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LIVE Tour de France 2026, tappa di oggi in DIRETTA: Evenepoel stacca Del Toro e Pogacar sull’Alpe d’Huez! La vittoria però va a Carapaz!
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LA CLASSIFICA GENERALE DEL TOUR DE FRANCE 2026
16.50 Per oggi è tutto amici di OA Sport! La Diretta Live testuale della splendida ventesima tappa del Tour de France 2026 termina qui! Domani ci sarà l’ultima frazione di questa Grande Boucle, con lo storico arrivo sui Campi Elisi dopo le ascese al Montmartre. Grazie per averci seguito e buon proseguimento di giornata!
16.47 Questa la top-ten della classifica generale:
1 POGAČAR Tadej
2 EVENEPOEL Remco +6:26
3 DEL TORO Isaac +9:42
4 SEIXAS Paul +11:56
5 MARTINEZ Lenny à 13:02
6SKJELMOSE Mattias 14:59
7AYUSO Juan 17:48
8 CARAPAZ Richard +18:00
9 PIDCOCK Tom +29:28
10 JEGAT Jordan+33:21
16.43 Questo l’ordine d’arrivo della ventesima tappa:
1. Richard Carapaz (EFE) 4:59:39
2. Remco Evenepoel (RBH) +0:26
3. Sepp Kuss (TVL) +0:31
4. Tadej Pogačar (UEX) +1:05
5. Isaac Del Toro (UEX) +1:05
6. Lenny Martinez (TBV) +1:07
7. Jai Hindley (RBH) +2:15
8. Mattias Skjelmose (LTK) +2:55
9. Juan Ayuso (LTK) +2:55
10. Paul Seixas (DCT) +2:55
16.42 Giornata magina per Richard Carapaz, che trionfa per la seconda volta in tre giorni e che certifica anche la vittoria della maglia a pois. Drammatico invece l’arrivo di Kuss, che, ad un passo dal successo, è caduto due volte regalando la tappa al rivale.
16.41 E’ stata una frazione bellissima quella di oggi! Con la lotta per la vittoria di tappa e per la classifica che hanno animato la corsa lungo le durissime salite alpine.
16.39 Assieme a Paul Seixas è arrivato anche il sesto in classifica Mattias Skjelmose. Nessuna posizione persa dal danese in classifica generale.
16.37 Salva la quarta posizione Seixas. Arriva adesso il giovane francese con un ritardo di 2’55” da Carapaz. il classe 2006 è stato molto coraggioso nel provare a far saltare il banco, ma alla lunga ha pagato le fatiche della tappa e delle 3 settimane precedenti.
16.36 Assieme ai due della UAE è arrivato Lenny Martinez, che può sperare di scavalcare il connazionale Seixas in quarta posizione.
16.36 Arrivano insieme in parata Del Toro e Pogacar! Lo sloveno, dopo esserci è dedicato per tutta la giornata al compagno, può festeggiare la vittoria del suo quinto Tour de France!
16.35 Evenepoel arriva secondo sul traguardo, superando all’ultimo Sepp Kuss. Un gesto di stizza del belga che sarebbe dovuto partire prima.
16.35 TRIONFA CARAPAZ SULL’ALPE D’HUEZ! L’ecuadoriano vince una durissima tappa alpine mozzafiato.
16.34 Spiana la strada per Carapaz! L’ecuadoriano ad un passo dalla vittoria.
16.33 Pogacar e Del Toro sono distanti 30″ dal belga della Red Bull.
16.32 Ultimi 1000 metri per Carapaz! L’ecuadoriano ha 20″ su Kuss e 35″ su Evenepoel.
16.32 Rilancia ancora Evenepoel! Scatenato il belga! 40″ da recuperare a Carapaz.
16.31 Ancora qualche centinaia di metri di fatica per Carapaz. Quando arriverà all’arco dell’ultimo chilometro la strada spianerà.
