Hockey su ghiaccio: la presentazione della Serie A 2012/13

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La stagione dell’hockey su ghiaccio si è aperta martedì sera con la Supercoppa Italiana, ma è con l’inizio del campionato che entra decisamente nel vivo. Al via della 79esima edizione della Serie A1 dieci squadre, tra cui la novità del Milano Rossoblu, vincitore dell’ultimo campionato di A2. A lasciargli il posto è stato il Vipiteno, retrocesso dopo i playout.

Come molti altri sport, anche l’hockey ha risentito delle conseguenze della crisi economica e ciò è alla base di alcune novità che da quest’anno stanno interessando il mercato. Quella principale riguarda la riduzione dei transfer a 6. Una riduzione che consentirà un abbassamento del monte ingaggi e che porterà le società a un maggior riguardo verso i giovani giocatori locali e a un miglior sviluppo dei settori giovanili. Un’altra importante novità riguarda una regola creata proprio per i giovani: ogni squadra dovrà mandare in campo un minimo di quattro under 24.

Quasi impossibile che le italiane sfrutteranno il lockout dell’NHL (anche se Milano potrebbe sorprendere in questo senso), provocato dalla mancata intesa sul contratto collettivo tra l’Associazione dei giocatori e la Lega Hockey.

Le squadre

Detentore del titolo, Bolzano nella Supercoppa ha messo in luce pregi e difetti della sua rosa: se da un lato mancano ancora alcuni giocatori per completare l’organico, soprattutto un portiere e un difensore, gli altoatesini hanno dato prova di grande carattere, riuscendo a recuperare i due gol di svantaggio. Capitolo mercato: la società ha scelto una linea verde e molti italiani per la prossima stagione, anche a causa dell’austerity che ne ha ridimensionato i movimenti. Coach Brian McCutcheon avrà a disposizione quindi pochi stranieri: tra questi ultimi l’unico volto nuovo è rappresentato dall’attaccante statunitense Ryan Flynn. Con l’acquisto di un portiere e un difensore la squadra altoatesina potrà sicuramente lottare per riconquistare il campionato.

Lotterà per la vittoria finale anche il Renon che è reduce da due stagioni deludenti; l’ultima addirittura conclusa con la salvezza agguantata solo ai playout contro i Broncos. Più un pericolo scampato che una missione compiuta. La stagione che sta per iniziare sembra, almeno sulla carta, quella del riscatto, grazie a un mercato che ha dato nuova linfa alla squadra. Thomas Kemp, Rence Coassin, Greg Jacina, Kevin Mitchell, Ryan Ramsay e l’ex portiere NHL Justin Pogge sono i nomi su cui il presidente Rottensteiner e coach Rob Wilson hanno deciso di puntare per portare in alto il club, che si candida sicuramente quale protagonista della stagione e come favorita per il titolo.

L’altra grande favorita è la neopromossa Milano Rossoblu. Un ritorno importante, non solo perché i meneghini sono una squadra competitiva, ma anche perché Milano può dare un contributo mediatico importante all’hockey. La società ha visto partire uno dei simboli della promozione, lo statunitense Ryan Constant, ma si è assicurata molti giocatori di qualità ed esperienza a livello nazionale ed internazionale: il portiere ex NHL Andrew Raycroft, i difensori Marvin Degon e David Liffton e gli attaccanti Matt Ryan, Jesse Schultz e Diego Iori, protagonista di quattro campionati del mondo con la nazionale italiana. Non solo giocatori maturi, ma anche talenti da crescere, come dimostra l’acquisto di Tommaso Goi. Classe ’90, l’attaccante italo – svizzero è uno dei giovani più promettenti in circolazione e sarà sicuramente un valore aggiunto del roster di coach Da Rin.

Altra franchigia che proverà a scucire il tricolore dal petto del Bolzano è il Val Pusteria, che deve però ritrovare motivazioni dopo la seconda finale scudetto di fila persa. Il tricolore sembra ormai un incubo in quel di Brunico, ma la società ha operato ottimamente sul mercato, assicurandosi diversi giocatori di qualità, quali il goalie Jean Sebastian Aubin e il difensore Keith Seabrook. Una squadra sicuramente agguerrita, che tenterà in tutti i modi di portarsi a casa il campionato.

Dietro queste quattro formazioni, troviamo le possibili outsider, a cominciare dalla vincitrice della Coppa Italia, il Cortina. Molte  le novità in casa Hafro, a partire dall’allenatore. Il nuovo coach degli ampezzani sarà infatti Clayton Beddoes, quarantadue anni a novembre. Un tecnico giovane ma con una carriera da allenatore e da giocatore assolutamente di tutto rispetto. Tra gli stranieri, ben cinque le facce nuove: i canadesi Darrell Hay, Paul Albers e Matt Siddall, il ceco Stanislav Gron e lo statunitense con passaporto italiano Derek Edwardson. Da migliorare la condizione fisica, parsa ancora deficitaria nella Supercoppa.

Proverà a replicare le imprese dello scorso anno il Pontebba che, partito con l’appellativo di squadra cuscinetto, è riuscito a chiudere al terzo posto in Regular Season. Il pre-campionato non ha dato risultati incoraggianti, ma ci si può aspettare di tutto dai friulani. Da tenere d’occhio Erik Weissmann ma anche Ryan Watson, il quale si unirà al gruppo solo da lunedì.

Squadra parzialmente rivoluzionata per il Fassa, in cui emerge il nome nuovo di Jakub Sindel, scelto da Chicago (NHL) al secondo giro del draft 2004. Potenzialmente uno dei giocatori più forti del prossimo campionato. Non solo Sindel: la squadra trentina si è rafforzata con gli ulteriori acquisti di Jan Novak, Petr Kalus e Greg Kuznik.

Dovrà rifarsi dall’ultima stagione anche l’Asiago, disputata sotto gli standard a cui ci aveva abituato. Il punto debole l’anno scorso era il portiere, ma con l’acquisto di Josh Todjman potrebbero aver coperto il ruolo. A completare l’organico sono arrivati gli italo-canadesi Dan Sullivan, Paul Zanette e Vincenzo Marozzi e Luca Rigoni dal Pontebba.

Chi l’anno scorso non ha avuto problemi con il proprio portiere è stato l’Alleghe, che ha confermato Adam Dennis, uno dei migliori nel ruolo la scorsa stagione. Un roster di tutto rispetto per le civette, in cui farà l’esordio uno dei nuovi acquisti, il difensore sloveno Luka Tosic.

Chiudiamo con il Valpellice, che l’anno scorso è riuscito a salvarsi senza passare per i playout. Davvero tanti gli acquisti per i piemontesi, a cominciare dalla panchina dove quest’anno si siederà Mike Flanagan. Una squadra che dovrà di nuovo lottare per salvarsi,  magari ribaltando di nuovo il pronostico come lo scorso anno.

 

La corsa verso il titolo verrà trasmessa anche dalla RAI, la quale proporrà in diretta televisiva una partita alla settimana della serie A, a cominciare da Asiago-Val Pusteria. La sfida tra i veneti e la franchigia di Brunico si potrà seguire a partire dalle 20:30 su Raisport 1.

 

daniele.pansardi@olimpiazzurra.com

 

Foto: sportnews.bz

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