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LIVE Italia-Slovenia, Europei volley 2026 in DIRETTA: azzurri per il primato nel girone
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Buonasera e benvenuti alla DIRETTA LIVE della quinta e ultima partita del girone eliminatorio degli Europei maschili 2026 di volley, in programma a Modena tra Italia e Slovenia. Il PalaPanini mette l’Italia davanti alla verifica più significativa della sua prima fase europea. Giovedì 17 settembre la squadra di Ferdinando De Giorgi affronta la Slovenia nell’ultimo impegno della Pool A, con la possibilità di chiudere il girone al primo posto e, soprattutto, di capire quanto siano solide le certezze costruite nelle prime giornate. Dopo avversarie di differente consistenza, arriva una formazione che pochi mesi fa ha conquistato il bronzo in VNL e che negli ultimi anni ha frequentato con grande continuità i vertici continentali.
Il percorso azzurro ha restituito finora indicazioni confortanti soprattutto nella fase offensiva. L’Italia ha attaccato con il 61% contro la Svezia, il 59% contro la Grecia e il 70% contro la Slovacchia, percentuali che raccontano anche la qualità del lavoro di Simone Giannelli. Il palleggiatore ha potuto coinvolgere con continuità tutti i propri attaccanti, appoggiandosi alla regolarità di Yuri Romanò e Daniele Lavia e trovando risposte anche quando De Giorgi ha cambiato interpreti. Emblematico il rendimento di Mattia Bottolo, capace di riscattare una prova difficile contro la Grecia mettendo a referto 16 punti con il 67% in attacco nella partita successiva.
Proprio la possibilità di pescare dalla panchina senza perdere qualità sembra essere uno dei punti di forza di questa Nazionale. Giovanni Sanguinetti ha iniziato l’Europeo con nove attacchi a segno su dieci contro la Svezia, mentre Pardo Mati si è preso la scena contro la Slovacchia con una prestazione da 22 punti, 15 attacchi vincenti su 17 e sei muri. Anche Luca Porro ha trovato spazio in posto quattro, mentre Gabriele Laurenzano è stato schierato da titolare nel ruolo di libero. Una rotazione ampia che ha permesso allo staff di distribuire responsabilità e minuti. Il tassello che può ulteriormente cambiare la dimensione dell’Italia rimane Alessandro Michieletto. Dopo aver saltato la VNL, lo schiacciatore è stato gestito senza accelerare i tempi: pochi passaggi in campo contro la Svezia, riposo completo con la Grecia e due punti contro la Slovacchia. Averlo nuovamente a pieno regime significherebbe restituire a De Giorgi un giocatore determinante non soltanto per il peso offensivo, ma per l’equilibrio dell’intero sistema di gioco.
Non tutto, però, ha funzionato con la stessa continuità. Un aspetto sul quale intervenire è il servizio: 55 errori complessivi nelle prime tre partite, dato inevitabilmente legato alla volontà di aggredire gli avversari dalla linea dei nove metri. Anche la ricezione ha alternato momenti differenti, passando dal 63% di positività con la Svezia al 43% contro la Grecia e al 47% con la Slovacchia. Contro una Slovenia in grado di aumentare la pressione al servizio, costruire un cambio palla stabile sarà ancora più importante. La sfida ha ormai assunto anche il sapore di una classica del volley europeo contemporaneo. L’Italia si è aggiudicata otto degli ultimi nove confronti disputati nelle varie competizioni internazionali, compreso il 3-1 dello scorso 28 giugno a Lubiana in VNL. Agli Europei i precedenti sono tre: successo sloveno per 3-1 nella semifinale del 2015, quindi la doppia risposta azzurra nel 2021, prima con il 3-0 della fase a gironi e poi con il memorabile 3-2 nella finale che consegnò all’Italia il titolo continentale.
La Slovenia di Fabio Soli ha dalla propria parte una VNL 2026 di altissimo livello: terzo posto nella fase preliminare con dieci vittorie, qualificazione alla Final Eight, successo sulla Turchia nei quarti e infine bronzo conquistato battendo 3-1 il Giappone. All’Europeo il rendimento è stato invece più irregolare, con i netti 3-0 rifilati a Slovacchia e Svezia seguiti dall’inatteso 1-3 contro la Grecia, prima della sfida con la Cechia. Il nuovo corso sloveno poggia soprattutto su alcuni giocatori destinati a rappresentarne il futuro. Nik Mujanović, opposto di 21 anni e 206 centimetri, è uno dei terminali più utilizzati e ha iniziato il torneo con 14 punti contro la Slovacchia, 17 con la Svezia e 20 contro la Grecia. In posto quattro il riferimento è Rok Možič, affiancato dall’esperienza del capitano Tine Urnaut, mentre Luka Marovt, Rok Bračko e Klemen Šen ampliano le possibilità a disposizione di Soli.
In regia ci sono Uroš Planinšič e Nejc Najdič, mentre al centro esperienza e centimetri non mancano. Alen Pajenk e Jan Kozamernik costituiscono due riferimenti di grande affidabilità, con Sašo Štalekar e Janž Janez Kržič a completare il reparto. Pajenk e Kozamernik conoscono bene anche il campionato italiano per averci giocato a lungo, così come Jani Kovačič, uno dei due liberi insieme al giovane Grega Okroglič. È una Slovenia nella quale la crescita di Mujanović e Možič si combina con l’esperienza internazionale di Urnaut, Pajenk e Kovačič, un equilibrio che ha già permesso a Soli di ottenere un risultato pesante come il podio in Nations League. Per l’Italia, dunque, il valore della serata andrà oltre la classifica della Pool A: sarà l’ultima verifica prima degli ottavi e il primo confronto del torneo con una squadra reduce da un podio internazionale nella stagione 2026.
OA Sport vi propone la DIRETTA LIVE della quinta e ultima partita del girone eliminatorio degli Europei maschili 2026 di volley, in programma a Modena tra Italia e Slovenia, cronaca in tempo reale, minuto dopo minuto, per non perdersi davvero nulla, si parte alla 21.05. Buon divertimento!