16.30 La coppia Pogacar-Del Toro è 10″ dietro ad Evenepoel.
16.29 2 Km alla fine della tappa! Carapaz ha 15″ di vantaggio su Kuss. Sta rimontando però Evenepoel, che ha 50″ di ritardo.
16.28 Pogacar non segue Evenepoel e fa da gregario a Del Toro. Lo sloveno fa il ritmo per il giovane compagno.
16.28 Accelera Evenepoel! Prende qualche metro di vantaggio il belga!
16.28 Fa il ritmo Jai Hindley della Red Bull per il compagno Evenepoel. Anche il belga vuole la vittoria di tappa. Si stacca adesso da questo drappello Lenny Martinez.
16.27 Ancora il gruppo ha cominciato la salita finale, vedremo se Pogacar vorrà mettere lo zampino anche sulla tappa di oggi.
16.26 Non molla Kuss che è distante solo 10″ da Carapaz!
16.25 Richard Carapaz comincia gli ultimi 3,7km di tappa. Si ricalca il finale di ieri con l’arrivo sull’Alpe d’Huez.
16.24 Discesa a tutta per il gruppo maglia gialla! Il drappello con Pogacar ha un solo minuto di ritardo.
16.23 Ancora! Caduta per Sepp Kuss che arriva lunga in un tornante. Lo statunitense non ha gravi danni e riparte subito, ma Carapaz lo svernicia e passa avanti.
16.23 Si riavvicina Carapaz in questo tratto di discesa! L’errore di Kuss dà nuova speranza alla maglia a pois!
16.22 Che rischio per Sepp Kuss! Lo statunitense rischia di cadere in discesa ed è costretto a rallentare per una caduta di catena.
16.21 Seixas ha fatto lavorare la squadra per mettere in difficoltà Del Toro e prendersi il podio, ma adesso rischia addirittura di perdere la quarta posizione. Martinez, che lo segue in classifica, ha un ritardo da lui di 3′. Al momento Seixas è distanto dal gruppo maglia gialla, in cui c’è anche il francese della Bahrain, di 1’25”. Nell’ultima salita verso l’Alpe d’Huez deve dare tutto fino in fondo.
16.19 Jai Hindely ripreso dal gruppo maglia gialla. Il drappello dei migliori ha ancora 1’45” sul leader Sepp Kuss.
16.18 Perde tantissimo terreno Seixas in discesa. Il giovanissimo francese è adesso a 1′ dal gruppo maglia gialla.
16.16 Niente da fare per Jai Hindley. L’australiano è segnalato a 1’35” di ritardo dalla testa.
16.15 Anche Seixas ha terminato la salita. Il francese, decisamente affaticato, ha ancora 40″ di ritardo.
16.14 Anche il gruppo maglia gialla passa al GPM. 2′ di ritardo da Sepp Kuss.
16.13 Adesso i corridori affronteranno breve salita di 3km, prima di un falsopiano a salire. Finito anche questo, ci sarà un’altra breve discesa e poi la salita finale dell’Alpe d’Huez. Della lunga ascesa di ieri i ciclisti affronteranno solo gli ultimi 3,7km.
16.12 Kuss passa per primo sul GPM hors categorie del Col de Sarenne. Carapaz passa con 20″ di ritardo.
16.11 E’ sempre Pogacar a guidare il quartetto con anche Del Toro, Evenepoel e Martinez. Seixas ha un ritardo di circa 40″.
16.10 Adesso aumenta il margine di vantaggio di Kuss. Lo statunitense ha accelerato ancora e se si gira vede Carapaz decisamente più lontano.
16.09 15 km alla fine della tappa!
16.08 Rilancia ora Kuss, ma Carapaz rimane a poche decine di metri di distanza. Hindley è invece segnalato a 50″ di ritardo dalla testa.
16.07 Salgono a 25 i secondi di distacco di Seixas sul gruppo maglia gialla.
16.06 1,5 km alla vetta del Col de Sarenne. Kuss mantiene 1’50” dal gruppo maglia gialla.
16.05 Martinez è rientrato sul gruppo maglia gialla, che adesso conta 4 corridori. Seixas è in compagnia di Skjelmose ha 15″ da questo drappello.
