Serie A: Juve schiacciasassi, ma è una pazza domenica firmata Zeman

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Giochi di parole a parte, la seconda giornata di Serie A fornisce già parecchie indicazioni in chiave futura. La Juventus si conferma sempre di più la favorita per la vittoria finale, mentre dietro (o, chissà, al fianco) ci apprestiamo a vivere una bellissima lotta fra quattro compagini con ancora qualche limite, ma con tutte le qualità per esplodere strada facendo.

Sto parlando, infatti, di Inter, Milan, Napoli e Roma (rigorosamente in ordine alfabetico). Se nella scorsa settimana le migliori indicazioni le avevano regalate nerazzurri e partenopei, oggi vanno menzionati soprattutto rossoneri e capitolini, che passano a Bologna e Milano con un doppio 3-1. Il Diavolo ringrazia Giampaolo Pazzini, autore di una tripletta, mentre i giallorossi volano grazie ad un super Totti (due assist), un Osvaldo formato-show (gol da cineteca e assist spettacolare) e un fuoriclasse in panchina. Sì, perchè, pur non avendo vinto quasi nulla, Zdenek Zeman si deve assolutamente annoverare nella categoria dei più forti: la sua Roma annichilisce l’Inter dell’allievo Stramaccioni e conquista tre meritatissimi punti contro un’avversaria diretta per la zona Champions (almeno per ora). Sorride, comunque, anche il Napoli, che su un San Paolo orribile e pieno di sabbia supera 2-1 la Fiorentina, confermandosi mina vagante soprattutto per poter vantare una rosa già ampiamente rodata in tutti i reparti, con l’aggiunta di una stella come Lorenzo Insigne.

Dicevamo prima, la Juventus. I bianconeri restano ancora i più forti, espugnando per 4-1 il campo dell’Udinese grazie alla prova monstre di Sebastian Giovinco, finalmente decisivo anche fuori dalla piccola realtà di Parma. Se è vero che il match è stato condizionato dal rosso eccessivo a Brkic dopo appena 12′ di gioco (la serie degli errori arbitrali in appena due giornate è già lunga, purtroppo), è altresì innegabile che la Vecchia Signora abbia meritato in toto il successo, contro un’avversaria troppo brutta per essere vera e ancora a quota zero punti in graduatoria.

Dunque, Juve e Napoli a punteggio pieno, insieme a Lazio e, tecnicamente, Sampdoria, che però è ferma a 5 a causa della penalizzazione. I biancocelesti, dopo un precampionato orribile, sembrano rinati dalla cura Petkovic: quarto successo di fila fra campionato ed Europa League, questa volta contro un Palermo ancora in fase di rodaggio ma già preoccupante, al secondo 3-0 consecutivo. I blucerchiati, invece, dopo il clamoroso successo di San Siro, superano anche il Siena, nella giornata del ritorno della Serie A a Marassi dopo un anno di purgatorio. Infine, menzione d’obbligo per Andrea Consigli, portiere dell’Atalanta ed ex promessa del calcio azzurro, capace di parare ben due calci di rigore al Cagliari in appena sette minuti di gioco. Quello che il destino dà, però, il destino toglie, e così prima l’estremo difensore ha dovuto abbandonare il terreno di gioco per infortunio e poi, dopo il vantaggio di Denis, i bergamaschi hanno subito il pari sardo in pieno recupero.

 

Twitter: @FCaligaris

Foto da: calciomercato.it

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