Pugilato: i Giochi del Mediterraneo occasione per ripartire

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E’ l’arrivo dei Giochi del Mediterraneo che in questi giorni monopolizza l’attenzione di molte delle federazioni sportive italiane e se molte di queste cercano nella kermesse in terra turca, a Mersin per la precisione, una riconferma su quanto di buono i propri tesserati stiano facendo a livello internazionale, altre ricercheranno invece da questo evento un ‘occasione per rilanciarsi.

Sarà sicuramente questo il caso della Federazione Pugilistica Italiana che, dopo il poco positivo Campionato Europeo tenutosi recentemente a Minsk e concluso con zero medaglie, cercherà l’immediato riscatto.

Per farlo i responsabili tecnici Raffaele Bergamasco, che nell’occasione sarà anche head coach all’angolo italiano, Maurizio Stecca, suo assistente, ed il presidente FPI Alberto Brasca,  che presenzierà in Turchia per tutta la durata della rassegna, si affideranno ad una nazionale che sarà un mix tra esperienza e gioventù.

Saranno, infatti, Roberto Cammarelle, Vincenzo Mangiacapre e Vincenzo Picardi a “fare da chioccia” ai più giovani del gruppo, tra cui figura anche Manuel Cappai per il quale, dopo  l’esperienza olimpica e il Campionato Europeo, sembra arrivato il momento di far valere il suo talento.

A completare il roster azzurro penseranno, infine, Ciro Cipriano, anch’esso molto giovane, Luca Capuano, vincitore quest’anno del “Gee Bee Tournement” ad Helsinki, Fabio Introvaia, per il quale il fatto di essere cresciuto nella scuola di Marcianise ci auguriamo sia un ottimo biglietto da visita, Alfonso di Russo, in una categoria particolare come quella dei 69 kg, e Gianluca Rosciglione e Fabio Turchi, i quali andranno a concorrere nelle categorie “pesanti”, rispettivamente 81 Kg e 91 Kg.

michele.cassano@olimpiazzurra.com 

 

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