Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

GP QatarMotoGP

Davide Tardozzi punge i rivali: “Per vincere servono tante cose. I -102 punti ci hanno dato la benzina giusta…”

Pubblicato

il

Davide Tardozzi / Valerio Origo

Non è arrivata la vittoria, ma c’è comunque voglia di festeggiare in casa Ducati al termine del Gran Premio del Qatar, ventesimo e terzultimo appuntamento del Mondiale MotoGP 2026. Sul tracciato di Lusail, infatti, Marc Marquez ha conquistato 20 punti pesantissimi che, sostanzialmente, hanno chiuso in anticipo ogni discorso legato al titolo iridato. Lo spagnolo, a meno di clamorose debacle, lo potrà festeggiare a Portimao nel prossimo appuntamento.

La vittoria nella gara odierna è andata a Marco Bezzecchi con 3.0 su Marc Marquez, mentre completa il podio Raul Fernandez a 3.6. Quarta posizione per Ai Ogura a 4.8, quinta per Enea Bastianini a 6.9, mentre in sesta si classifica Pedro Acosta a 7.4. Settimo Jorge Martin a 14.0, ottavo Fabio Di Giannantonio a 15.5, nono Johann Zarco a 16.2, quindi decimo Iker Lecuona a 17.9.

Al termine del GP sulla pista qatariota il team principal del team di Borgo Panigale ha analizzato quanto avvenuto in pista ai microfoni di Sky Sport: “Marc Marquez? Direi che in questo momento non solo è molto veloce, ma è anche molto maturo e consapevole. Anche la gara odierna l’ha confermato. Ha messo in atto una strategia perfetta. Grazie alla sua esperienza sapeva benissimo che oggi Bezzecchi ne avrebbe avuta di più perché era superiore. Per questo motivo nei primi giri l’ha lasciato andare, ha gestito moto e gomme e, nella seconda parte di gara, ha provato la rimonta”.

Davide Tardozzi, poi, non risparmia qualche frecciatina ai rivali di Aprilia: “Marc Marquez è ad un passo dal titolo ma, come dico sempre, non è solo il pilota che vince, ma tutto il pacchetto. Ovvio che un campione come lui sia fondamentale, ma ci vuole anche altro. Occorre anche una moto competitiva e la giusta gestione sportiva e tecnica per mettere i piloti nelle condizioni ideali. Sappiamo che la stagione è stata complicata. I 102 punti di ritardo sono stati dolorosi al Mugello ma sono anche stati la benzina giusta per dimostrare chi siamo”.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI