Nuoto
Nuoto, Greta Rossi ai piedi del podio nei 200 dorso delle Olimpiadi Giovanili di Dakar
Archiviata la prima giornata di finali del programma di nuoto delle Olimpiadi Giovanili, in corso di svolgimento a Dakar (Senegal). Nella vasca da 50 metri del CTO Dakar Aquatic Centre sono state assegnate le prime medaglie della rassegna: cinque, nello specifico, le prove che hanno messo in palio i rispettivi podi nel day-1 del programma natatorio.
In casa Italia, i riflettori erano puntati su Greta Rossi. L’azzurrina aveva conquistato in mattinata l’accesso alla finale dei 200 dorso femminili con il sesto tempo di qualificazione. Nell’atto conclusivo, la nuotatrice tricolore non è però riuscita a inserirsi nella lotta per le medaglie, chiudendo ai piedi del podio in quarta posizione con il crono di 2’19″61. A dominare la prova è stata l’argentina Cecilia Dieleke, che si è imposta in 2’10″05. A completare il podio sono state la greca Eirini Zervou (2’15″52) e l’israeliana Ofir Simcha (2’17″44).
Per quanto riguarda le altre distanze, nei 400 stile libero femminili l’ecuadoriana Elvira Espinosa ha conquistato la medaglia d’oro in 4’22″87, precedendo la sudafricana Leah Markgraaf (4’26″13) e la belga Celya Paques (4’28″37). Nei 200 dorso maschili, invece, a imporsi è stato il neozelandese Ariel Muchirahondo, vincitore in 1’59″15 davanti all’iraniano Parsa Shahshahani (2’02″74) e al greco Nikolas Papatheodorou (2’03″23).
A chiudere il programma sono state le finali dei 100 farfalla, sia al femminile sia al maschile. Tra le donne, la russa Serafima Fokina si è assicurata il metallo più prezioso fermando il cronometro a 59″81, unica finalista capace di scendere sotto la barriera del minuto. Argento e bronzo sono andati rispettivamente alla rumena Daria-Mariuca Silisteanu (1’00″31) e alla brasiliana Ana Julia Aguiar Amaral (1’00″49).
In campo maschile, dominio dell’egiziano Zain Ali, protagonista di una prova senza rivali nella vasca del CTO Dakar Aquatic Centre. L’atleta africano ha chiuso in 52″16, infliggendo un distacco di quasi due secondi al più immediato inseguitore, il serbo Aleksej Kalanj (54″03). Sul terzo gradino del podio è salito lo slovacco Matias Kristof, che ha completato la gara in 54″71.