16.04 Non molla Carapaz! L’ecuadoriano a soli 8″ da Kuss. Che lotta per la tappa!
16.03 A pochi metri dal drappello maglia gialla c’è Lenny Martinez, in gran forma in questo finale di Tour. Leggermente più indietro Seixas.
16.03 Adesso ad accelerare è Del Toro! Sulle ruote del messicano rimangono solo Evenepoel e Pogacar.
16.02 Se ne va di nuovo in solitaria Kuss! Lo statunitense sembra il più in forma del trio in testa.
16.01 Evenepoel, Martinez, Del Toro e Pogacar rimangono sulle ruote di Seixas. Sempre in bilico Skjelmose.
16.01 Accelera ora Seixas! Terminato il lavoro dei compagni, il francese prova ad aumentare il ritmo.
16.00 Ancora 2′ di vantaggio della fuga sul gruppo maglia gialla.
15.59 4km alla cima del Col de Sarenne!
15.58 Perde qualche metro dal gruppo Skjelmose! Il danese, sesto in classifica, sembra in difficoltà in questo tratto.
15.57 Fra il trio al comando e il gruppo c’è ancora Juan Ayuso, segnalato a 55″ dalla vetta.
15.56 Sotto l’impulso della Decathlon, diminuisce il ritardo dei battistrada. 2’15” il margine della fuga sul gruppo maglia gialla.
15.55 Il gruppo si riporta anche su Matthew Riccitello. Lo statunitense potrà adesso collaborare con Prodhomme per il capitano Seixas.
15.54 Solo 5″ il margine fra Kuss e la coppia carapaz-Hindely. Si sta per riformare un trio al comando della corsa.
15.53 Aumenta il ritmo la Decathlon! Prodhomme fa l’andatura per Seixas. Il giovane francese vuole provare a sfilare la maglia bianca (e il podio) dalle spalle di Del Toro.
15.52 Non è andato alla deriva nemmeno Juan Ayuso che, staccatosi ad inizio salita, è segnalato a solo 30″ dalla vetta.
15.51 Non mollano Carapaz e Hindley! I due scalatori sono distanti solo 12″ da Kuss. Tappa ancora apertissima!
15.50 20 km alla conclusione!
15.49 Sempre più distante Riccitello. lo statunitense, che ha perso contatto in discesa, tiene un ritmo decisamente più lento di Kuss. Il suo ritardo adesso è di 2′.
15.48 8km alla vetta del Col de Sarenne.
15.47 Carapaz si riporta sotto Hindley. Questa coppia ha già 15″ di ritardo dal battistrada solitario Kuss.
15.46 Nel frattempo, sotto il ritmo di Pogacar, il gruppo maglia gialla continua a guadagnare. Il ritardo del plotone dei migliori è di 2’40”.
15.45 Rimane da solo Kuss! Lo scalatore della Visma Lease a Bike se ne va in progressione!
15.44 Non molla Carapaz che rimane distante di soli 5″.
15.43 Rilancia l’azione Kuss! Con un po’ di fatica si riportano sullo statunitense Hindely. Perde invece terreno la maglia a pois Carapaz! Sempre più lontano anche Ayuso.
15.42 Attacco secco di Hindley! Ayuso perde subito terreno, mentre Carapaz e Kuss rientrano agilmente.
15.41 Piganzoli riassorbito dal gruppo maglia gialla.
15.40 E’ sempre Pogacar a fare il ritmo nel gruppo maglia gialla. Lo sloveno non sta imprimendo un’andatura eccezionale per non stancare troppo il compagno, terzo nella generale, Isaac Del Toro.
15.38 Comincia la salita anche il gruppo maglia gialla! Il ritardo all’imbocco del Col de Saranne è di 3’23”.
15.37 I primi metri di salita sono fra i più duri di tutto il colle. Ayuso sembra piuttosto in difficoltà nel seguire il ritmo dei compagni di fuga.
