Ginnastica, la Gal domina a Firenze: è scudetto!


Doveva essere spettacolo. E spettacolo è stato. Il Nelson Mandela Forum, da sold out per la gioia di Firenze, è stato il degno teatro di una delle più belle finali di Serie A1 di sempre.

A fare festa è la Gal Lissone che si aggiudica la prova (163.500), terzo successo stagionale su quattro uscite e, come da pronostico, conquista il terzo scudetto consecutivo. Il team brianzolo, privo di Elisa Meneghini impegnata in Coppa del Mondo, porta a casa così il dodicesimo tricolore della sua storia, superando di una lunghezza le dirette rivali della Brixia nell’albo d’oro. Carlotta Ferlito ritornava in campionato dopo l’assenza giustificata di Bari e si rendeva protagonista di una bella gara, chiudendo al secondo posto nel concorso generale individuale (virtuale, ovviamente). Per la siciliana il picco arriva inaspettatamente al volteggio, dove centra un 14.550, secondo miglior punteggio di giornata a pari merito con la prestazione di Arianna Rocca. Elisabetta Preziosa presenta una trave spettacolare che la spinge fino a un super 14.950, ovviamente il migliore del pomeriggio: non è facile vedere rasentare il muro dei 15 nella nostra Serie A. I dilemmi di Enrico Casella in ottica Europei saranno sicuramente tanti.

 

Il secondo posto va a una meravigliosa Olos Gym 2000 (161.300) che trova il punto più alto della sua giovane storia. Giorgia Campana si inventa una gara spettacolare e praticamente perfetta, trionfando nel concorso generale individuale: è la romana la miglior ginnasta delle finali. Arriva all’apice con una bellissima trave da 14.550: sui 10cm ha dimostrato di esserci già a Jesolo e oggi si è confermata. Le sue parallele sono una sicurezza; si è poi difesa egregiamente al corpo libero prima di mettere la stoccata finale al volteggio. La gran gara dell’olimpica (questa prestazione merita un body azzurro) fa da scia alla capitana Ilaria Bombelli, a Chiara Gandolfi e alla giovanissima Giorgia Morera. Con questo risultato arriva così anche il terzo posto finale in campionato: magnifico. Per una squadra che un lustro fa era in Serie B.

 

Sul terzo gradino del podio sale la Brixia Brescia (161.200). Senza la capitana Vanessa Ferrari, le altre sei ragazze di Enrico Casella si alternano sugli attrezzi. Mancava tra l’altro anche Serena Bugani. La giornata la fa Martina Rizzelli che col suo solito super volteggio (14.650) mette in fila tutte. Per il resto da annotare Erika Fasana che ritorna sui livelli che le competono proprio alla tavola e Giulia Leni che si esibisce solo al volteggio. Per le Leonesse arriva comunque il secondo posto in classifica generale. L’impressione è che abbiamo pagato troppo l’assenza di Vanessa, gli errori delle giovani ad Ancona, e qualcosa che è andato storto a Bari.

 

Quarta l’Artistica ’81 (156.850). Il club triestino ottiene il miglior piazzamento stagionale e conclude un ottimo campionato, grazie all’incredibile professionalità di Federica Macrì e alla giovane Tea Ugrin. La quattordicenne è ancora troppo altalenante, ma siamo sicuri che diventerà qualcuno come ha dimostrato l’anno scorso agli Europei juniores.

 

Quinto posto per la Pro Lissone. Le brianzole, dopo la seconda piazza di Bari, erano sbarcate in Toscana per salire sul podio finale. Partite benissimo dopo le prime due rotazioni, hanno pagato troppo la brutta trave di Martine Buro. Enus Mariani ci ha provato fino alla fine, risultando la migliore alle amate parallele (questa volta D Score a 5.6), ma cadendo ancora dalla trave. La squadra di Federica Gatti e Max Gallina è un ottimo team: sono giovani e il futuro è tutto loro. A pari merito una superba Forza e Virtù, che chiude il campionato in sesta posizione.

 

Settima l’Estate 83 (152.600): da neopromosse non era facile salvarsi, ma Nicole Terlenghi e compagne ci sono riuscite egregiamente.

