Sci di fondo: meravigliosamente Pellegrino! Anche Dobbiaco ai piedi dell’azzurro nella sprint

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E sono cinque. Federico Pellegrino è inarrestabile anche nella sprint a tecnica libera di Dobbiaco, dove infila la sua seconda vittoria consecutiva in stagione e si conferma come uno dei migliori al mondo (se non il migliore, almeno in questo momento) nella gare veloci, eguagliando un gigante del passato azzurro come Zorzi. Per il suo primo successo in terra italiana il valdostano si concede anche il lusso di dominare in maniera assoluta dall’inizio alla fine, controllando e gestendo il ritmo dei vari turni con irrisoria facilità, quasi a sublimare la sua fenomenale ascesa degli ultimi anni.

In finale, di fatto, non c’è stata praticamente storia: il poliziotto di Nus ha tenuto agevolmente a bada gli avversari, per poi piazzare un affondo impareggiabile per chiunque sul rettilineo finale. Simeon Hamilton e la sorpresa scozzese Andrew Young (Gran Bretagna al primo podio nella storia) si devono accontentare delle piazze d’onore, mentre Finn Haagen Krogh (il migliore delle qualificazioni) è addirittura quinto dietro all’elvetico Jovian Hediger. Ultimo il giovane norvegese Sondre Turvoll Fossli. Pellegrino, forte anche del successo di Davos, allunga anche in testa alla classifica della Coppa del Mondo degli sprinter, portandosi a quota 232 contro i 150 punti dello stesso Fossli.

In testa a quella generale, invece, resta sempre Martin Johnsrud Sundby, che arriva fino alle semifinali. Il norvegese tuttavia deve alzare bandiera bianca dopo essere inciampato nelle fasi iniziali della gara. Eliminato in semifinale anche Petter Northug.

Tra le donne la Norvegia ritorna a ruggire nella velocità e lo fa con Maiken Caspersen Falla, alla sesta vittoria in carriera. La 25enne di Lillehammer brucia sul traguardo le rivali più accreditate fin dalla vigilia, la connazionale Ingvild Flugstad Oestberg e la svedese Stina Nilsson, che a Davos aveva temporaneamente interrotto il dominio delle vichinghe. Le tre atlete scandinave si confermano le migliori sprinter nel panorama internazionale, come confermato dal modo in cui il terzetto ha sempre controllato la finale odierna. Per Falla si tratta della seconda vittoria stagionale, dopo quella ottenuta in apertura di Coppa del Mondo a Ruka, con la quale si riprende anche la prima posizione nella classifica della coppetta di specialità. Nell’atto conclusivo non hanno potuto nulla l’altra svedese, Linn Soemskar, e le due tedesche Hanna Kolb e Denise Herrmann.

Sono state eliminate nei quarti di finale Gaia Vuerich e Greta Laurent, le uniche due azzurre ad aver superato le qualificazioni. La prima, in particolare, è andata vicina al passaggio del turno ma non è andata oltre il terzo posto in batteria, preceduta proprio dalla Herrmann in volata.

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Credit Fisi

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