15.36 Riccitello ha continuato a perdere terreno in discesa. Lo statunitense ha un ritardo di 41″ sulla testa della corsa.
15.35 E’ cominciato per i 4 battistrada il Col de Sarenne!
15.34 E’ finito il tratto di discesa dal Galibier. In questi 30 km il gruppo maglia gialla ha guadagnato diversi secondi sui battistrada e adesso è in ritardo di 3’41”.
15.31 E’ rimasto solo Johannessen con Piganzoli. L’azzurro non si vuole arrendere e adesso è segnalato a 2’40” dalla testa della corsa.
15.28 Fra soli 5km terminerà la discesa e comincerà l’ultimo GPM di giornata, il Col de Sarenne. Questa ascesa è lunga 13 km ed ha una pendenza media del 7,3%. Nei primi chilometri il Col de Sarenne è la classica salita a gradoni, con tratti dalle pendenze arcigne alternati a metri praticamente pianeggianti. Dal sesto chilometro in poi invece non ci sarà più modo di riprendere fiato, con le pendenze che restano costantemente vicine al 10%.
15.25 35 km al traguardo dell’Alpe d’Huez!
15.22 Il gruppo maglia gialla, sempre tirato da Tadej Pogacar, guadagna leggermente sulla fuga. Il suo ritardo è ora di 4’20”.
15.20 Tante le difficoltà di Riccitello in questo tratto di discesa. Lo scalatore della Decathlon continua a perdere sugli ex comapagni di fuga. Il suo ritardo adesso è di oltre 30″.
15.18 E’ segnalato ad oltre 3′ dalla testa Davide Piganzoli. L’azzurro è insieme ad Arensman e Johannessen.
15.16 Mattias Skjelmose, seguito da Prodhomme e Van Gils (gregari di Seixas ed Evenepoel), rientrano sul gruppo maglia gialla. Sono dunque 8 i corridori nel drappello di Pogacar.
15.14 Ha perso contatto dagli altri battistrada Matthew Riccitello. Lo statunitense paga 22″ in questo tratto di discesa.
15.12 Carapaz ha vinto matematicamente la maglia a pois per la seconda volta in carriera. Questa la classifica dopo il passaggi sul Galibier:
1 CARAPAZ Richard 141
2 PARET-PEINTRE Valentin 99
3 POGAČAR Tadej 90
4 EVENEPOEL Remco 42
5 MARTINEZ Lenny 37
15.10 Il sesto della classifica generale, lo scalatore della Lidl Trek Skjelmose, non è presente nel drappello maglia gialla, ma non ha assolutamente mollato. Il danese è in ritardo di 20″ dalla maglia gialla.
15.08 Comincia adesso una lunghissima discesa di oltre 30km che porterà il gruppo ai piedi della prossima salita, il Col de Sarenne. 4 anni fa, in questa tecnica e veloce discesa, Pidcock riuscì a fare la differenza e ad involarsi verso la vittoria di tappa sull’Alpe d’Huez.
15.06 Anche il gruppetto maglia gialla transita in cima al Galibier. Per Pogacar, Del Toro, Seixas, Evenepoel e Martinez è di 4’40” il ritardo sulla fuga.
15.04 Carapaz ha vinto il GPM Hors categorie del Galibier. L’ecuadoriano si prende 20 punti e certifica la leadership sulla maglia a pois.
15,02 Rientra sui 4 anche Lenny Martinez, il quinto in classifica. Pogacar sta facendo il ritmo per il proprio compagno senza strafare, ma Del Toro sembra il meno fresco di questo drappello.
15.02 Rimangono subito sulla ruota Evenepoel e Seixas, Del Toro perde un po’ di metri e allora Pogacar è costretto ad aspettare.
