Gand-Wevelgem 2016: le ambizioni degli italiani, girandola di velocisti

Giacomo-Nizzolo-Trek-Factory-Foto-Gianluca-Santo2-e1453024836265.png

Tra le Classiche fiamminghe, la Gand-Wevelgem è la meno impegnativa da un punto di vista altimetrico. Muri e pavé, solitamente, non fanno la stessa selezione, ad esempio, del Giro delle Fiandre e anche per questo è considerata tra le corse di un giorno più adatta agli uomini veloci. In questo senso, l’Italia può sperare di cogliere un buon risultato con i propri velocisti.

Lo scorso anno, in una gara tormentata da vento e pioggia, il successo andò ad uno stoico Luca Paolini che colse uno dei successi più prestigiosi e memorabili della carriera. La punta di diamante della spedizione azzurra, vista anche la condizione mostrata alla Dwars Door Vlaanderen, dovrebbe essere Giacomo Nizzolo. Il brianzolo della Trek-Segafredo sembra trovarsi bene sulle strade del Belgio e vederlo nelle prime posizioni a giocarsi la vittoria non sarebbe una sorpresa.

Lo stesso dicasi per Elia Viviani, anche se il veneto deve ancora ingranare nelle classiche. Sulla carta, potrebbe essere adatto a questo tipo di competizioni ma fino ad ora ha faticato ad essere competitivo per le prime piazze. Non sembra al top della condizione ma è una soluzione in casa Team Sky. Diverso il discorso per Sonny Colbrelli, capace di superare anche cotes e pavé con discreta agilità: è atteso ad un piccolo salto di qualità e questa corsa potrebbe essere il trampolino di lancio ideale. Un piazzamento sarebbe importantissimo anche per la Bardiani-CSF, poco abituata ad inviti nelle corse più prestigiose al Nord.

Sacha Modolo ha faticato a raccogliere risultati in questa prima parte di stagione, ma nell’ultimo periodo è sembrato ottimista. L’alfiere della Lampre-Merida sembra tagliato per la Gand e potrebbe svoltare una prima parte di stagione non soddisfacente. Discorso diverso per Matteo Trentin: la Etixx-QuickStep proverà a movimentare la corsa e l’azzurro sarà sicuramente tra gli uomini deputati a fare corsa dura. In un gruppetto può sempre dire la sua ma i giochi tattici potrebbero sfavorirlo.

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

gianluca.santo@oasport.it

Twitter: Santo_Gianluca

Lascia un commento

Top