Calcio, qualificazioni Mondiali 2018: Italia-Spagna 1-1. Sbaglia Buffon, rimediano Belotti e De Rossi

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Un quarto d’ora di contiana memoria permette all’Italia di Giampiero Ventura di limitare i danni contro la Spagna e di chiudere sull’1-1 la sfida d’andata dello scontro diretto decisivo per la qualificazione diretta ai Mondiali 2018 in Russia. Gli azzurri partono male e soffrono a lungo, ma l’ingresso di Belotti nel finale scuote la squadra. E per poco non arriva la beffa

Due squadre che somigliano più a un cantiere, si diceva alla vigilia. E in effetti il primo tempo, seppur stradominato nel possesso palla dalla Spagna, lo conferma. L’Italia non riesce a uscire dalla morsa degli iberici, che però spaventano Buffon solo in tre occasioni: con un tiro debole di Iniesta all’11’ e con due colpi di testa di Piqué al 19′ e al 25′. Per il resto c’è molta confusione, tant’è che Jordi Alba (poi infortunato, al suo posto Nacho) si esibisce persino in un cambio rimessa raro a questi livelli. Silva e Iniesta provano a innescare il tridente della Roja che tuttavia non incide. Diego Costa, al contrario, sembra più interessato a provocare Bonucci, rimediando alla seconda manata in faccia un cartellino giallo. Anche gli azzurri sono presto costretti a un cambio: Montolivo, fino a quel momento negativo, si scontra con Sergio Ramos al 28′ ed esce in barella con il ginocchio dolorante. Entra in campo il suo compagno di club Bonaventura. Il primo tempo termina con De Gea spettatore non pagante: Eder e Pellè non toccano quasi la sfera.

L’atteggiamento prudente dell’Italia non cambia a inizio ripresa, ma la difesa sembra reggere. E invece al 55′ la Spagna passa grazie a un regalo a metà tra De Sciglio (che tiene in gioco Vitolo su lancio di Iniesta) e Buffon, che liscia incredibilmente il pallone in uscita con i piedi permettendo all’ala del Siviglia di insaccare a porta sguarnita. Due minuti dopo Pellè sfiora il palo di testa, ma per scuotere la Nazionale Ventura decide di inserire il fidato Immobile proprio per l’ex attaccante del Southampton che esce stizzito senza dare la mano al ct. E’ il 59′: sei minuti dopo il laziale si divora il pareggio mancando per un soffio l’impatto in spaccata sul secondo palo. Una punta per una punta anche tra le fila giallorosse: Morata per Diego Costa, a rischio espulsione. L’Italia prende coraggio dopo il torpore della prima ora di (non) gioco.

Immobile, sceso in campo con il piglio giusto, ci prova in campo aperto ma viene fermato da Piqué. Al 76′ è la volta anche di Belotti che rileva Parolo e il Gallo cambia definitivamente la partita con la sua verve spensierata, cinica e combattiva. All’81’, da un suo cross basso, nasce il rigore del pareggio: sgambetto di Sergio Ramos a Eder (anche il difensore del Real Madrid avrebbe meritato il secondo giallo) e trasformazione vincente di De Rossi. Sull’1-1 l’Italia va addirittura vicino al raddoppio con una girata di Immobile e con Belotti, fermato però in fuorigioco. Finisce così e tutto sommato non va neanche malissimo.

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: Facebook Belotti

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