15.01 Aumenta l’andatura Pogacar! Non un vero attacco dello sloveno.
14.59 Juan Ayuso paga 16″ dalla testa della corsa: lo spagnolo della Lidl-Trek proverà a rientrare in discesa.
14.56 Il vantaggio dei quattro battistrada sul gruppo è di 5’16”.
14.53 Ripreso Carapaz da Hindley, Kuss e Riccitello.
14.50 Non decolla l’allungo di Carapaz, i tre inseguitori pagano appena 7″ dal capitano dell’EF.
14.49 Hindley, Kuss e Riccitello stanno provando a riportarsi sulla maglia a pois, con Ayuso che prova a raggiungere i tre inseguitori.
14.48 Attacca Carapaz! Nessuno riesce a tenere il passo dell’ecuadoregno.
14.47 Ben Healy, terminato il proprio lavoro, si è staccato, mentre Davide Piganzoli sta provando a rientrare sulla testa della corsa. Nel gruppo maglia gialla in difficoltà Jordan Jegat.
14.44 Egan Bernal (Netcompany INEOS) ha perso contatto dal gruppo maglia gialla.
14.41 Il primo corridore che scollinerà sul Col du Galibier conquisterà anche il Souvenir Henri Desgrange.
14.38 Il capitano della Uno-X Mobility non molla e rientra sui battistrada. Invece Adam Yates si è staccato dal gruppo maglia gialla.
14.35 Johannessen ha perso contatto dal gruppo di testa: restano in sette al comando.
14.32 Davide Piganzoli non fa più parte del gruppo di testa, mentre Thymen Arensman e Tobias Halland Johannessen sono in difficoltà.
14.29 L’accelerazione dell’ecuadoregno ha fatto guadagnare nuovamente la testa della corsa sul gruppo, dove davanti ci sono nuovamente gli uomini della UAE.
14.26 Carapaz prova ad allungare sugli altri battistrada e il margine sul gruppo sale a 4’45”.
14.23 Un esausto Valentin Paret-Peintre è stato raggiunto e si sta staccando dal plotone: per il francese della Soudal-Quick Step finisce qui il sogno di poter conquistare la maglia a pois.
14.20 Pedersen e Braz Afonso stanno per essere ripresi dal gruppo maglia gialla.
14.17 Problema meccanico per Warren Barguil (Team Picnic PostNL).
14.14 Mancano 77 km al traguardo.
14.11 Dopo una breve discesa, sta per iniziare il Col du Galibier (17,7 km al 6,9%, Hors Catégorie).
14.08 Il lavoro degli uomini della Bahrain sta dando i suoi frutti: sceso a 4’08” il margine dei battistrada.
14.05 Richard Carapaz conquista senza problemi anche il Col du Télégraph e guadagna altri 10 punti nella classifica per la maglia a pois.
14.02 Damiano Caruso e Antonio Tiberi stanno facendo l’andatura nel gruppo maglia gialla.
13.59 Mancano meno di 3 km al GPM del Col du Télégraph.
13.56 Ci sono gli uomini della Bahrain-Victorious in testa al gruppo maglia gialla: Lenny Martinez non vuole che Ayuso guadagni troppo terreno in ottica classifica generale.
13.53 Il margine dei dieci battistrada sul gruppo maglia gialla è di 4’20”.
13.50 Braz Afonso si è staccato dal gruppo di testa.
13.47 Ricordiamo la composizione della testa della corsa: Juan Ayuso (Lidl-Trek), Richard Carapaz e Ben Healy (EF Education-EasyPost), Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility), Davide Piganzoli e Sepp Kuss (Team Visma | Lease a Bike), Jai Hindley (Red Bull – BORA – hansgrohe), Thymen Arensman e Tobias Foss (Netcompany INEOS), Matthew Riccitello (Decathlon CMA CGM Team) e Clement Braz Afonso (Groupama-FDJ United).
13.44 Anche Valentin Paret-Peintre perde contatto dal gruppo di testa.
13.41 Il vantaggio dei battistrada è di 3’52” sul gruppo maglia gialla.
13.38 Iniziata l’ascesa verso il Col du Télégraph. Come era prevedibile si è subito staccato Mads Pedersen, che aveva come obiettivo i punti dello sprint intermedio per mettere il sigillo sulla maglia verde.
