Europei basket 2013: Italia ko anche con la Serbia, le pagelle degli azzurri

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L’Italia viene sconfitta anche dalla Serbia e dice addio ai sogni di partecipare al Mondiale. L’unica speranza è quella di ricevere una wild card dalla Fiba. Andiamo comunque a vedere le pagelle degli azzurri dopo la sfida di ieri sera:

ARADORI 5,5: uno dei giocatori arrivato alla fine con le batterie ormai scariche. Poco lucido nelle scelte in attacco anche ieri sera. Alla fine saranno solo tre punti con 1/6 al tiro

GENTILE 7: ha giocato un Europeo straordinario ed insieme a Datome è stato il migliore in assoluto. Ieri con la Serbia ci ha provato fino all’ultimo a non arrendersi, trascinando la squadra da solo nel terzo quarto.

ROSSELLI s.v: non ha giocato

VITALI s.v: non si possono giudicare con un voto i tre minuti in campo nel momento peggiore degli azzurri. Prova comunque anche il tiro, ma non è fortunato

POETA s.v: leggere quello scritto per Vitali

MELLI 5,5: in attacco non si vede mai e segna solo un punto. In difesa prova ad arrangiarsi su Krstic, ma il poco peso offensivo grava su tutto il gioco azzurro.

BELINELLI 5: ci sono otto punti, ma purtroppo c’è anche il 3/13 al tiro. Purtroppo il vero Beli si è visto solo nella prima fase e nelle ultime due partite giocate con Serbia e Ucraina abbiamo visto la brutta copia.

DIENER s.v: solamente tre minuti in campo, purtroppo impalpabili

CUSIN 6,5: una delle più belle sorprese di questo Europeo. Anche ieri gioca una buona partita con un Krstic formato NBA e anche in attacco dà il suo contributo con otto punti.

DATOME 7,5: il capitano è l’ultimo a morire sul campo. Miglior marcatore con 19 punti. Questa volta la sua classe e il suo immenso cuore non sono bastati ed ora comincia la nuova avventura americana.  A Detroit stanno già sognando…

MAGRO s.v: mai entrato in campo

CINCIARINI 7,5: quasi commuovente la prestazione del Cincia. In campo per 34minuti gioca l’ennesima grande partita tutto cuore e grinta. Non ha mai mollato un solo pallone, cercando in tutti i modi di risollevare una squadra che non ne aveva proprio più

PIANIGIANI 6,5: la verità è che siamo arrivati alla fine con le pile completamente esaurite. Il ct ha provato a ruotare, ma in panchina non abbiamo giocatori capaci di fare la differenza. Resta un ottavo posto dopo dieci anni, ma anche un pizzico di amaro in bocca per quello che poteva essere ma non è stato.

 

andrea.ziglio@olimpiazzurra.com

foto tratta da fibaeurope.com

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