ha ottenuto il secondo oro di questa manifestazione grazie a Roman Moustopoulos (-73 kg) che con uno spettacolare ippon ha sconfitto il georgiano Levan Gugava in finale. Sul podio sono saliti anche il portoghese Nuno Saraiva ed il belga Sami Chouchi. L’azzurro Antonio Esposito ha ottenuto due vittorie prima di perdere agli ottavi di finale contro il lusitano Saraiva.

Torneo molto combattuto quello dei -81 kg, che ha visto al vittoria finale del russo Aslan Lappinagov, che si è aggiudicato l’incontro conclusivo mettendo a segno successivamente uno yuko ed un ippon a danno del polacco Tomasz Szczepaniak. Il bulgaro Ivaylo Ivanov e l’azero Mammadali Mehdiyev hanno ottenuto i due bronzi. Proprio Mehdiyev aveva eliminato al primo turno Raffaele D’Alessandro.

Nella finale della categoria -57 kg femminile, la svizzera Fabiana Kocher ha sconfitto per yuko Darija Mežetskaja con uno yuko ed un waza-ari, relegando la russa alla medaglia d’argento. La britannica Nekoda Davis e la polacca Arleta Podolak si sono aggiudicate le medaglie di bronzo. Per l’Italia, Fabiola Roma è stata sconfitta al primo turno proprio dalla russa che sarebbe poi arrivata in finale, mentre Maria Centracchio, tra le azzurre più attese, non ha potuto far nulla contro la spagnola Jaoine Equisoain Zaragueta, in un incontro tiratissimo deciso dagli shido.

L’Olanda è salita sul gradino più alto del podio nella categoria -63 kg, con la vittoria di Do Velema sull’ungherese Szabina Gercsák al golden score: la judoka oranje ha costretto la magiara ad alzare bandiera bianca dopo circa due minuti di overtime. La bielorussa Daniela Kazanoi e l’austriaca Magdalena Krssakova si sono divise il terzo gradino del podio. Per l’Italia, Simona Abate, dopo aver battuto la tedesca Jenny Werner ha ceduto alla futura medaglia d’argento. Sorte simile per Martina Greci, fuori al secondo turno contro l’olandese Margriet Bergstra.

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Foto: EJU

giulio.chinappi@olimpiazzurra.com

 

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