13.35 La media oraria dopo due ore di corsa è di 38,3 km/h.
13.32 Matteo Jorgenson ha finito il suo lavoro nel gruppo di testa e si è rialzato.
13.29 Il Col du Télégraph ha un altitudine superiore ai 1500 metri s.l.m.
13.26 Supera i 3′ il margine dei battistrada.
13.23 Mads Pedersen conquista lo sprint intermedio e ipoteca matematicamente la maglia verde.
13.20 Per i corridori questi chilometri saranno gli ultimi pianeggianti prima delle due ascese verso il Col du Télégraphe e il Col du Galibier.
13.17 Tra 3 km la corsa affronterà lo sprint intermedio di Saint-Julien-Mont-Denis.
13.14 A fare l’andatura in testa al gruppo ci sono gli uomini della UAE.
13.11 Torna sopra ai 2′ il margine dei battistrada sul gruppo.
13.08 La corsa si sta avvicinando allo sprint intermedio di Saint-Julien-Mont-Denis.
13.05 Costretto al ritiro Ilan Van Wilder (Soudal Quick-Step) dopo la caduta.
13.02 Carapaz e Paret-Peintre sono stati ripresi dagli inseguitori, il gruppo maglia gialla guadagna e paga appena 1’28” di ritardo dalla testa della corsa.
12.59 Mancano 123 km al traguardo.
12.56 Anche il gruppo inseguitori sta guadagnando sulla testa della corsa: distacco intorno ai ’30”.
12.53 Il margine dei due battistrada sul gruppo è di 2’10”.
12.50 Valentin Paret-Peintre sta per riportarsi su Richard Carapaz.
12.47 Intanto Mads Pedersen (Lidl-Trek) sta provando a riportarsi sul gruppo inseguitori: 1’25” il suo distacco attuale da Carapaz.
12.44 Richard Carapaz scollina in solitaria il Col de la Croix de Fer: margine sul plotone di 2’22”.
12.41 Il vantaggio della maglia a pois sul gruppo è di 1’58”: davvero un’azione di forza quella del vincitore del Giro d’Italia 2019.
12.38 Carapaz si è alzato sui pedali e ha allungato sugli altri battistrada per involarsi verso il GPM del Col de la Croix de Fer, Valentin Paret-Peintre prova a raggiungerlo ma l’accelerazione dell’ecuadoregno è stata impressionante.
12.35 Nel gruppo di testa c’è anche la maglia a pois Richard Carapaz (EF Education-EasyPost).
12.32 La Visma ha ben quattro uomini nel gruppo degli attaccanti, due invece per EF e Netcompany INEOS.
12:29 Sono stati percorsi i primi venticinque chilometri.
12:28 Mancano ancora otto chilometri alla fine della salita infinita del Col de la Croix de Fer.
12:26 Il Team Visma | Lease a Bike sgancia quattro uomini all’attacco. C’è voglia di attaccare per provare a vincere la tappa regina in un Tour nel quale la squadra ha dovuto rinunciare al suo leader Vingegaard.
12:23 Il vantaggio dei fuggitivi sul gruppo è di 35”.
12:19 Al comando della corsa ci sono Juan Ayuso, Clément Braz Afonso, Richard Carapaz, Tobias Foss, Ben Healy, Jai Hindley, Tobias Halland Johannessen, Matteo Jorgenson, Davide Piganzoli Sepp Kuss, Bruno Armirail, Valentin Paret-Peintre, Matthew Riccitello e Thymen Arensman.
12:16 Un gruppetto di sedici corridori si porta in testa con poco più di dieci secondi sul gruppo.
12:12 Il vantaggio dei fuggitivi è di 14”.
12:09 Jonas Abrahamsen della Uno-X Mobility e Xabier Mikel Azparren della Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team raggiungono i due battistrada.
12:06 Egan Bernal ha perso contatto nei confronti del gruppo.
12:03 Provano a prendere vantaggio Georg Steinhauser della EF Education – EasyPost e Warren Barguil della Team Picnic PostNL.
12:00 Insieme all’irlandese ci sono il francese Bruno Armirail del Team Visma | Lease a Bike, lo statunitense Matthew Riccitello della Decathlon CMA CGM Team, i norvegesi Tobias Foss della Netcompany Ineos e Tobias Halland Johannessen della Uno-X Mobility.
11:57 Ben Healy tenta l’allungo, mentre una parte consistente del gruppo si stacca già.
11:55 Inizia ad animarsi la situazione in testa al gruppo. Ayuso si fa vedere nelle prime posizioni.
11:53 Il francese Baptiste Veistroffer della Lotto Intermarché perde contatto dal drappello dei fuggitivi.
11:50 La fuga ha imboccato la salita del Col de la Croix-de-Fer (24.1km à 5.2%).
11:47 Il vantaggio dei fuggitivi sul gruppo è di 1’10”.
11:44 Al comando della corsa ci sono Georg Steinhauser, Jonas Abrahamsen, Baptiste Veistroffer, Xabier Mikel Azparren, Joris Delbove e Warren Barguil.
11:41 Iniziano gli scatti in testa al gruppo. Sei corridori provano ad allungare.
11:38 Isaac Del Toro indossa la maglia bianca di leader della classifica dei giovani con 24” su Seixas e 3’18” su Lenny Martinez.
11:35 La corsa prende ufficialmente il via.
11:32 Paul Seixas si reca all’ammiraglia per un problema alla radiolina.
11:29 Mads Pedersen della Lidl-Trek indossa la maglia verde. Il danese guida la classifica a punti con 502 e precede il belga Jasper Philipsen, secondo a 455, di cinquantasette lunghezze.
11:26 Se la gara dovesse svilupparsi con una fuga numerosa in cui sono presenti tantissimi scalatori di grande livello fra i battistrada, occhio agli attaccanti nati come Carapaz, Kuss, Rubio, Arensman, Bernal e a tanti adatti ad un terreno del genere.
11:23 Il duello più atteso, in termini di classifica generale, è quello tra Isaac Del Toro e Paul Seixas. I due, separati da 24”, si sfideranno, in un duello senza esclusione di colpi, per la conquista del terzo posto.
11:20 Al via il tratto di trasferimento.
11:18 La tappa regina del Tour chiama ovviamente all’azione Tadej Pogacar. Il leader indiscusso della corsa ha però dichiarato di voler lavorare per la maglia bianca di Del Toro.
11:15 Per arrivare al traguardo il gruppo deve ancora affrontare un’altra salita Hors categorie, il Col de Sarenne (7,2km all’8,3% di pendenza media). Terminata anche quest’ultima ascesa ufficiale, mancheranno ancora 14km di sali e scendi al traguardo dell’Alpe d’Huez. L’ultimo strappo è quello per arrivare allo striscione d’arrivo, lungo 3,8 km e con una pendenza media del 6,2%.
11:12 Dopo la partenza da Le Bourg d’Oisans i ciclisti affronteranno subito il Col de la Croix de Fer (24,1 km al 5,2% di pendenza media). Dopo la lunga discesa, nella località di Saint Julien Mont Denis, è posto il traguardo volante di questa tappa. Nemmeno il tempo di rifiatare che la strada torna a salire verso il GPM di prima categoria del Col du Telegraphe (12 km al 7,1% di pendenza media); subito dopo è il momento del leggendario Galibier (17.7km al 6,8% di pendenza media), che con i suoi 2631 metri di altezza è il Souvenir Henry Desgrange di questa edizione.
11:09 Il tracciato propone alcune delle cime leggendarie della storia del ciclismo e un dislivello di 5624 metri: esistono tutti i presupposti per una giornata ricca di colpi di scena.
11:06 Lo sloveno dilata ulteriormente il suoi margine sui rivali e guida la classifica generale con 7’11” su Remco Evenepoel e 9’42” sul compagno di squadra Isaac Del Toro.
