Atletica, Rovereto: Chesani prova il record…Bondarenko no

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A Rovereto (Trento) importante serata di atletica leggera con il meeting locale a cui hanno partecipato alcune star di primissimo livello internazionale.

 

La stella dell’evento non ha brillato, ma era quasi scontato. Bohdan Bondarenko non ha più energie in corpo dopo una stagione magistrale e dopo aver provato per quattro volte il record del Mondo. Questa volta l’ucraino si accontenta del successo con 2.31 (poi due nulli a 2.36 prima del ritiro) davanti al lituano Raivydas Stanys (2.28).

Un eccellente Silvano Chesani ha concretamente attaccato il record italiano all’aperto. Il trentino, vicino a casa sua, ha lottato con l’asticella a 2.34 ma non c’è stato nulla da fare. Ad ogni modo terzo posto con un buon 2.28 che ultimamente non gli era risultato molto semplice.

 

Pedro Pablo Pichardo, primatista mondiale fino a Mosca, vince il triplo con un 16.83 piazzato al secondo tentativo, mentre Fabrizio Schembri arriva ancora secondo dopo Padova (16.58).

Ancora un colpo di Matteo Galvan che chiude il suo giro di pista in 45.55 battendo il giamaicano Rusheen McDonald, medagliato a Mosca con la staffetta del miglio. Isalbet Juarez chiude quarto in 46.81, Marco Lorenzo sesto (47.23), Michele Tricca settimo (47.45).

 

Ancora tanti problemi per Gloria Hooper che fatica moltissimo sui 200m chiudendo in un pessimo 24.03, mentre Maria Benedicta Chigbolu e Martina Amidei corrono in 24.14 e 24.12.

Margherita Magnani si cimenta sugli 800m e chiude in 2:02.84, ma è serata di gloria per Lorenza Canali che realizza il proprio personale (2:02.14). Vince l’ucraina Natalya Lupu (1:59.92).

 

Micol Cattaneo non riesce ad avvicinare i 13’’ in questa parte finale di stagione e chiude in 13.22. Gara vinta dalla russa Kondakova con un ottimo 12.80.

Bruttissima prova di Darya Derkach che nel triplo colleziona bene cinque nulli e un solo tentativo valido terminato a un mediocre 12.68. Vince la russa Anna Pyatykh (13.71).

La giovanissima Nicole Svetlana Reina, dopo una stagione al vertice in cui si è rivelata a massimi livelli, si cimenta sui 1500m chiudendoli al secondo posto (4:23.58) dietro solo a Sara Galimberti (4:22.95).

Sui 100m: Fabio Cerutti (10.38), Delmas Obou (10.41), Giovanni Galbieri (10.64), Davide Demichei (10.64).

 

Nick Symmonds, d’argento ai Mondiali di Mosca, non ha problemi a vincere gli 800m in 1:44.75. Continua il buon momento di Giordano Benedetti che chiude in quarta posizione con 1:46.67.

La grande Yarelys Barrios, una delle grandi stelle dell’evento, stravince il lancio del disco con un facile 62.39. Valentina Anniballi non va oltre a 54.09, Laura Bordignon si ferma addirittura a 51.73.

La keniota Cherotich Purity Kirui vince i 3000m siepi in 9:49.32. Personali per Gloria Barale (10:23.18) e Ceciclia Cattoni (10:33.07).

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