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Monaco: “Differenza fisica evidente tra Alcaraz e Shelton. Carlos già miracoloso a giocarsela al quinto”

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Ben Shelton
Ben Shelton/LaPresse

Nella nuova puntata di TennisMania, trasmissione in onda sul canale Youtube di OA Sport, si è tornato a parlare dello US Open. Nello specifico, l’analisi si è soffermata sull’incredibile match tra Carlos Alcaraz e Ben Shelton, con il beniamino di casa che è avanzato in semifinale. Guido Monaco, ospite della trasmissione, ha analizzato questo match e le semifinali del torneo femminile.

Partendo subito dal match della giornata: “Quando la partita è diventata fisica, la differenza è stata evidente. È stato miracoloso Alcaraz a giocarsi la partita al quinto. Shelton ha vinto con merito. Sarebbe stato difficile per Alcaraz continuare con un’altra partita dura. Shelton sta facendo il suo percorso e la sua crescita è costante. Fisicamente era quello che poteva provare a rendere la partita dura e ci è riuscito. All’inizio del secondo ci sono stati game che lo potevano portare avanti. Quel set lì poi lo ha vinto Shelton e su quell’onda poi ha vinto anche il terzo. Nel quarto l’inerzia era dalla parte di Shelton. ma è stato Alcaraz a vincere il set”.

La sofferta vittoria di Sabalenka su Noskova: “Sabalenka è stata brava perché non voleva perdere e ci ha messo carattere e cuore. Ho apprezzato alcune giocate di Noskova, riesce ad essere efficace. Sabalenka ha fatto valere il suo status e la sua personalità. Con Pegula sarà un match simile”.

Spostandosi su Michelsen e Tiafoe ed analizzando il gioco del classe 2004 americano: “L’inizio del match tra Tiafoe e Michelsen mi ha un po’ depresso, poi è venuta fuori una bella battaglia. Penso che Michelsen potrà entrare nei dieci, non sarei stupito. Ha un rovescio super, con il diritto mi ricorsa Tsonga. È un ragazzone con un gran servizio. La mobilità può essere un limite ma giocando vicino non è sprovveduto della fase difensiva. Per lui è un grande rimpianto, ieri doveva portarla a casa. Ha pesato l’esperienza di Tiafoe. Vedremo se farà un passo in più, non ha un punto debole tennistico”.

La semifinale maschile tutta a stelle e strisce: “Tiafoe e Shelton partono alla pari. Fino a ieri non avevano speso molto. Non vedo il fattore fisico un problema neanche per Shelton che ha finito più tardi. Tiafoe ha preso otto break. È un giocatore che ha trovato un suo standard, ha un potenziale inferiore a Shelton. In corso d’opera può cambiare qualcosa. Credo che sull’aspetto tecnico Shelton ha un discreto vantaggio. Battere Alcaraz ti dà un discreto vantaggio. Per Tiafoe può essere l’occasione della vita. Quando la prima abbandona Shelton, con la seconda ti tiene comunque lontano. La seconda di Tiafoe è molto più attaccabile. Credo che la prima di Shelton può crescere. Non ha la continuità dei big, può diventare devastante. Deve essere più preciso e aumentando le percentuali può diventare meno breakkabile”.

Chiudendo sulle semifinali femminili: “Guaff ha sempre battuto Andreeva e credo che la batterà ancora. Io non ricordo una giocatrice che vince tre set di fila rimontando da cinque a zero come ha fatto la Zheng. Vedremo quanto ancora ne avrà. Sono partite tutte di alto livello. Quando hai avuto un infortunio come Rybakina non hai aspettative. Sembra essere tranquilla nonostante le pressioni dello Slam e del numero uno”.

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