11:04 Tadej Pogacar ha realizzato una nuova strabiliante impresa nella tappa di ieri. Il detentore del titolo iridato, grazie ad una prodigiosa cronoscalata nel finale di gara, ha recuperato oltre 3′ di ritardo ai fuggitivi e vinto la diciannovesima frazione, Gap-Alpe d’Huez di 127,9 chilometri. Per Pogacar si tratta del quinto successo parziale in questa edizione.
11:00 Buongiorno amici ed amiche di OA Sport e benvenuti alla Diretta Live testuale della ventesima tappa del Tour de France 2026, Le Bourg d’Oisans-Alpe d’Huez di 170,9 chilometri.
Buongiorno amici ed amiche di OA Sport e benvenuti alla Diretta Live testuale della ventesima tappa del Tour de France 2026. Altra frazione alpina durissima alla Grande Boucle, che ormai è vicina al suo atto conclusivo.
La penultima frazione del Tour de France 2026, con partenza da Le Bourg d’Oisans e arrivo ancora sull’Alpe d’Huez (ma su un versante diverso e più agevole) dopo 170,9 km, promette spettacolo! Nonostante la leadership apparentemente inscalfibile di Pogacar, le durissime salite alpine di oggi possono regalare una giornata piena di colpi di scena, sia per le posizioni di rincalzo della classifica generale sia per la vittoria di tappa. La frazione di oggi è forse la più dura di tutto il Tour; i 5624 metri di dislivello, uniti alle fatiche delle 19 tappe precedenti, possono mietere vittime importanti anche fra i big.
Pronti, via e la strada comincia subito a salire. Dopo la partenza da Le Bourg d’Oisans i ciclisti affronteranno subito il primo dei quattro GPM di giornata (tre hors categorie e uno di prima categoria); il Col de la Croix de Fer (24,1 km al 5,2% di pendenza media). Dopo la lunga discesa, nella località di Saint Julien Mont Denis, è posto il traguardo volante di questa tappa. Nemmeno il tempo di rifiatare che la strada torna a salire verso il GPM di prima categoria del Col du Telegraphe (12 km al 7,1% di pendenza media); subito dopo è il momento del leggendario Galibier (17.7km al 6,8% di pendenza media), che con i suoi 2631 metri di altezza è il Souvenir Henry Desgrange di questa edizione. La storica ascesa comincia dolcemente nei primi chilometri, per poi impennarsi nella parte finale in cui la pendenza sfiora costantemente la doppia cifra. In cima al Galibier mancheranno poco più di 60 km al traguardo, la metà dei quali da affrontare nella lunga discesa dal passo. Non è però finita qui, perché per arrivare al traguardo il gruppo deve ancora affrontare un’altra salita Hors categorie, il Col de Sarenne (7,2km all’8,3% di pendenza media). Terminata anche quest’ultima ascesa ufficiale, mancheranno ancora 14km di sali e scendi al traguardo dell’Alpe d’Huez. L’ultimo strappo è quello per arrivare allo striscione d’arrivo, lungo 3,8 km e con una pendenza media del 6,2%.
Come sempre quando la strada sale, il favorito numero uno è ancora una volta Tadej Pogacar. La grande difficoltà per lo sloveno sarà tenere sotto controllo la fuga, che se dovesse andar via numerosa potrebbe prendere il largo sulle prime salite. Se l’andamento della tappa dovesse essere similare a ieri, con tantissimi scalatori di grande livello fra i battistrada, occhio agli attaccanti nati come Carapaz, Kuss, Rubio, Arensman, Bernal e i tanti adatti ad un terreno del genere. Per quanto riguarda la classifica generale la sfida più in equilibrio è quella per la maglia gialla e per il podio fra Del Toro e Seixas, mentre sembra relativamente tranquillo al secondo posto Remco Evenepoel.
La ventesima tappa del Tour de France, con partenza a le Bourg d’Oisans e arrivo sull’Alpe d’Huez per un totale di 170,9km, avrà inizio alle 11.20. OA Sport vi propone la Diretta Live testuale con cronaca dettagliata e aggiornamenti costanti, buon divertimento!
