Vuelta a España 2015, seconda tappa: Alhaurin de la Torre-Caminito del Rey. Subito grande spettacolo

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Dopo la partenza con la cronosquadre di Marbella, la Vuelta a España 2015 offre subito un piatto forte e potenzialmente spettacolare nella prima tappa in linea, la Alhaurín de la Torre – Caminito del Rey di 165km, da percorrere interamente in Andalusia tra due località inedite per il Grande Giro iberico.

Se spettacolo sarà, spettatori e tifosi dovranno attendere comunque la fine della tappa, ad eccezione delle fughe che nasceranno nella prima parte della giornata, non completamente piatta e che ben si presta ad attacchi da lontano. La prima asperità della Vuelta 2015 è posta però dopo ben 148km con l’Alto de Carrataca, un Gpm di terza categoria (8 km) che potrebbe anche fungere da rampa di lancio per i più avventurosi, nonostante la vetta sia posta a 17km dal traguardo. Due tratti di discesa, intervallati da un breve segmento pianeggiante, condurranno poi i corridori verso il momento decisivo della tappa, rappresentato dall’Alto de la Mesa. Ancora un Gpm di terza categoria, ma i cinque chilometri di ascesa si concluderanno proprio sotto lo striscione dell’arrivo nella suggestiva cornice del Caminito del Rey. Pane per scattisti, pane per  uomini da classiche e per chi va in cerca della condizione giusta in vista dei Mondiali di Richmond. Ma attenzione: se i big dovessero decidere di muoversi, l’Alto de la Mesa potrebbe fornire già le prime indicazioni sul loro stato di forma.

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