Nuoto
Nuoto, Alberto Razzetti impressiona nei 400 misti al Trofeo Nico Sapio. Bene Gastaldi e Zazzeri
Seconda e ultima giornata di gare alla piscina “Sciorba” di Genova, teatro della 52ª edizione del Trofeo Nico Sapio. Nel tradizionale meeting che inaugura la stagione autunnale in vasca corta, a meno di due settimane dai Campionati Assoluti di Riccione (12-14 novembre), appuntamento decisivo per definire la squadra che prenderà parte ai Mondiali in vasca corta di Pechino, in Cina, in programma dal 1° al 6 dicembre, numerosi atleti hanno avuto l’opportunità di testare la propria condizione in vista dei prossimi impegni.
Ad aprire il programma sono stati i 400 stile libero maschili. Matteo Lamberti si è aggiudicato la prima serie in 3’47″26, ma la vittoria nella classifica complessiva è andata a Davide Marchello, autore di un significativo 3’44″04. L’atleta, impegnato nelle serie del mattino, è riuscito così a sorprendere tutti, facendo registrare il miglior tempo della gara. Nei 50 dorso femminili, invece, Costanza Cocconcelli ha esaltato le proprie qualità velocistiche, fermando il cronometro a 26″84: l’azzurra è stata l’unica a scendere sotto la barriera dei 27 secondi.
In assenza dell’idolo di casa Alberto Razzetti, i 200 farfalla maschili hanno avuto in Andrea Camozzi il principale protagonista. L’azzurro ha dominato la prova in 1’53″14, mettendo in mostra una prestazione di personalità e coraggio. Nei 200 stile libero femminili, Anna Chiara Mascolo ha imposto il proprio ritmo, toccando per prima la piastra in 1’55″27 e precedendo Matilde Biagiotti (1’57″00) e Alice Guarnieri (1’59″36).
Nei 100 stile libero maschili, Lorenzo Zazzeri si è tolto la soddisfazione di battere il brasiliano Guilherme Caribè Oliveira Santos, imponendosi in 46″68 con appena cinque centesimi di vantaggio sul sudamericano. Sul terzo gradino del podio è salito il giovane Cristian Tassan Caser, autore di un 47″82. Più attardato, invece, Alessandro Miressi: il primatista italiano della distanza ha chiuso in 48″08, lontano dai riscontri dei migliori.
Nei 50 rana maschili è arrivata l’affermazione di Francesco Pennetta, che ha fermato il cronometro a 27″08. Tra le donne, nei 100 rana, Irene Mati si è imposta in 1’07″38, precedendo di 19 centesimi Irene Burato (1’07″57). I 100 misti hanno invece regalato un risultato significativo sul piano simbolico: Marco Orsi, alla penultima gara della propria carriera, ha conquistato la vittoria in 54″03. Il nuotatore emiliano saluterà definitivamente il nuoto agonistico proprio agli Assoluti in vasca corta di Riccione.
Nei 100 farfalla femminili, Anita Gastaldi ha confermato le proprie qualità, riuscendo a imporsi nonostante i dubbi con cui si era avvicinata al meeting. Il suo 57″66 le è valso il successo davanti a Sofia Sartori (58″10) e alla stessa Cocconcelli (58″17). Spettacolo anche nei 50 farfalla maschili, dove Simone Stefanì ha dato vita a un avvincente duello con lo svizzero Noè Ponti, sfiorando il colpaccio. A prevalere è stato l’elvetico in 22″21, appena quattro centesimi meglio dell’azzurro, secondo in 22″25.
Nei 200 dorso femminili, Elisa Maloni ha fatto registrare il miglior tempo in 2’05″69, mentre tra gli uomini, nei 200 rana, Christian Mantegazza ha conquistato il successo in 2’07″64. I 50 stile libero femminili hanno visto protagonista Agata Maria Ambler, autrice di una prova di grande spessore. Con il tempo di 24″27, ha dominato la gara, risultando nettamente la migliore del lotto e l’unica a infrangere la barriera dei 25 secondi.
A chiudere la manifestazione ci ha pensato Alberto Razzetti, protagonista assoluto dei 400 misti. Il nuotatore ligure ha dominato la prova, fermando il cronometro a 4’02″91 e stabilendo il nuovo record della competizione. Un risultato di rilievo, che conferma le sue ambizioni e rappresenta un ottimo punto di partenza in vista degli Assoluti di Riccione, dove si giocheranno le prime importanti opportunità di qualificazione per la rassegna iridata di Pechino.
