Volley femminile, i Top&Flop della sesta giornata di A1

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Come ogni lunedì Olimpiazzurra vi propone i Top&Flop del weekend della A1 femminile. Questi le promosse e le bocciatiìe della sesta giornata del nostro massimo campionato.

 

TOP:

Mettere al primo posto tutta la Unendo Yamamay è scontato. Le Farfalle si riprendono il primato che giustamente spetta loro, ma la prestazione mostrata contro Piacenza esce da ogni previsione. Busto Arsizio è pazzesca in tutti i reparti, ma oggi vogliamo dare la palma di migliore a una fantastica Giulia Leonardi: 79% di ricezione perfetta. Scontato che le polveri di Bosetti e della ex Meijners risultino bagnate. Sugli scudi la Kozuch che, affinata l’intesa con la Llyod, va oltre al 52% in attacco.

Al secondo posto una super Bergamo sempre più sorpresa del campionato. Quinta vittoria consecutiva, un collettivo sempre più affiatato, giovane e con tanta voglia di mettersi in mostra. Questa volta non sono Di Iulio e Diouf a brillare (14 e 3 punti a testa con parecchia panchina per la seconda) ma è una esagerata Blair Brown da 24 centri e addirittura 6 muri.

Terzo posto per Tereza Rossi Matuszkova. Basta un semplice numero: 40. Sono i palloni messa a terra dalla giocatrice dell’Icos Crema che porta a casa la terza vittoria stagionale.

Aggiungiamo eccezionalmente un top per premiare l’equilibrio del campionato. Come si prospettava alla vigilia non mancano spettacolo e colpi di scena. Sette squadre in tre punti a metà del girone d’andata sono qualcosa da leccarsi i baffi. E la qualità generale non manca assolutamente!

 

FLOP:

Primo posto per la Asystel MC Carnaghi Villa Cortese. Terza sconfitta consecutiva per le vicecampionesse. Sono una striscia inedita a queste latitudini frutto di tante disattenzioni, di troppi cali d’intensità e di un attacco mai all’altezza della situazione. Non possono bastare i muri di Folie (oggi addirittura otto) se poi si perde completamente la bussola nel tie break contro una Giaveno sì ostica, ma non di certo imbattibile. Urge riconquistare la forma se si vuole seriamente provare a vincere finalmente un derby (appuntamento tra due settimane al PalaYamamay).

Secondo posto per Conegliano che cade ancora in casa. Tre sconfitte tra le mura amiche, tre successi esterni. Serve davvero a cosa sia dovuta questa differenza. Non sono bastate contro la matricola Crema le belle prestazioni di Calloni e Nikolova.

 

stefano.villa@olimpiazzurra.com

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