Calcio femminile: le favorite e le outsiders della nostra Serie A

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A pochi giorni dall’inizio del campionato di Serie A di calcio femminile (prima giornata, andiamo ad analizzare quali sono le favorite per il torneo 2015-2016 e le eventuali outsiders che potrebbero inserirsi nella lotta per le posizioni che contano. 

Partiamo dai nomi più importanti ovvero Verona e Brescia. Le campionesse d’Italia in carica si presentano ai nastri di partenza della nuova stagione con un assetto rinnovato, soprattutto nel settore offensivo. La partenza di Patrizia Panico, in direzione Fiorentina, ha costretto la dirigenza scaligera ad intervenire sul mercato e alla corta di Renato Longega sono arrivate Camilla Kur Larsen e Valeria Pirone. La danese dovrebbe conferire qualità ed esperienza internazionale alle gialloblu sulla base dei suoi trascorsi internazionali, vedi New York Flash nella National Women’s Soccer League, il campionato professionistico americano. Pirone, invece, rappresenta uno dei riferimenti in avanti più qualificati in Italia, come l’annata nella Res Roma dimostra, e può rappresentare una delle bocche da fuoco più importanti in casa veronese. La partita di andata in Champions League contro il St. Polten ha già visto la doppietta dell’attaccante, pertanto i presupposti per un’ottima stagione ci sono tutti.

Per quanto concerne le leonesse di Milena Bertolini, l’inizio dell’annata è stato strepitoso: vittoria nella finale di Supercoppa Italiana, proprio contro le scaligere, e qualificazione storica agli ottavi di finale di Champions League ai danno del Liverpool. Il fiore all’occhiello della compagine lombarda è senza dubbio l’attacco. Giocatrici del calibro di Daniela Sabatino, Stefania Tarenzi e Cristiana Girelli sono in grado di fare la differenza anche a livello internazionale e capaci di trascinare la squadra. Inoltre, nel progetto del Presidente Giuseppe Cesari si riscontrano anche una programmazione interessante come l’ingaggio di una calciatrice di talento come Chiara Eusebio conferma.

Possibili sorprese nella lotta per lo scudetto? Due nomi vi proponiamo, forse, neanche troppo originali: la Fiorentina e il MozzanicaIl progetto nato dalla fusione tra l’ACF Firenze e la Fiorentina di Andrea Della Valle è la rappresentazione del primo club professionistico in Italia ad avere acquisito il titolo sportivo e la completa gestione di una squadra che partecipa al Campionato di Serie A femminile. Una società nuova, come spiegato in quest’articolo, che con Il presidente Sandro Mencucci e l’ad Vincenzo Vergine, di concerto con Fattori, ha deciso di mantenere inalterato lo zoccolo duro dell’Acf che l’anno scorso ha chiuso con un grande quarto posto in serie A, confermando le senatrici Alia Guagni, Michela Rodella (difensori), Evelyn Vicchiarello, Giulia Orlandi, Greta Adami (centrocampisti) e Deborah Salvatori Rinaldi (attaccante) e le giovani e promettenti Francesca Durante, Noemi Fedele (portieri), Alice Tortelli, Melissa Venturini (difensori), Isotta Nocchi, Costanza Razzolini e Valery Vigilucci (attaccanti). In più, sono stati aggiunti otto rinforzi davvero di altissimo valore: dall’Mtk Budapest è stato prelevato il portiere Reka Szocs, classe 1989, numero uno della nazionale ungherese, mentre in difesa sono arrivate dalla Torres le esperte Elisabetta Tona e Giorgia Motta, entrambe classe 1984 ed entrambe nazionali azzurre, oltre alla giovane Gloria Giatras Zoi (1991) dalla Scalese.  A centrocampo i nomi nuovi sono quelli della svedese Lisa Ek (1982), prelevata dal Goteborg, e di Fabiana Costi (1986), nell’ultima stagione vice campione d’Italia a Brescia, mentre davanti sono arrivare l’eterna Patrizia Panico (1975), giocatrice simbolo del calcio femminile italiano, e Patrizia Caccamo (1984), proveniente dal Riviera di Romagna. Inevitabile, con una rosa così, pensare in grande: il sogno è lo scudetto, ma anche il secondo posto (che varrebbe la Champions League) sarebbe un grande risultato

Chiosando con le orobiche, le acquisizione di calciatrici come Manuela Giugliano, dalla Torres e di Stefania Zanoletti dal Brescia sono importanti per dare ancor più equilibrio ad una compagine che l’anno scorso, specie nel girone di andata, ha dimostrato grandissime qualità. Indubbiamente anche la conferma di Valentina Giacinti, autrice l’annata scorsa di 21 reti, è stato un passo fondamentale. La squadra di Nazzarena Grilli ha rafforzato pertanto la qualità in mezzo al campo con Giugliano che, insieme ad Andrea Scarpellini, potrà dare un apporto in fase di rifinitura per attaccanti temibili come la citata Giacinti e Marta Mason.

 

 

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giandomenico.tiseo@oasport.it

Immagine:pagina FB Verona calcio femminile

Twitter: @Giandomatrix

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