Scherma, Europei Torun 2016: Velikaya imbattibile nella sciabola! Azzurre lontane

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Sciabola femminile fa rima con est, est fa rima con show. Le fuoriclasse dell’arma più veloce della scherma danno spettacolo, si divertono e fanno divertire agli Europei di Torun cominciati oggi. La russa Sofya Velikaya, 31 anni e due figli, centra il back-to-back dopo l’oro di Montreux 2015 e conquista l’ottavo titolo europeo (tra individuale e squadra) di una carriera che ne conta anche sette mondiali, oltre che un argento olimpico vinto a Londra 2012. Battuta in finale l’ungherese Anna Marton, talento emergente 21enne che due stagioni fa domino le manifestazioni giovanili, per 15-10. Il vero capolavoro, tuttavia, è la semifinale con la rivale di sempre, l’ucraina Olga Kharlan, sconfitta 15-13. La bionda gialloblu si deve dunque accontentare del gradino più basso del podio insieme alla francese Charlotte Lembach.

Non memorabile la prestazione delle azzurre, che si arrendono ben prima di potersi giocare le medaglie. La migliore è Rossella Gregorio, due bronzi consecutivi nelle ultime due edizioni degli Europei, che va ko agli ottavi contro un’inarrestabile Velikaya per 8-15 dopo aver battuto un’altra russa, Ekaterina Dyachenko, con lo stesso punteggio. Un’Irene Vecchi non al top della forma è la prima ad arrendersi, 14-15 con bielorussa Palina Kaspiarovich al primo turno, mentre Ilaria Bianco e Loreta Gulotta si fermano nel tabellone delle 32 rispettivamente contro la francese Saoussen Boudiaf (9-15) e contro la rumena Bianca Pascu (14-15). Per l’Italia, dunque, una sola medaglia nell’esordio a Torun 2016: il bronzo di Giorgio Avola nel fioretto maschile.

 

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Twitter: @FCaligaris

Foto da: Augusto Bizzi/Federscherma

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