Retrocede la World Sporting Academy di Jean Carlo-Mattoni (nona, 149.850). Le marchigiane non trovano l’aiuto sperato di Anna Pavlova. Il bronzo olimpico di Atene 2004 è troppo opaca per essere vera, non si esibisce nemmeno al corpo libero (probabilmente non era in ottime condizioni) e non riesce nel miracolo. Lo scontro diretto, infatti, lo vince la Ginnastica Giglio (ottava, 151.300) che sfrutta il ritorno di Lara Mori: dopo l’operazione di dicembre, rieccola finalmente.

Decima La Rosa Brindisi (136.650) che retrocede e al quale poco serve la bella prestazione dell’ungherese Dorina Boczogo.

 

Prima dell’inizio della gara si è esibita Adriana Crisci. L’olimpica di Sidney2000 ha messo in piedi uno spettacolo al corpo libero indubbiamente di grande effetto con l’immagine del grande Nelson come sfondo. Un bell’inizio di pomeriggio e una nuova iniezione di fiducia per la trentenne torinese: aprire le danze del pomeriggio più importante dell’inizio deve essere stato un onore per un mito che a grandi passi sta tornando nel grandissimo giro dell’artistica italiana.

 

Di seguito la classifica generale e i punteggi dettagliati delle ginnaste più interessanti in gara.

1. GalLissone 97 punti; 2. Brixia Brescia 85 punti; 3. Olos Gym 2000 80 punti; 4. Pro Lissone 74 punti; 5. Artistica ’81 62 punti; 6. Forza e Virtù 60 punti; 7. Estate 83 46 punti; 8. Giglio Montevarchi 40 punti; 9. World Sport 36 punti; 10. La Rosa Brindisi 24 punti

 

Carlotta Ferlito           v. 14.550         p. 13.100         t. 14.400         cl. 14.100         TOT: 56.150

Elisabetta Preziosa     v. 14.500         p. 12.300         t. 14.950          cl. 13.900        TOT: 55.650

Alessia Praz                v. 13.550         p. 12.450         t. 13.900         cl. 11.800        TOT: 51.700

Erika Fasana               v. 14.350         p. ——–          t. 13.450         cl. 12.850

Giulia Leni                  v. 14.000         p. ——–          t. ——–          cl. ——–

Sofia Busato               v. ——–          p. 13.300         t. 13.000         cl. 12.950

Martina Rizzelli          v. 14.650         p. 13.000         t. ——–          cl. ——–

Chiara Imeraj              v. ——–          p. 13.000         t. ——–          cl. ——–

Pilar Rubagotti          v. ——–          p. ——–          t. 13.250         cl. 13.400

Enus Mariani              v. 14.300         p. 14.400         t. 13.400         cl. 13.150        TOT: 55.250

Martine Buro              v. 14.300         p. 10.450         t. 13.450         cl. 13.100        TOT: 51.300

Arianna Salvi              v. ———        p. 12.700         t. ——–          cl. ——–

Elisa Ricchiuti            v. 13.100         p. ——–          t. 12.050         cl. ——–

Alice Romanella         v. ——–          p. ——–          t. ——–          cl. 11.700

Giorgia Campana        v. 14.200         p. 14.200         t. 14.550         cl. 13.600        TOT: 56.550

Chiara Gandolfi          v. 13.500         p. 13.750         t. ——–          cl. 13.350

Ilaria Bombelli           v. ——–          p. 12.750         t. 11.900         cl. 12.600

Giorgia Morera           v. 13.700         p. ——–          t. 13.200         cl. ——–

Tea Ugrin                    v. 14.350         p. 13.750         t. 13.200         cl. 13.550        TOT: 54.850

Federica Macrì           v. 14.400         p. 13.350         t. 13.300         cl. 13.750        TOT: 54.800

Alessia Leolini             v. 14.050         p. 11.750         t. 13.150         cl. 12.950        TOT: 51.900

Lara Mori                    v. ——–          p. 12.500         t. 12.700         cl. ———

Nicole Terlenghi         v. 14.300         p. 12.750         t. 12.750         cl. 13.650        TOT: 53.450

Carlotta Necchi          v. 13.600         p. 12.150         t. 12.750         cl. ——–

Arianna Rocca           v. 14.550         p. ——-           t. 12.500         cl. 13.200

Anna Pavlova             v. 13.800         p. 12.950         t. 14.250         cl. ———

Dorina Boczogo          v. 14.400         p. 13.400         t. 14.400         cl. 13.000        TOT: 55.200

 

stefano.villa@olimpiazzurra.com

(la foto non è del podio di Firenze)

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