Tuffi, Mondiali Kazan 2015: grinta Cagnotto, rimonta da favola! Bronzo da 3 metri!

Tania-Cagnotto-3-tuffi-ricevuta-da-ufficio-stama-arena-italiaCredit-La-presse.ph-Fabio-Ferrari-24.jpg

L’ultima finale mondiale individuale di Tania Cagnotto termina con un clamoroso bronzo da 3 metri. Quinta a una rotazione dalla fine con tredici punti di distacco da Jennifer Abel, attesa terza dietro le cinesi seppur non agile come sempre con il doppio e mezzo avanti con due avvitamenti, coefficiente 3.4, da appena 68 punti, l’azzurra fa valere la sua grande esperienza con un rovesciato da sogno (78, un 9 e due 8.5 i voti validi) e mette pressione alla canadese. Che, nello stesso tuffo, entra scarsissima. Dietro alla Cina c’è dunque la fuoriclasse bolzanina, 356.15 punti a 30 anni. Ecco la medaglia dal trampolino olimpico che mancava da Roma 2009, il coronamento di un Mondiale da sogno dopo l’oro dal metro.

L’avvio della gara vede l’azzurra in quarta posizione: 69 punti con il doppio e mezzo indietro carpiato (ieri 72, media dell’8), davanti le cinesi He Zi e Shi Tingmao provano già a scappare e Jennifer Abel, 72 punti, si conferma il pole position per il terzo posto. Seconda serie: Keeney incappa in una penalità con il doppio e mezzo rovesciato e dice addio alla lotta per le medaglie, Tania sfodera uno dei migliori ritornati della sua stagione (70.50) ma davanti allungano ulteriormente. Sembra durissima avere la meglio.

La bolzanina però dà tutta se stessa e si mantiene in corsa, pronta a sfruttare ogni minimo errore delle avversarie. Altra super rotazione avanti 72 punti con l’avvitamento, mentre la Abel sporca il doppio con doppio. A due tuffi dalla fine Tania Cagnotto è in piena corsa per il podio, appena dietro alle migliori del mondo. Quarta rotazione, c’è lo scoglio triplo e mezzo avanti: 66 punti, problemi risolti anche se non è il massimo per ambire al podio. La classifica parziale vede sempre le cinesi in testa e la canadese terza con buon margine su Qin quarta e Tania quinta (13 punti di distacco).

Nell’ultima rotazione accade l’impensabile, la conferma che Abel – potente come un uomo – ancora non riesce a reggere la pressione della favorita. Il doppio e mezzo rovesciato di Tania è stellare, 78 punti nonostante i piedi quasi fuori dalla tavola, mentre Abel sbaglia e ne racimola appena 40. L’Italia ringrazia, passano anche Esther Qin e Pamela Ware, oro e argento per le cinesi Shi Tingmao (383.55) ed He Zi (377.45) e bronzo per Tania Cagnotto, alla nona medaglia mondiale della carriera!

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: Lapresse/ricevuta da ufficio stampa Arena Italia

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