Volley, SuperLega – Modena Campione d’Inverno! Trento fa impazzire e abbatte Civitanova in rimonta

Modena-Champions-League-volleu.jpg

Modena è Campione d’Inverno della SuperLega! Il massimo campionato italiano di volley maschile ha espresso il suo verdetto più importante all’ultima giornata di un girone d’andata tiratissimo, emozionante, equilibrato e palpitante.

I canarini hanno operato il sorpasso in coda a Civitanova (con cui condividevano il primato fino a stamattina) che ha assaporato il successo per due set prima di subire un’incredibile rimonta da Trento nel big match dell’undicesima giornata. Modena giunge così al giro di boa della SuperLega con 2 punti di vantaggio sulla Lube e 5 lunghezze sul terzetto formato dai Campioni d’Italia in carica, Perugia e Verona.

Si è delineato anche il tabellone della Coppa Italia: quarti di finale tra le migliori otto in classifica (match di andata e ritorno), poi Final Four per assegnare il trofeo.

 

Tutto estremamente facile per Modena che espugna agevolmente il campo di Padova grazie a una solida prestazione a muro (8) e un servizio incandescente (6 aces). Sugli scudi uno stratosferico Bruninho (un palleggiatore da 9 punti personale con 3 stampatone e 3 aces, premiato come mvp dell’incontro) che ha servito alla grande l’opposto Vettori e il solito Ngapeth (entrambi top scorer con 12 punti a testa, 2 aces e 2 muri per il francese). Lorenzetti ha optato per schierare Nikic di banda, lasciando in panchina Petric. Gli emiliani hanno limitato alla perfezione uno spento Cook, ai veneti non sono bastate le 13 marcature di Giannotti.

Modena torna così a festeggiare un titolo in campionato (seppur platonico), si presentano da testa di serie per la Coppa Italia che dovranno difendere dopo l’apoteosi della passata stagione quando il PalaPanini tornò a vedere un trionfo dopo un digiuno davvero infinito.

 

Una sfida attesa un intero girone, lo scontro che più ha caratterizzato il volley italiano negli ultimi anni, una partita che metteva in palio il primo posto e soprattutto che fungeva da termometro per capire il livello delle grandi del nostro campionato. Il big match tra Trento e Civitanova è risultato spettacolare, ricco di colpi di scena e con un epilogo sorprendente per come è arrivato.

La Lube è lanciatissima verso il successo avanti 2-0 e ben messa nel terzo parziale, ma tutto d’un tratto la luce si spegne. Proprio quando il cuore di Trento, ancora una volta proprio come settimana scorsa a Verona, decide di gettarsi oltre l’ostacolo e di credere nel rimontone.

I ragazzi di Stoytchev si compattano, chiudono un loro favore il terzo parziale, dominano il quarto, recuperano uno svantaggio impossibile nel tie-break (11-14) e trionfano di fronte al proprio pubblico che assiste a un nuovo miracolo. Trento ha vinto il suo terzo big match (aveva già battuto Modena e Verona) ma paga a caro prezzo lo scivolone sul campo di Molfetta (che tra l’altro affronterà nei quarti di finale di Coppa Italia) oltre alla giustificabile sconfitta a Perugia.

I ragazzi di Blengini, invece, dopo un girone d’andata impeccabile, cadono all’ultimo metro perdendo il loro secondo big match stagionale (in precedenza un altro tie-break amaro contro Modena) e vedendosi sfilare il titolo di Campioni d’Inverno che avevano assaporato quando erano in vantaggio per 2-0.

Trento ha primeggiato grazie a un muro da urlo (19 a 12), trascinati dai 23 punti dell’opposto Djuric (4 muri), dalle 18 marcature di capitan Lanza (2 aces) e dalle 14 dell’altra banda Urnaut (14, 4 muri). Al centro un’autentica diga alzata da Solé (5 muri) e Mazzone (2) che ha giocato al posto di Van De Voorde. In regia l’impeccabile Giannelli a guidare la rimonta insieme al suo attacco.

Dall’altra parte della rete non sono bastati i 20 punti di Osmany Juantorena, attesissimo e applauditissimo ex della partita che non è però riuscito a contenere la rimonta degli avversari. Non ha soddisfatto Cebulj di banda (10), Blengini ha più volte modificato lo scacchiare per mantenere i tre italiani in campo, 15 punti per capitan Miljkovic.

 

Netta vittoria per Perugia che ha asfaltano Latina a domicilio. Sulla panchina umbra è tornato a sedere Boban Kovac, l’allenatore più amato da queste parte, ripreso da padron Sirci che in settimana ha licenziato Castellani. Atanasijevic (21 punti, 3 aces) e Russell (15, 3 aces ancora sostituito dell’infortunato Fromm) trascinano la Sir Safety al quarto posto in classifica, scavalcando Verona per un miglior quoziente set. Le due squadre si sfideranno nei quarti di finale della Coppa Italia, ma saranno i Block Devils ad avere il vantaggio del campo nella sfida di ritorno.

Gli scaligeri hanno infatti sconfitto Monza ma lasciando per strada un set fondamentale. I ragazzi di Giani primeggiano con un’impeccabile prova compatta di squadra: 20 punti a testa per Sander (4 muri, 2 aces) e Kovacevic, 19 per Starovic (3 aces, 2 muri).

 

Molfetta rafforza il proprio sesto posto in classifica rifilando un secco 3-0 a Piacenza sul proprio campo. Gli emiliani chiudono il girone d’andata con una vittoria e dieci sconfitte consecutive, solo 4 punti conquistati (3 contro Milano, 1 contro Monza) e soprattutto l’ultimo posto in classifica evitato solo per un mero discorso di quoziente set. Sembra non vedersi più la luce in fondo al tunnel. I pugliesi passano grazie ai 15 punti di uno scatenato Fedrizzi mentre dopo le bordate delle ultime giornate Hernandez ne mette giù solo 13.

Piacenza viene affiancata in classifica da una sbalorditiva Milano che agguanta il suo primo successo stagionale. I meneghini, sotto 2-0 sull’ostico campo di Ravenna, si inventano una rimonta da urlo e assolutamente impronosticabile. Uomo di giornata un super Skrimov da 22 punti che ha vinto lo scontro diretto con Torres (20).

 

Di seguito tutti i risultati dettagliati dell’undicesima giornata di SuperLega, la classifica generale al termine del girone d’andata e il tabellone della Coppa Italia:

Diatec Trentino vs Cucine Lube Banca Marche Civitanova        3-2 (23-25; 21-25; 25-23; 25-16; 16-14)

CMC Romagna vs Revivre Milano        2-3 (25-20; 25-15; 21-25; 22-25; 12-15)

Tonazzo Padova vs DHL Modena        0-3 (20-25; 18-25; 23-25)

Gi Group Monza vs Calzedonia Verona         1-3 (25-21; 23-25; 21-25; 22-25)

Ninfa Latina vs Sir Safety Conad Perugia       0-3 (22-25; 22-25; 19-25)

LPR Piacenza vs Exprivia Molfetta         0-3 (22-25; 20-25; 12-25)

 

1. Modena 29
2. Civitanova 27
3. Trento 24
4. Perugia 24
5. Verona 24
6. Molfetta 18
7. Latina 13
8. Monza 12
9. Ravenna 10
10. Padova 9
11. Piacenza 4
12. Milano 4

 

TABELLONE COPPA ITALIA:

[1] Modena vs [8] Monza

[4] Perugia vs [5] Verona

[2] Civitanova vs [7] Latina

[3] Trento vs [6] Molfetta

 

 

 

Lascia un commento

Top