Volley, World League: Italia che rimonta! Ma il quinto è maledetto

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Una partita interminabile, emozionante, palpitante e una rimonta non completata per un pelo. A Surgut, nella seconda partita del terzo weekend di World League, un’immortale Italvolley recupera da 2-0 sotto, va a giocarsi il tie-break contro la Russia ma a quel punto deve chinare il capo per 3-2 (25-23; 25-23; 26-28; 23-25; 15-12). La prima sconfitta nella competizione dopo cinque successi consecutivi.

 

Nei primi due parziali, gli azzurri sono nettamente una squadra diversa da quella favolosa che ventiquattro ore prima aveva demolito i campioni olimpici. Troppi errori in ricezione, poca incisività a muro, attacco poco pungente. La Russia vola sul 24-19 nel terzo set e ha a disposizione ben cinque match point. Lì salta fuori tutto il cuore e la tenacia dei ragazzi di Mauro Berruto che grazie a tre sorprendenti muri e a delle bordate riescono a pareggiare i conti; poi annullano altre due occasioni prima di riuscire a regalarsi un incredibile quarto set.

 

In precedenza, il coach torinese aveva inserito Vettori cambiando modulo con Zaytsev anche in ricezione e aveva sostituito Giovi (davvero deludente) con Rossini. Ma non erano funzionati. Berruto ci riprova: Vettori al posto di Zaytsev infortunatisi a una caviglia nel corso del quarto set, Michele Fedrizzi al posto di un capitan Savani mai in partita durante il quarto parziale. E questa volta funziona.

Ivan Zaytsev trascina con 25 punti totali, Simone Parodi lo accompagna con 15 centri, al centro Birarelli conferma di essere uno degli azzurri più in forma.

Un arbitraggio troppo casalingo, con errori marchiani, ha comunque proibito di giocarsi appieno il successo che, nel complesso, è comunque stato meritato dalla Russia.

 

Con questo risultato, l’Italia mantiene la vetta della Pool B della World League con 15 punti, due più della Russia e sei meglio della Serbia (che deve ancora giocare con l’Iran). Un doppio successo settimana prossima in casa contro l’Iran ci consentirebbe sostanzialmente di ipotecare la qualificazione alla Final Six.

 

stefano.villa@olimpiazzurra.com

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