Tennis
Lorenzo Sonego approda al tabellone principale del torneo di Stoccolma
Lorenzo Sonego conquista l’accesso al tabellone principale dell’ATP 250 di Stoccolma, superando lo spagnolo Iñaki Montes de la Torre con il punteggio di 7-5, 6-3 in 1 ora e 59 minuti di gioco. Sul cemento indoor della Kungliga Tennishallen, il torinese, sesta testa di serie nelle qualificazioni, si impone al termine di una sfida combattuta, nella quale riesce a fare la differenza grazie a una maggiore incisività nei momenti decisivi.
L’incontro si apre all’insegna dell’equilibrio, con entrambi i giocatori subito protagonisti di un avvio aggressivo. I primi game sono caratterizzati da un rapido scambio di break, che porta Sonego avanti per 2-1. La partita si assesta quindi su binari di sostanziale parità, con i due tennisti capaci di difendere con continuità i rispettivi turni di servizio. Nessuno riesce a prendere il largo, ma l’azzurro mantiene una buona solidità e attende l’occasione per incidere. L’opportunità arriva nella fase conclusiva del parziale, quando Sonego trova l’allungo necessario per spezzare l’equilibrio e chiudere sul 7-5, facendo valere una maggiore concretezza nei passaggi più delicati.
Il finale del primo set lascia però spazio a una pausa per consentire a Montes de la Torre di ricevere assistenza medica. Lo spagnolo accusa un problema fisico nella zona compresa tra la gamba e il ginocchio e richiede un Medical Time-Out. Un’interruzione che introduce un elemento di incertezza in vista della seconda frazione, nella quale Sonego è chiamato a confermare quanto di buono mostrato fino a quel momento.
Al rientro in campo, il piemontese riprende il controllo della partita, affidandosi soprattutto a un servizio più efficace e a una gestione attenta degli scambi. La percentuale di prime palle, pari al 76% al termine dell’incontro, rappresenta uno dei dati più significativi della sua prestazione. Sonego riesce inoltre a sfruttare le occasioni in risposta, trovando i break necessari per costruire un margine di sicurezza. Montes de la Torre prova a rimanere agganciato al match, ma fatica a contrastare la maggiore incisività dell’italiano, che non concede all’avversario la possibilità di rientrare.
Il 6-3 conclusivo certifica così il successo dell’azzurro, che completa una prestazione caratterizzata da equilibrio iniziale, lucidità tattica e capacità di accelerare nei momenti opportuni. Il bilancio al servizio premia l’azzurro, autore di sette ace contro i due dello spagnolo, con appena due doppi falli. Anche la gestione delle palle break si rivela determinante: Sonego ne trasforma tre su quattro, mentre Montes de la Torre riesce a concretizzare una sola delle cinque opportunità avute a disposizione. Un divario che racconta efficacemente l’andamento della sfida e la maggiore freddezza del torinese nei momenti che contano.
