U.S. Open: Manassero eliminato, Mickelson ancora leader!

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Cinque buche restavano da giocare a Matteo Manassero nel secondo giro dello U.S. Open; cinque buche che sono costate il taglio al veronese, autore di due bogey per il +4 (74) nel round e per uno score di 152 (75 74, +9) che estromettono nuovamente i colori azzurri  – Francesco Molinari ha concluso a +12 – dalle battute decisive di un Major, dopo l’eliminazione anche dal Masters di Augusta ad aprile.

L’ultimo round si preannuncia infuocato al Merion Golf Club di Ardmore, con un manipolo di fenomeni pronti a giocarsi il successo finale. Leader – e unico giocatore sotto il par – è ancora un sontuoso Phil Mickelson con 209 (67 72 70, -1), solidissimo dal tee e dal fairway e spesso sfortunato dal green. Steve Stricker (71 69 70), però, è aggrappato al californiano ad un solo colpo, così come Hunter Mahan (72 69 69) e Charl Schwrtzel (70 71 69), secondi con 210 (Par) ed entrambi calati nelle ultime due buche, quando hanno realizzato due sanguinosi bogey. Luke Donald (68 72 71) perde due colpi all’ultima buca, Justin Rose (71 69 71) uno e i due britannici scivolano al 5° con 211 (+1), insieme ad un sempre meno sorprendente Billy Horschel (72 67 72).
Grandi prestazioni per Jason Day, 8° con 212 (+2) in seguito al -2 (68) odierno, e per Rickie Fowler, che con un brillante -3 (67) risale al nono posto con 213 (+3). Chiude la top ten – e questa sì è una vera sorpresa – il dilettante Michael Kim (214, +4).

Non sarà della partita Tiger Woods, ancora sottotono con un triste +6 e mai in grado di cambiare marcia. Il Merion ha domato la Tigre, 31ma con 219 (73 70 76, +9). E dopo quasi tre giri a pari merito, Rory McIlroy scavalca Woods, in club house in 27ma posizione con 218 (73 70 75, +8). Il terzo del ranking mondiale, Adam Scott, è invece 39° con 220 (72 75 73, +10), un colpo in meno di Sergio Garcia, 44° con 221 (73 73 75, +11) e protagonista di un 10 al Par 4 della 15. Non avevano superato il taglio Keegan Bradley (152, +12) e Graeme McDowell (153, +13), oltre ad Angel Cabrera (155, +15) e Jim Furyk (156, +16).

Foto: bbc.co.uk

daniele.pansardi@olimpiazzurra.com

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