GP MalesiaMotoGP
Pedro Acosta ammette: “In rettilineo perdevo tanto, conquistare il secondo posto così mi soddisfa”
Pedro Acosta si è dovuto accontentare della piazza d’onore nel GP della Malesia, quartultimo appuntamento del Mondiale 2026 di MotoGP. Sul circuito di Sepang si è assistito al dominio di Marc Marquez.
Il pilota spagnolo della Ducati, campione del mondo in carica, molto probabilmente ha ipotecato il suo decimo titolo in carriera, l’ottavo in top-class. Una condotta di gara estremamente razionale e decisa che gli ha permesso di prevalere per dispersione, davanti ad Acosta e al fratello Alex Marquez (Ducati Gresini). A completare la top-5 l’Aprilia Trackhouse del giapponese Ai Ogura e la KTM Tech3 di Enea Bastianini. Solo sesto Marco Bezzecchi (Aprilia Racing).
Acosta, dopo essersi imposto nella Sprint, ha comunque ottenuto un piazzamento considerevole in sella alla KTM. “Si è visto in tv. Mi mancava tanta velocità in rettilineo. Dobbiamo continuare così, siamo vicini al terzo posto del campionato e dobbiamo proseguire con KTM così“, le sue parole a Sky Sport.
“Ho usato la testa, quando vedevo che non potevo superare Alex nei primi giri per il differenziale in rettilineo, ho pensato un po’ a gestire la situazione e di salvare le gomme. Dopo ho provato a spingere nella seconda parte della gara e ha funzionato. Sono felice per aver espresso il 100% del mio potenziale“, ha concluso.
